Si dice che il "zi' prete"
frequenti le balere,
i centri di bellezza,
a danno del mestiere.
Che viva in agiatezza
che abbia una ragazza;
ormai tutta la piazza
ne parla e lo beffeggia,
ma il prete non patteggia.
Son tutti in imbarazzo,
escluso le fanciulle
lo sanno un bel ragazzo,
a frotte vanno a messa
e allegre le confessa.
Però la curia infuria.
Gli viene ricordato
il ruolo, la missione
che a Dio è consacrato
che ha una posizione.
Ma il prete non ci sente,
è sempre più curato,
sfrontato e strafottente.
Sembra abbia comprato
sfarzose abitazioni
e quindi consumato
tesoro e donazioni.
Studia come farlo,
il vescovo è furente
vorrebbe eliminarlo,
poi pensa che la gente
è ancora generosa
e quindi quella chiesa
guadagnerà qualcosa.
frequenti le balere,
i centri di bellezza,
a danno del mestiere.
Che viva in agiatezza
che abbia una ragazza;
ormai tutta la piazza
ne parla e lo beffeggia,
ma il prete non patteggia.
Son tutti in imbarazzo,
escluso le fanciulle
lo sanno un bel ragazzo,
a frotte vanno a messa
e allegre le confessa.
Però la curia infuria.
Gli viene ricordato
il ruolo, la missione
che a Dio è consacrato
che ha una posizione.
Ma il prete non ci sente,
è sempre più curato,
sfrontato e strafottente.
Sembra abbia comprato
sfarzose abitazioni
e quindi consumato
tesoro e donazioni.
Studia come farlo,
il vescovo è furente
vorrebbe eliminarlo,
poi pensa che la gente
è ancora generosa
e quindi quella chiesa
guadagnerà qualcosa.
3 commenti
E allora ti abbraccio
ti abbraccio e ti bacio
perchè sono venuto
con poche parole,
solo la voglia e il bisogno
di regalarti il futuro.
E diventerà forte
come lo è questo battito adesso,
piccolo cuore nato
al tempo del part time
nei contratti interinali.
Ma saremo credibili
e lo sarà pure lui
perchè avremo la forza
per restare così
stretti nel fondo
aggrappati ad un sogno bellissimo
dove finalmente ti dico
auguriamoci il meglio.
ti abbraccio e ti bacio
perchè sono venuto
con poche parole,
solo la voglia e il bisogno
di regalarti il futuro.
E diventerà forte
come lo è questo battito adesso,
piccolo cuore nato
al tempo del part time
nei contratti interinali.
Ma saremo credibili
e lo sarà pure lui
perchè avremo la forza
per restare così
stretti nel fondo
aggrappati ad un sogno bellissimo
dove finalmente ti dico
auguriamoci il meglio.
Ubriaca la cicala
nascosta sul ciliegio
canta a squarciagola
la sua canzone al cielo.
In basso sul muro
di sassi arroventato
una lucertola incantata
resta ad ascoltare.
Una mosca noiosa
ronza e si posa
sul naso paziente
del cane addormentato.
S'affoga il tempo d'estate
nel sole e nel silenzio.
nascosta sul ciliegio
canta a squarciagola
la sua canzone al cielo.
In basso sul muro
di sassi arroventato
una lucertola incantata
resta ad ascoltare.
Una mosca noiosa
ronza e si posa
sul naso paziente
del cane addormentato.
S'affoga il tempo d'estate
nel sole e nel silenzio.
Forte scuote la passione
mentre bevo la linfa
che scorre nelle vene.
Ha un sapore nero
il bianco candore della morte.
Ha un vestito scuro il manto che avvolge la luce.
Ha suono stridulo l'amore per la fine.
Dopo me il nulla sarà.
Non volti, non sguardi rivolti,
disinvolti,
sconvolti.
Non guarderà alcuno al sacello,
sfracello
del corpo,
disgusto mortale,
banale,
sacrale,
eppur normale.
Leggerà fra altri il ricordo
contorto,
immaginifico e immaginario
immaginato e dimenticato.
Tempo d'angusto essere,
essere angusto non tempra,
non costringe,
eppur costretto in forma non voluta,
desiderata,
agognata,
ripudiata,
odiata,
amata.
Or discerni tu al di là
senza soluzione,
tocchi, non percependo.
Non sai,
mai saprai.
Spengi un lume per me,
spengilo e sfoglia il libro dei sapienti
fallo per me
ancora una volta,
ancora e ancora
finché non darà il giudizio suo.
mentre bevo la linfa
che scorre nelle vene.
Ha un sapore nero
il bianco candore della morte.
Ha un vestito scuro il manto che avvolge la luce.
Ha suono stridulo l'amore per la fine.
Dopo me il nulla sarà.
Non volti, non sguardi rivolti,
disinvolti,
sconvolti.
Non guarderà alcuno al sacello,
sfracello
del corpo,
disgusto mortale,
banale,
sacrale,
eppur normale.
Leggerà fra altri il ricordo
contorto,
immaginifico e immaginario
immaginato e dimenticato.
