Mi sono giocato il nome
il cognome e la santità,
l'ho fatto nel gioco delle tre carte
dove chi punta è un perdente
e chi perde è un assassino.
Ma che ne sanno i giudici
appollaiati e annoiati
sui balconi e sulle poltrone
cosa ne sanno delle mie trasparenze
dell'altruismo e delle benevolenze
o delle urla di notte
mentre mi contorcevo
e addentavo le mie stesse ombre.
Mi sono giocato le insegne
le luci al neon e le inventive
mentre tracciavo itinerari
convinto di non sbagliare
mentre mi smarrivo nelle strade
che portavano verso il niente.
Ma che ne sa la gente
è troppo indaffarata
a guardarmi dalla testa ai piedi
come fossi un gazza ladra
un aguzzino, un bandito
loro sempre pronti a sparare sentenze
senza degnarsi di aprire le persiane
per far cambiare l'aria.
Mi sono giocato la parte esteriore,
era la mia parte migliore?
Mi sono giocato
la pettinatura e la camminata
ma siccome non credo alle superstizioni
non credo alle firme, ai testamenti
non credo al giudizio divino e della gente
non credo alle promesse
fatte di corsa per compiacere e compiacersi
in qualsiasi momento si può cambiare rotta
e ricominciare nudi dalle esperienze,
come i serpenti cambiare pelle
liberarsi del veleno che non ci appartiene
e che ci hanno messo in bocca
per cercare di essere migliori.
E così che mi riconsegno alla folla
di nuovo, all'alba
e che facciano di me il loro gioco preferito
adesso che sono lindo e pulito
posso ricevere nuove coltellate
nuove imputazioni
nuove sentenze
adesso sono pronto per nuovi omicidi.


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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 22-02-2012 14:05
lunga ma scorrevole,bella ed originale nella scelta delle immagini che descrivono stati d'animo tra l'introspezione e il rapporto con il mondo..notevole ed interessante fa riflettere
Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 22-02-2012 15:02
Molto bravo nel mantenere un discorso poetico, in una poesia lunga ma scorrevole e comprensibile.... le molte immagini descritte denotano una lotta interiore non da poco, molto sofferta .... c'è da riflettere molto su questa poesia davvero molto bella lo letta diverse volte e ne sono rimasta colpita Demetrio.... questo desiderio di cambiamento ma sul finale l'impressione è quella di desiderare che continui come prima.... un caro saluto...
mike
+1 # mike 22-02-2012 15:27
bellissima ti do 4 stelle ma non mi uccidere comunque bravissimo
Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 22-02-2012 15:52
Molto bella la poesia. Capisco che chi la scrive con la vita ha un raporto vero a tu per tu, tante verità descritte, ma anche capite e vissute. E sicuramente la "parte esteriore" non è la tua parte migliore :-)
CALOGERO PETTINEO
+1 # CALOGERO PETTINEO 22-02-2012 16:15
una lettura molto apprezzata.
Luna
+1 # Luna 22-02-2012 16:52
Davvero bella, molto piaciuto questo passare dal vecchio al nuovo te stesso e comunque avere il coraggio di mettersi nuovamente in gioco, alla mercè della gente.
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 22-02-2012 18:00
Nel tuo poetare neoreealistico ci si immedesima come se il tuo vissuto fosse il proprio. Trasmetti in modo disarmante l'esperienza tagliente del tuo vissuto e si rimane invitabilmente a pezzi. Bravissimo.

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