Vengo dai colli
e ho cosa antica
l'ombra umida degli uliveti
i campi terrazzati
i tetti impregnati
dal tempo perduto
i tetti impregnati
dal tempo perduto
sotto un sole che muta
cosi come mutano le stagioni.
Sapore del mare ora t'ignoro
cerco l'odore del muschio
di un altro Natale.
Malfermo mi annodi
avanzi
ma hai le zolle nel cuore
non comprendi
il creato e le sue creature.
Fra le mura basse
muori
e s'imbeve il cielo del tuo odore.
Tornerai domani
a respirare
ed io sarò sorpresa ancora
dal mio guardare.


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Dolce notte