Tempo d'angusto essere,
essere angusto non tempra,
non costringe,
eppur costretto in forma non voluta,
desiderata,
agognata,
ripudiata,
odiata,
amata.
Or discerni tu al di là
senza soluzione,
tocchi, non percependo.
Non sai,
mai saprai.
Spengi un lume per me,
spengilo e sfoglia il libro dei sapienti
fallo per me
ancora una volta,
ancora e ancora
finché non darà il giudizio suo.
Odo il tuo canto
anima africana,
nel tumulto dissacrante
dell'Antica Storia.
S'erge fiero,ma straziante
quel canto ribelle
di vite segregate,
dall'ingiustizia oppresse.
La schiavitu' che si fa memoria,
all'albeggiar di una nuova era,
spietata ancora s'insinua.
Nelle piantagioni..
il faticoso lavoro,
ma dagli infamanti potenti
pochi soldi
per un' indecente vita.
Popoli africani
dal Potere allontanati,
approdono
su lembi
di terra salmastra,
ove la sopravvivenza
e'in perpetuo bilico.
Anima africana canta...
canta senza tregua!
Il tuo canto impregnera' l'Universo,
le menti indifferenti infrangera'
e ancor piu' numerosi,ovunque, nel Mondo,
angeli saremo nella buia notte disumana.
anima africana,
nel tumulto dissacrante
dell'Antica Storia.
S'erge fiero,ma straziante
quel canto ribelle
di vite segregate,
dall'ingiustizia oppresse.
La schiavitu' che si fa memoria,
all'albeggiar di una nuova era,
spietata ancora s'insinua.
Nelle piantagioni..
il faticoso lavoro,
ma dagli infamanti potenti
pochi soldi
per un' indecente vita.
Popoli africani
dal Potere allontanati,
approdono
su lembi
di terra salmastra,
ove la sopravvivenza
e'in perpetuo bilico.
Anima africana canta...
canta senza tregua!
Il tuo canto impregnera' l'Universo,
le menti indifferenti infrangera'
e ancor piu' numerosi,ovunque, nel Mondo,
angeli saremo nella buia notte disumana.
Che le notti penetrino i silenzi
- con le loro simbiosi perfette ai segreti-
io sono un fiore nel buio
- di quelli sbocciati in seno all'ombra-
in attesa d'acqua dai cieli
-sono uno di quei fiori -
che non cerca la prorompenza del sole
-ma una carezza bianca di luna -
petali vellutati distesi nel vento
-e non temo nemmeno la morte-.
- con le loro simbiosi perfette ai segreti-
io sono un fiore nel buio
- di quelli sbocciati in seno all'ombra-
in attesa d'acqua dai cieli
-sono uno di quei fiori -
che non cerca la prorompenza del sole
-ma una carezza bianca di luna -
petali vellutati distesi nel vento
-e non temo nemmeno la morte-.
Fuori è buio
ma qui un po’ di più…
Odiamoci dentro
o diamoci dentro
al di là delle ovvietà,
al di là delle ovvie età,
tra gli anni che non vuoi
e quelli che mi dai.
Ora filtra luce
dalla cruna dell’AGOnia,
le litanie del corpo
nell’arte degli arti…
la parte di chi non sa farsi da parte.
Diamoci del TU-tto
mentre cade un bicchiere di vetro sul mondo
quando versiamo da bere alla notte,
quando vanno in frantumi le stelle
mentre le cicatrici si oppongono
e la pioggia perfora i timpani
mentre il vuoto consuma il silenzio.
Diamoci del TU-tto
Se non abbiamo altro da fare che
tradire e fare.
A domani, mi dicevi ogni sera prima che m’addormentassi,
sapevo che era finita la giornata,
mentre tu, con i tuoi sorrisi, illuminavi la mia vita,
mi lasciavo dai sogni portare nel mondo della fantasia.
Parli, sento per telefono la tua voce,
accompagnata dal tuo consueto rituale,
una tisana che tieni stretta tra le mani,
sorsi caldi d’amore che scaldano il cuore.
Domani, si, a domani, ma prima la notte deve passare,
perché domani un altro giorno sarà e un bacio ti potrò dare
e lasciar danzare il nostro amore, armonia che ci unisce,
un cuscino cade giù dal letto, mentre ti stringo al mio petto.
Piacevole domani sei arrivato
e sarai riempito come ogni giorno di innumerevoli
nostre parole, carezze che ognuno di noi due vuole,
di questo è fatta la nostra vita, di gioia,
che alimentiamo con il nostro reciproco amore.
sapevo che era finita la giornata,
mentre tu, con i tuoi sorrisi, illuminavi la mia vita,
mi lasciavo dai sogni portare nel mondo della fantasia.
Parli, sento per telefono la tua voce,
accompagnata dal tuo consueto rituale,
una tisana che tieni stretta tra le mani,
sorsi caldi d’amore che scaldano il cuore.
Domani, si, a domani, ma prima la notte deve passare,
perché domani un altro giorno sarà e un bacio ti potrò dare
e lasciar danzare il nostro amore, armonia che ci unisce,
un cuscino cade giù dal letto, mentre ti stringo al mio petto.
