Mi son innamorato di te donna
che scrivi e mi leggi le tue poesie,
per raccontarmi le tue fantasie.
Volevo te donna colta e un po’ strega,
intrigante e tenera da indurmi alla follia.
Mi son innamorato di te donna
che con me ti sai confrontare
e i tuoi sogni in alto fai volare
con la forza d’un uragano.
Cercavo te donna dalle roboanti risate,
ma che sa anche piangere di gioia quando facciamo l’amore,
divenendo l’energia che alimenta il cuore.
Mi son innamorato di te donna dalla D maiuscola,
seppur tanti ti considerino una minaccia,
per me sei la più salutare medicina.
Ho corteggiato te donna
che ami la musica e hai il ritmo del ballo nel sangue,
tanto da essere un’anima imbelle.
Mi son innamorato di te donna
che si sa perdere nelle albe e nei tramonti
incantata come fa una bambina.
Mi son innamorato di te donna che puoi sembrar diversa,
raminga e un po’ gitana,
ma io ti amo così come sei
e per un’altra mai ti cambierei.
non è altro che spasimo portante di paure nate prima.
Perciò, tra quelle che ora sono nate
mi rimangono occhiate
di organi mal riusciti
che per quanto resistenti
fanno sentire le proprie voci.
E influiscono somaticamente
e altrettanti tratti somatici
fanno della notte uno stridulo urlante
che per ora solo l'etanolo può placare.
finché non lo scorgemmo ,in lacrime,
al cielo rivolto.
Povero pazzo,s'era illuso d'esser lui
il creatore,
quando,presa coscienza del proprio
ruolo di colore
diede in escandescenze
e prese a far scemenze

Si uniscono due bocche in quel firmamento lei stella, lui cielo
Un bacio sugella quell' unione, quell' eterna passione .
Lei stella luminosa, lui luce radiosa .
Il mare fa da sfondo a quel bacio così appassionato.
Loro si amano con estasi ritrovata, la stella ed il cielo un ' emozione tanto bella.
Stella e cielo una perfetta unione , di cuori e una nuova sensazione.
d'una mareggiata d'estate,
lanterne di stelle cadenti,
carillon d'emozioni rubate
e poi struggi il cuor mio
d'una consonanza di cielo,
mendicante d'amore
è questo brivido d'eterno
ed il vento è pane di sguardi
nel segreto d'un petalo.
“Why fool around with hamburger when you have steak at home?”
(Paul Newman)
Dalla tu,
cara moglie,
una forma ferma
alla massa indefinibile
delle mie fumeux mémoires,
che dal di qua già si intravede
il profilo di un candeliere,
di una bottiglia
di vino,
e delle
nostre
anime
vecchie.
E non ho più
paura di restare;
ora che si è fatto buio,
ora che esistiamo solo noi,
ora che non c'è dubbio
che sei tu la luce
che sprigiona
dalla mia
fiamma.
“Un'amante è un vino in bottiglia, una moglie è una bottiglia di vino.”
(Charles Baudelaire)
negli incerti scenari del suo tempo
mai gli attimi saranno sempre uguali
fiori d’amore ed odio variegati .
Piaceri, e poi doveri, pregiudizi,
dialoghi, influenze, intelligenza
marea di dubbi e un punto là lontano
fermo dove s’incrociano le onde
e le illusorie certezze
mentre la barca insegue la sua rotta
innalzando le vele
arriva il tempo in cui le foglie al vento
si lasciano cadere senza chieder perché.
Cosa mai potrà rimaner costante
in questo parabolico mutare ?
L’essenza dell’umano andirivieni,
cassetti di memorie da svuotare,
e il cielo che mai smette il suo respiro.

Giunse un mattino
con labbra tremanti
per donarti il suo cuore
fremendo d’amore.
Scarmigliata sorridesti
tendendo la mano,
sfiorasti quel viso
e tra le note d’un blues
offristi il paradiso.
Percorreste un sentiero
in selvaggia natura
lacerando orgoglio e timore,
tra spine e rose
fermaste il tempo.
Imprigionaste momenti
nel giardino dell’oblio,
fremiti e passioni unirono
tribali danze e essenze d’amore.
Dubbi e tristezze,
solchi e lacrime
mondo e problemi,
tra impercettibili sussurri,
scomparvero.
Niente avrebbe turbato
quel meraviglioso istante.
Tra i colori del giorno
e della notte,
tu apparivi ai miei occhi,
ora sole ora luna,
anche quando le nuvole
nascondevano le tue ombre
celandoti ai miei occhi,
offuscando i colori del sole.
Ora che non è giorno
e nemmeno notte ma solo sera,
lascio che le ombre si esibiscano
nelle espressioni che sanno interpretare,
mostrandomi di quante sfumature
puoi essere fatta tu donna,
illuminata dal caldo colore del sole,
ma anche soffusa di pallida
e candida luce lunare,
quando nell’amore ti vai a donare.
veste nodi ed ami
per sgonfiare i sogni
raso precipita
verso un mare freddissimo,
calcolare la superficie utile
considerando l'aquaplaning
e possibili boe di salvataggio
non servirà a niente.
Beneaugurali,
lanterne innescano
rami secchi
aerei
paralumi fumé
senza protezione 50,
a chi importa della mia timidezza quando il cane inadatto caccia topi per far gola al gatto.
Sulla lunga distanza
del crepuscolo
quello deve essere amore:
farsi torcia lì in fondo
e bruciare
per far luce al dolore.

Spunta dall’orizzonte,
assetato e stremato
il famoso fuorilegge
dal cavallo alato.
Dal cinturone
una vecchia Colt cromata,
il solito Winchester
e un grosso cappello di paglia;
fior di dollari per la sua taglia.
Sfuggito troppe volte alla giustizia,
ormai in trappola senza speranza;
il vento del deserto
lo stava prosciugando
e il sole uccidendo.
Era spacciato,
nessun aiuto né anima viva,
troppo lontana la sua segreta dimora,
era giunta ormai la sua ora.
Cadde al suolo in fin di vita
e sperando in una morte più dignitosa
si pentì amaramente
dei suoi peccati criminosi.
Senza forze, niente acqua né cibo
alzò gli occhi al cielo e invocò il suo Dio...
Lo implorò di perdonarlo
e dal nulla sbucò un vecchio Cowboy
che si offrì di aiutarlo.
“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.”
(Albert Einstein)
Appare chiaro,
quand’anche sia
un pensiero cupo,
che persino il male
svanisce
di fronte
al decoro
di un olmo
che si specchia
nel blu del Danubio.
Così io, benché morto,
rimarrò al mio posto
fra l’Iller e il Blau,
a smorzare
la forza
del
vento
con quella
della memoria.
E poi tu, che sei
il mio passerotto,
non preoccuparti.
Non puoi far nulla
se le acque belle
del fiume blu
riflettono
ormai
solo
poche
frasche secche,
malate e decidue.
Saremo lo stesso
due innamorati:
come un ramo
e il suo nido,
che
da
sempre
danzano
abbracciati
nell’eternità
e nell’incanto
di un sogno.









