Un giardino di fiori
e pensieri che aspettano
il giorno seguente.

Una casa s'illumina,
linee confuse appaiono.
L'alba nuova nascerà un'ultima volta.
Un giorno qualunque,
in un anno qualunque,
d'una vita qualunque.
La vita d'uno in quella di milioni.

Dall'alto voli anonimi
e morte
e terre falciate nelle viscere.

Colombe senza ali,
canteranno melodie di morte.

Ucciderai te stesso raccogliendo
petali recisi,
In silenzio,
per non far sentire l'apocalisse intorno,
maledetto Uomo.
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Commenti  

Simone*
+1 # Simone* 17-06-2019 18:15
Mai scempio fu così giustificato...e non bastò .. ce ne fu un secondo fino a detronizzare e dare prova di aver coraggio nel bisogno di sentirsi al di sopra del sole ...letta con interesse e un mio saluto

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