Piacevole domani sei arrivato
e sarai riempito come ogni giorno di innumerevoli
nostre parole, carezze che ognuno di noi due vuole,
di questo è fatta la nostra vita, di gioia,
che alimentiamo con il nostro reciproco amore.

Non ti conoscevo ancora,
mai mi sarei immaginato che tu fossi vera...
Percepivo la tua esistenza da qualche parte,
mantenevo in vita la speranza di poterti incontrare;
il tempo passava inesorabile
e mentre ti aspettavo mi preparavo per amarti.
Poi, nel modo più impensabile,
mi sei apparsa!
nel frattempo
muoio e scrivo,
scrivo e muoio.
il mio mostro
è nel lupo
ai lati del branco,
nel bosco
uniche orme
di lupo
non calpestate
dai lupi.
Rimorsi, pochi rimpianti,
pianti e morsi
da tenere a guinzaglio
i miei spettri
di grigi infiniti,
le difese
in retrovia
sono freno e scudo
alle avanguardie,
codardi con i
denti cariati
e le fauci bava
sempre aperte.
muoio e scrivo,
scrivo e muoio.
il mio mostro
è nel lupo
ai lati del branco,
nel bosco
uniche orme
di lupo
non calpestate
dai lupi.
Rimorsi, pochi rimpianti,
pianti e morsi
da tenere a guinzaglio
i miei spettri
di grigi infiniti,
le difese
in retrovia
sono freno e scudo
alle avanguardie,
codardi con i
denti cariati
e le fauci bava
sempre aperte.
Sospesa, protesa su quello scenario dove non calerà nessun sipario.Protesa, in ascolto dell' universo che mi culla , mi afferra è il richiamo di MADRE TERRA.
Solo , un eco melodioso un cantico speciale, mi proietta in un paesaggio.
Acqua, terra, cielo, si uniscono il fuoco arde in me , con passione ritrovata.
Sono creatura, di questo spettacolo della natura, un' emozione particolare.
Rende, questo attimo veramente da ricordare, un nuovo vento mi circonda.
La serenità, si mischia a rinnovata felicità, beata mi incanto ad ascoltare.
Grazie o universo per tanta bellezza, per me fonte di dolcezza ora mi sono ricaricata.
La mia anima , si è colmata di nuova energia , di nuova poesia per vivere.
Sempre, con più allegria con più armonia, con tanta sintonia, brezza marina mi avvolge.
Respiro, nuovi profumi nuovi odori nuovi ardori, senza più timori senza rancori.
Sorridimi amore,
sorridimi sempre.
Non perdere l'abitudine
di guardarmi negli occhi.
Le spalle pesanti
per i problemi
della vita,
la mente affollata da pensieri,
non devono
distogliere il tuo amore
per me.
Lo so che il tempo
ci toglie
la spensierata incoscienza
di amarci sopra ogni cosa.
Scegliesi ogni giorno
diventa necessario.
La fatica di vivere
questi tempi difficili,
attenuano ogni romanticismo,
ci fa tenere i piedi
per terra.
Ma tu guardami,
guardami
sempre negli occhi
come la prima volta,
dove esistevano solo noi.
Il mondo era nostro,
una telefonata la sera
era il premio di ogni giornata.
Ogni mattina c'era la speranza
sorridimi sempre.
Non perdere l'abitudine
di guardarmi negli occhi.
Le spalle pesanti
per i problemi
della vita,
la mente affollata da pensieri,
non devono
distogliere il tuo amore
per me.
Lo so che il tempo
ci toglie
la spensierata incoscienza
di amarci sopra ogni cosa.
Scegliesi ogni giorno
diventa necessario.
La fatica di vivere
questi tempi difficili,
attenuano ogni romanticismo,
ci fa tenere i piedi
per terra.
Ma tu guardami,
guardami
sempre negli occhi
come la prima volta,
dove esistevano solo noi.
Il mondo era nostro,
una telefonata la sera
era il premio di ogni giornata.
Ogni mattina c'era la speranza
di poterci vedere.
Amore mio,
il tempo é passato
cambiandoci,
Amore mio,
il tempo é passato
cambiandoci,
non é cambiato
che ci amiamo ancora.
Nessuno può impedirci
di guardarci negli occhi.
che ci amiamo ancora.
Nessuno può impedirci
di guardarci negli occhi.
Male d'amore
Si sparge nell'aria
Vaga...
Sottile vello ricopre
Soffocando tenui voci
Calma l'anima, immota
Sotto mute dissonanze
Reclama ancora.
Stella nel petto
Come nucleo di luce
Vibra...
E ridisegna storie
Dove i protagonisti fantasmi
Si muovono
Incapaci ancora
Di esprimere
La loro identità
Amando....
Si sparge nell'aria
Vaga...
Sottile vello ricopre
Soffocando tenui voci
Calma l'anima, immota
Sotto mute dissonanze
Reclama ancora.
Stella nel petto
Come nucleo di luce
Vibra...
E ridisegna storie
Dove i protagonisti fantasmi
Si muovono
Incapaci ancora
Di esprimere
La loro identità
Amando....















