Rumori dimenticati odo,
è l'animo mio che va
per campi sterminati,
per profondi mari,
per cieli e boschi.
Va per l'infinito che è in me.
Un pesante fardello
con sé porta,
mai lo posa,
e io che fermarlo non posso
lo seguo.
Passi lenti e grevi odo,
è l'esistenza mia
che piano va
per strade che non conosco
per vie senza fine,
e io fermarla non posso.
Passi lenti e grevi odo
null'altro più
che passi...
è l'animo mio che va
per campi sterminati,
per profondi mari,
per cieli e boschi.
Va per l'infinito che è in me.
Un pesante fardello
con sé porta,
mai lo posa,
e io che fermarlo non posso
lo seguo.
Passi lenti e grevi odo,
è l'esistenza mia
che piano va
per strade che non conosco
per vie senza fine,
e io fermarla non posso.
Passi lenti e grevi odo
null'altro più
che passi...

Commenti
ricordo di quanto mi colpì lo scorso anno
quando lessi questa tua straordinaria lirica.
Riconfermo i miei complimenti, lieta giornata Genè.