
Siamo tutti assediati
in un mondo che si combatte
e come prede e pedine ci mordiamo,
serpenti aventi bisogno d'espellere
il veleno in un circolo vizioso
che chiude un crudele cerchio.
Figli e figliastri
[di cui non poter mischiare il seme]
che si combattono
in questo tempo di migrazioni,
di lampi viola, di canti funebri
di mistificazioni e d'ipocrisie
vissute in tempeste d'astrazioni
e di massacri attuati sotto un cielo impassibile
e all'orrore incomprensibile
perpetrandosi da una parte all'altra del pianeta.
Un incubo devastante
coinvolgente tutti in questa crudele ordalia
velata di nebbia nel sentore del clangore.
E' tempo di risvegli da ponderare
nella ricerca di un rimedio
a queste stragi ad intermittenza
per non essere dal demone risucchiati
nel gorgo della barbarie
e dell'annientamento.

Commenti
UN ACUTO QUANTO CHIARO DECANTO.
SERENO FINE SETTIMANA GRAZIA.
*****