Il morbido sonno è ancora lontano
e il giovane albero che porta il mio nome
intona canzoni dall’eco conchiglia;
hai gli occhi socchiusi a pollini eterei
al sale ai coriandoli al rimmel ed ai baci,
un sorriso che vale un prato di viole
e una fronte che accoglie graffi e paure.
Ho portato il collare, il guinzaglio e la cuccia,
per farti sognare una vita tranquilla,
ma il soffio del mare si lascia fluttuare
e giunge all’orecchio e più in basso nel petto;
mi dice di alzarmi di farmi in disparte
mi fruga il taschino cercando le ancore
e gonfia il polmone e soffia violento
per farmi salpare e non farmi restare.
Supererò anche questo ostacolo
come fosse l’ultimo
nell’ ignaro percorso
che porta nella prateria degli illusi
Supererò anche questa barriera
cavallo imbizzarrito
schiena segnata
e bava alla bocca d’amara pena
Il mondo che si apre davanti
è uno scenario senza colori
senza madre e senza amore
cercherò il Dio del mio domani
Non ho altra scelta
ma voglio arrivare galoppando
integro e affamato di vita
là dove il sole non appassisce il germoglio
Piccola,scarna.
Non trovo erba da brucare;
non riesco a muovere le zampette;
non so piu' dove andare.
Mi chiami incessantemente con voce flebile,sommessa.
Perche' proprio me?
Perche' ti scomodi
dalla tua reggia dorata celeste,
a cercare con amore
la pecorella traviata?
Ripugnante agli uomini;
la piu' delicata del gregge.
Animale sconosciuto,
nel labirinto del male perduto.
Eppure invadi
il mio abietto cuore.
Mi perseguiti
con sollecitazione interiore.
Ti ostini con caparbieta'
ad inseguirmi con la memoria.
Vis di Redentore,
che ha vinto la terra,
segnando l'umana storia.
Misericordiosi i tuoi disegni,
erta la tua via,
illumina una pecorella,
anima dell'anima mia!
La camera spoglia
Le sedie appoggiate
Alle scure pareti
E sul tavolino
Il mio mangiadischi
Suonare discreto
Canzoni soffuse
Incantata serata
Rubata ai più grandi
Per stringere alfine
La dolce fanciulla
Che come una fata
Faceva un sorriso.
Al canto dei Rokes
Immergevo lo sguardo
Negli occhi più belli
Che avessi mai visto.
fa sua la foglia
la sposa, le bacia il ventre
scuce le vene
copula amore
-è verde acceso
Crescono cerchi al bracciale,
da capo a coda
il progetto di vita
eiacula (che si dica:
la natura scorre dai sensi)
è rugiada?
attacca le ali
alla farfalla
Adesso lo sai
ma è troppo tardi
per tornare indietro
non sei una nuvola del cielo
che con la pioggia
può ritornare a farsi vedere.
Non dire niente per favore
hai già parlato abbastanza
con un tiro di fiato
hai detto mille parole.
Adesso si che sai
quanto è vera la vita
e con quanta la fatica
ti fa affrontare
queste dure giornate
sarai qualcuno tra la gente
perso nel traffico quotidiano
con tante cose in testa da pensare
e il nervosismo
che non ti lascia stare.
Adesso lo sai
ma non potrai farci niente
aspetterai che la luna
metta a letto le stelle
almeno per qualche ora
il tempo di ricominciare..
Crudele questa vita
quando credi di avere
il cuore tra le mani
l'alba nei tuoi occhi
nelle ore fresche
del mattino
e un tramonto
che ti coccola
prima di dormire.
Crudele quando
nella felicità infinita
che ti ha baciato
non trovi più la mano
che ti stringe e che
forte il pensiero batte
dove non può giungere.
Che io sia tuo strumento
indefettibile di misericordia.
Segno visibile dell'amore
che Tu nutri,
anche per chi non ti cerca.
Mi flagelli
con prove,
a volte insostenibili
e mi stendi la forza
per tenere alta la Croce.
L'ambulare e' pesante
per l'erta ghiaiosa.
Paradiso ultima meta;
premio per un'anima
che si volge a te,
perdutamente radiosa.
Ed ecco l'aurora
l'aria è serena
colori pastello sulla delicata campagna
anche l'azzurro del cielo è più gentile
un respiro, un sorriso, una carezza
l'aria entra nel cuore e guarisce le ferite passate
l'allegria rientra nell'anima
Una voce lontana
ti prende, chiama,
proprio in questo momento
che tutto sembrava finito.
Quante belle parole
mi piaci, ti amo,
ma non so chi sei
ne il volto che hai.
Una voce rincuora
ti senti più donna
vorresti toccarla
ma ti sfugge
non vuol farsi vedere.
A che serve parlare
o scrivere parole d'amore
se non sei sicura
che esista un vero cuore.
Buonanotte mio amore
ci sentiamo domani
stessa ora, ti aspetto...
lascio sulla tua pelle
il profumo del sale
lo assaporo baciandoti il corpo
Ti trascino nel turbine della vita
con la forza del vento
in alto ci fa volare tra le nuvole
e ricadere abbracciati
su un letto di petali di rose
Ti scaldo come raggio di sole
quando tremi dal freddo
coperta umana solo per te
illumino la tua strada buia
come luce di luna
così che perderti mai potrai
se pur dovrai camminare da solo
almeno per un po'
Tu sarai la mia stella
la più brillante del cielo
ed io lo sarei per te
se dovessi da questo mondo volar via prima
tenendo per mano un aquilone
… E poi ….
amore mio ci ritroveremo
nell'unica vera vita
dono senza fine di felicità
ed io disteso sul lettino vivo
un atmosfera quasi irreale
calda di un sogno d estate
e riposo il mio viaggio
osservando gli acquiloni alti
che come per magia portano il mio pensiero
alto nel cielo
vicino al sole che scalda
un mare stupendo
che emoziona tuffandosi dentro
tanta gente ed è un dolce reffrigerio che bagnia
un giorno di tranquilita
Davanti al telefono muto
Tramonta col sole la speme
D’avere un tuo dolce messaggio
E mentre sonnecchia la luna
Il vuoto diventa abissale
Le stelle mi vogliono bene
E accendono i raggi lontani
Ma il cuore rivolge i pensieri
Altrove ove il pianto è di casa.
Che vuoto stasera nel mondo
Non c’è che tormento e dolore
Stringendo le mani non fermo
La lacrima calda di resa
Che scende impalpabile e sola
Cadendo e bagnando la terra.
Poemi non scritti d’amore
Stan dentro i miei cupi pensieri
Ripasso Leopardi ed i Canti
Con l’anima afflitta e perdente.








