Tu sei un mago.
Fai comparire uccelli da lei cilindri che, dai, sono anche sudici e non li hai manco lavati.
La verità è che la tua più grande magia è stata sparire dalle scene anni fa, e il bello è che tutti ce ne eravamo accorti.

Tu, Bibò, scatti foto così sterili 
che ormai anche il cielo si è annoiato.
Cos'è? Pensi che ti restituirà tua moglie?
Pensi che te la ridarà come una figurina?
Bibò, è morta. Vuoi ritrovarla?
Fotografati per una volta. Guardati.
Forse, e dico forse, ne potresti ritrovare lì
almeno un pezzo. E andare avanti.

Tu Stefano mi fai schifo.
Ma ti voglio anche bene, per questo te lo dico:
non è perché giochi tutte le sere,
e neanche perché perdi sempre
nonostante i prestiti che ti diamo 
quasi come una carità.
Giochi ma non punti te stesso,
ecco perché perderai sempre.

Ludo, Cristo, un po' meno cravatta.
L'eleganza è nel modo di pensare.
Tu non pensi mai prima di agire:
hai così tanti soldi da scialacquare
che ogni volta che ci offri qualcosa
in due minuti è già mattina
e siamo così poveri di ricordi
da capire che la testa, in fondo, serve a poco.

Quel cazzo di cinghiale che avete trovato...
Povera bestia, senza offesa per la bestia,
ma che perché gli avete messo la mascherina?

Guardate Max...si lamenta del decreto
ma sono trent'anni che si lamenta del bar
che vorrebbe chiudere per gente come noi.

Infine io...Quando tornerò a casa sapere che farò? Racconterò la giornata al gatto
e i gatti non sanno manco cosa sia un giorno.
Mi stenderò davanti uno di quei film orribili
e spererò di addormentarmi come in un miracolo.

Avevamo deciso questa cosa assurda...
Questa cosa di conquistare qualcuno
solo perché al telegiornale hanno detto
che tra due giorni saremo chiusi in casa,
per chissà quanto.
Sapete una cosa? Se non lo avessero detto,
non ci saremmo mai mossi.
Non ci avremmo neanche pensato.
Forse ci siamo dimenticati di essere soli
troppo tardi. O forse facevamo finta di nulla,
un po' come si aspetta la pioggia per chiudere gli occhi ma si fa finta di niente per che il buon costume vuole le belle giornate.

Forse queste mascherine ci faranno bene.
Non che smetteremo di parlare,
o di parlarci, per carità.
Ma copriranno queste nostre patetiche parole.

Forse, e dico forse,
una cena al lume di candela con noi stessi ci vuole.

E magari ci piacciamo anche.
Magari scatta una scintilla
dopo tanto tempo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 387 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.