sulle tue mani imbevute d’infinito
morente figlia di passione, la verità
attende sulla riva la poesia affine
inchiostro riverso a fior di cuore
passo di fiume in vorticoso andare
con braccia gitane colme di pienezza
e palmi al cielo supplicanti grazia.
Fiorito nel cuore lo Spirito eterno
accolgo vivo il paradiso d’anima,
invisibile applauso, danza su acque ferme
con riflessi di superbo, antico fausto.
Ora che so di poter amare in digressione
il mio tempo sospendo in nobile espressione
nella dolce mente, mio rifugio, amata punizione
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di ogni freno inibitorio;
disconoscimento
di ogni ipocrita convenzione
che porta a superare
ogni paura.
Ragione ormai celata
dietro lucida follia.
Si snoda con esaltante mania,di affrontar
l'insormontabile pericolo,
lottar contro i giganti.
Follia rispettata dai malvagi
con orrore,
scrutata dai savi
con timore.
diadema incastonato
in un talento
che centuplica le forze,
in una dimensione di onnipotenza.
La Civiltà di Roma
La Repubblica Pisana
Imperatori e Re,
Ci sono le montagne
Coperte dai ghiacciai
Venezia e la laguna
Foreste fiumi e laghi
Metropoli nebbiose
Profondi fiordi azzurri
Vangeli e cattedrali
Di Papi e Cardinali
Di Scismi consumati
All’ombra dei peccati
Ricerche sull’immenso
Come atomi del nulla
Clonati sulla culla
Improbabili umanoidi.
Di qua solo una terra
Rinchiusa dal suo mare
Nei secoli dei secoli
Protesa ad alleviare
L’immane sofferente
Distesa dei Nuraghi,
E un’anima che cerca
Con speme e poesia
La propria identità.
IL fracasso
di un tuono assordante
raggiunta la sua meta
fa parte del passato
mentre il bagliore di un lampo
è appena svanito.
Viviamo piccoli attimi
minuscoli del presente
l’unico…
forse il più vero è
l’attimo del nostro respirare.
Il presente
questo piccolo presente
che viviamo
sfiorandoci l’anima
è già passato
si è seduto nell’angolo del vissuto.
Nella partita della vita
c’è sempre il jolly presente
e la dama
che lo sfiora ne gode
la fortuna…
lei vive l’attimo futuro.
In questa notte senza luna e stelle
Brividi sul mio corpo
che sogna le tue mani sulla mia pelle
pensando al tuo amore lontano
In questa notte di nero e pioggia
Brividi nel mio cuore
che chiuso nella sua corazza ti vorrebbe vicino
e si consola pensando alle tue parole
In questa notte di silenzio e solitudine
Brividi tra le lacrime
niente è impossibile se si ama
le circostanze ci incatenano
il nostro amore ci rende liberi
chissà quale grandezza
quale immensità e lucentezza
profumo d'Oriente
immenso Dio trasparente
fuoco nella mente
e lava nel cuore.
Tutte illusioni
di devastanti colori
per non farmi smarrire
nella trappola dell'Io.
Ma chiudere gli occhi
e accettarsi nel nulla
tra il sogno e il silenzio
nel vuoto del volo
senz'ali e perdono
di un'incosciente coscienza
è la vera ragione
di questo atroce cammino
che mi riporta all'origine
nel ventre del mondo
di una madre paziente
che aspetta supina
per chiudere il cerchio.
su questa terra
non mi cambierei con nessun altro.
Tornerei uomo,
inguaribile romantico
e costante sognatore.
Risiederei non in padania,
ma in mia spaziosa dimora,
in angolo remoto
.Roccia d'uomo
che le avversita' della vita
non hanno eroso.
poetino all'avanguardia
piazzato in ultima fila
dietro grandi autori di versi.
Cantore di Cristo e di impegno civile.
mattina senza aver
paura dei ricordi.
Sorridere hai problemi
lottare per quello che
credi veramente.
Trasformare i miei sogni in realtà
non aver paura di dimostrare
l’amore che ho per te.
Bellissimo non far
pesare agli altri i
miei malumori.
Sarei felice di sapere che i
miei amici non mi
abbandoneranno mai.
Vorrei essere sempre io
con le mie incertezze e le
mie insicurezze.
Avere accanto tutti coloro
che mi amano per quello
che sono realmente.
Vorrei dimenticare il passato vivere
pensando che la mia vita vale più
di chi mi ha voluto male.
Sarebbe bellissimo pensare
di avere la mia vita fra le
mani cosi farei ciò che voglio.
Cercherei la felicità penserei
solo a migliorare la mia vita.
seguono la mia ombra
mentre cammino
nella via illuminata
da lampioni vecchio stile
Paura non ho
so che sono i passi
dell'angelo a me affidato
e se un piede metto in fallo
una mano leggera sulla spalla
si posa leggera
Lungo il cammino a me di fronte
scosceso a volte più agevole
la meta non conosco
rimetto il mio destino
nelle mani delle stelle
che in cielo l'han tracciato
prima che la luce del mondo io vedessi
Sento passi, venire a me incontro
sono le anime di chi ho amato
ed ancora amo
salite al cielo da tempo ormai
mi accoglieranno con un caldo abbraccio
quando la meta raggiungerò
e saranno sorrisi
e lieti canti
pace infinita, paura non ho ….
chiudi gli occhi e lascia
che i tuoi sogni seguano
gia i ricordi di domani
ora sei donna e ridi
hai lo sguardo diverso
di un attimo fa
ci siamo nascosti
dove tutti potevano
vedere questo nostro
stare insieme
adesso ti risvegli
insieme al giorno nuovo
si addormentano i segni
di questa notte
i nostri corpi unica anima
stringi la mano e chi ti ha fatto
amore
chi ti ha tracciato
un si per sempre
è stato bello incontrarti
che non esserci mai conosciuti








