seguono la mia ombra
mentre cammino
nella via illuminata
da lampioni vecchio stile
Paura non ho
so che sono i passi
dell'angelo a me affidato
e se un piede metto in fallo
una mano leggera sulla spalla
si posa leggera
Lungo il cammino a me di fronte
scosceso a volte più agevole
la meta non conosco
rimetto il mio destino
nelle mani delle stelle
che in cielo l'han tracciato
prima che la luce del mondo io vedessi
Sento passi, venire a me incontro
sono le anime di chi ho amato
ed ancora amo
salite al cielo da tempo ormai
mi accoglieranno con un caldo abbraccio
quando la meta raggiungerò
e saranno sorrisi
e lieti canti
pace infinita, paura non ho ….
chiudi gli occhi e lascia
che i tuoi sogni seguano
gia i ricordi di domani
ora sei donna e ridi
hai lo sguardo diverso
di un attimo fa
ci siamo nascosti
dove tutti potevano
vedere questo nostro
stare insieme
adesso ti risvegli
insieme al giorno nuovo
si addormentano i segni
di questa notte
i nostri corpi unica anima
stringi la mano e chi ti ha fatto
amore
chi ti ha tracciato
un si per sempre
è stato bello incontrarti
che non esserci mai conosciuti
Provai a scrivere
qualcosa di diverso
cercando le parole migliori…
e…usai dei vocaboli
da grande pensatore.
Tinsi parole in un calamaio nero seppia
che feci asciugare al sole
perché brillassero del loro colore
come cristalli appesi
dai soffitti di grotte stellari.
E così scrissi d’amore
convinto che i sentimenti fossero
in un sogno da vivere nei sogni
e invece vissi
notti d’immenso piacere.
Raccolsi suggerimenti
anche da un temporale
con chicchi di grandine
e pioggia battente…
affidai la mia storia
alle folate del vento.
La luce potente
dei lampi diffuse
immagini di amici lontani
mentre nel sibilare del vento
si udirono versi cantati da sirene.
Tutto finì
colorai il calamaio d’azzurro
anche il temporale tolse le immagini
lasciando quel libro di luce
nelle mie mani .

Passa il tempo,
passa tutto,
ma non passa
la voglia d'amare.
Finisce il giorno,
finisce la notte,
ma non finisce
di battere il cuore.
Soffia il vento
cade la pioggia
poi torna il freddo
portando la neve.
Il cielo è grigio
promette male,
ma non vuoi smettere
d'amare,
non hai tempo
per odiare
perchè di tempo
ne resta poco.
Passa l'estate
muoiono le foglie,
ma il vero amore
non è stagione
quello rimane
dentro nel cuore,
non ci sarà freddo,
pioggia o vento,
che potrà cancellare
l'amore che hai dentro.....
E tu dimentica
il brillare intenso
di una stella
dove il cielo
era tutto per te
e il sapore di parole
che rimbombano
tra i sentieri della vita
e poi quel cuore
tra le mani
forse svanisce
e tu cercando tra i deserti
nella stanchezza del cuore
ti appoggi
dove cuore non c'è.
E tu dimentica e poi
ricordando.
Una corsa senza fine,
solo un traguardo:
l’abisso.
Un puzzle scomposto
ora che ti sei preso un tassello della mia vita.
Pretendi troppo
Dio.
Dovrei capire?
Capire:
perché mi hai dato tanto.
Nell’esserTi grata,
in un attimo mi hai tolto e dato.
Prospetto di pagare un prezzo,
un palpito:l’ esborso.
Un fio troppo alto:
un’esistenza per un’altra
e la mia a frantumi.
si annida
in austriaco caporal.
Trascinatore di popolo,
rivendicatore di torti,
trascina la nazione in un ginepraio di morti.
Missione suprema:
estirpar la gramigna semita.
Erba temuta e aborrita
perche' del caporal e' feroce avversario
Ma l'antro della iena
e' nero simulacro.
La belva innata,
nella tana intrappolata,
priva di carne umana,
bevendo il suo stesso sangue
si e' saziata.
attimi terribili una
guerra dentro il corpo.
La parte che credeva
alle favole affronta
la mia razionalità
Il cuore esplode
il cervello va in tilt
una lotta continua.
Sei sola dentro credevi
in un sogno ma lo hai
visto sparire.
Dovevi pensare bene
prima di dare retta
alle tue emozioni.
Ma se ami
non esiste ragione
solo la follia.
POESIA COMPOSTA DA UNA MIA CARISSIMA AMICA CHE A SOFFERTO LE STESSE MIE SOFFERENZE QUINDI CAPISCE BENISSIMO COSA SI PROVA IN PRIMA PERSONA,SU GENTILE CONCESSIONE DI ( RINA ) MI HA AUTORIZZATA A PUBBLICARLA,GRAZIE DI CUORE SEI UNA PERSONA FANTASTICA GRAZIE.
deformazioni mentali
che si sciolgono in gola e nascondono
in un angolo del cielo
che si ritrova accanto
nei giorni sbagliati e nel tempo
poi ti addormenti tra i segni del vento
e i ricordi lontani che torneranno domani
e cosa provi a spiegare delle emozioni che si sciolgono tra mille bottiglie
mi son fermato a pensare
a quando ero migliore
che avrò visto aquiloni e nuvole
e le luci delle auto in fila alle panchine
deformazioni mentali
che si sciolgono tra ghiaccio e bicchiere
ma poi si ride pensando a ciò che forse sarà
e se io non riesco a decidere quel che sarà
non sono forse sbagliato
metto i colori su tela e dipingo
la notte
poi resta una strada da fare e seguire
tra breccia e asfalto
ma un sorriso li in fondo alla strada
ti darà ragione di vita
non mi lasciare da solo
io voglio viverti con me...
di anima grezza
sono solo una donna
che ha visto
le sue mani
prosciugarsi di linfa
nella bontà d'essere
ombra di sole
ripulire il fondale
del cuore
pesante come una catena
incendiare palpiti
mentre rincorreva
a lenti passi
lo sguardo
su di te amore
Abitare
una finestra
come amante
del domani
carnale
congiunta senza soste
trascinare giorni
distillati d'aria
nelle gocce di sale
che giocavano
le gote
e broccavano
pareti di pelle
La mia stanza
il silenzio
austero
a riverberare
compiutamente
la tua immagine
per l'attimo successivo
e ancora...

Non dormo
di ronda a strali esistenziali
sobillatrice di torpori
del bisogno respinto
margine di prolassi remoti
adorno visioni -fugacemente
Si desta sollievo, una polvere
di riguardosa concupiscenza:
vite immaginate, dai crampi intatti
mai messe al bando
mai quanto l’urgenza
come segno semplice
mi troveranno, albina
sotto un tappeto di amaranto
Sei stata la cosa più bella
che potesse capitarmi
mi hai cercata
ed io ti ho trovata
nel mio angolino
più buio e pensieroso
battendo sulla tastiera
sentimenti profondi
che non credevo di avere
nel mio mondo improvvisato
con la sensazione di perderti
ancora, all'incrocio della mia strada
in attesa, riflettendo col cuor
Scritta cinque anni fa








