ogni giorno, ogni ora, in ogni momento.
Questo amore mi sta logorando
svuotandomi dell'anima e della sazietà.
Questo amore violento
leggiardo come il vento
sul petto è un macigno
che soffoca la voluttà
Questo amore così intenso
imperfetto nel tormento
cancella il mio nome e la mia età.
Questo amore mi sta ferendo
trucidando e violentando
in un vortice di passionalità.
Questo amore segreto
impossibile e invincibile
che mi chiede ed io non sento
che lo lego alla mia pelle
e poi mi sfugge nelle tenebre
di un'amara realtà.
Questo amore mi sta uccidendo
ed io mi sveglio
sulla virgola di un sogno
senza cuore e senza mente
nel precipizio dell'aldilà.
Questo amore d'altri cieli
d'altri pensieri e senza veli
apre in due il paradiso
e anche Dio si fa da parte
riconosce e si genuflette
all'altissimo dolore
di un amore che per esser tale
deve nutrirsi del suo stesso male.
cerchi di rispettarli.
Arriva il giorno in cui anche tu doni la vita
due creature bellissime.
Per te il giorno della loro nascita e’ un dono di Dio i più belli e
importanti della tua vita.
Anche tu li cresci con dei sani principi insegni loro i veri valori della vita crescono e tu sei orgogliosa di averli tirati su con l’umiltà l’onestà la fede.
Pensi di avere fatto un buon lavoro ora sono cresciuti come desideravi con conflitti e
incomprensioni come tutti i figli con i genitori.
Te li ritrovi grandi tu inizi ad avere i primi capelli bianchi ma ti accorgi
che ciò che hai insegnato loro per te non conta più.
Condividi tanti anni della tua vita con un uomo che amavi credevi di essere felice ma ti mancava qualcosa.
Ti senti incompleta ti manca la voglia di vivere l’amore guarisce tutto con gli anni le cose cambiano ti senti sola non hai più l’appoggio dell’uomo che amavi.
Basta un attimo uno dei tanti giorni noiosi nella tua vita si affaccia UN’OMBRA NERA che ti avvolge completamente.
Tanto da farti scordare tutti i valori e i principi della vita calpesti tutto ciò che avevi costruito in tanti anni i valori e i principi di vita.
Ti accorgi che tutto ciò che ai insegnato ai tuoi figli viene spazzato via ad occhi chiusi senza pensare alle conseguenze.
Alla fine ti rimane il rimorso la colpa di avere permesso ALL’OMBRA NERA di averti distrutta questa OMBRA non andrà più via dalla tua mente e dall’anima
Ora non puoi più tornare indietro devi solo convivere con il fatto che tu glielo hai permesso.
Non posso neanche raccogliere i cocci di una vita ormai conclusa la vita e’ cambiata per sempre niente ti riporterà ad avere tutto ciò che di più prezioso avevi.
Gli sbagli della vita ti cambiano e tutti i tuoi valori ora sono solo carta straccia si deve andare avanti ma non per te stessa ma per le due creature che anche se cresceranno rimarranno il solo e unico vero amore della tua vita.
Aspetto di vederli sistemati e poi il signore farà di me ciò che vorrà mi libererà di un peso che porterò sempre addosso a me come una zavorra difficile credere di nuovo a tutto ciò in cui credevi prima.
Come il granchio mi abbracci,
silenziosa donna,
nel nobile intento di farmi restare.
Perché??
Perché negare ad un seme
il diritto di un fiore??
Al sonno il diritto del sogno??
Scrupoloso dirigo i tuoi passi,
e ti bacio sugli occhi e la fronte,
come dire che siedo al tuo fianco
nell’ozio splendido del tuo calendario.
di poemi poesie e sonetti
di nomi illustri
di grandi scrittori
C'è una vocina in me
che mi piace ascoltare
che di emozioni
si nutre
e d'un tratto
inizia a dettare
Scrivo intanto
che essa dice
dal cuore alla mano
passano parole sentite
E in poco tempo
mi ritrovo
davanti agli occhi
il suono del cuore
inciso nelle parole
Con questo ritmo
si va avanti
una musica moderna
allegra e spensierata
dei paesi al sud dei tropici
dove c'è la povertà,
ma la gente ci vive
tira avanti alla giornata.
Il bambino è senza scarpe
non ne ha mai calzato un paio,
ma ti guarda sorridente
tirando calci ad un pallone
un po' sgonfio.
E il ritmo continua
con la pioggia fortissima
che si abbatte sulle case
fatte solo di legno
sono mesi di tempeste,
ma la gente del posto
quando torna un pò di sole
si dà tanto da fare.
Giù al sud dei tropici
c'è ancora tanta vita
ed esiste l'amore...
Quando l'Eden bruciò
Per ammirare le fiamme
Di quel Dio che la creò
Fece tempesta
Quando l'uomo svelò
La natura oscena
Del suo sesso
Infimo per rango
Lilith ora dimora
Dall'alto del suo abisso
Sul trono che un tempo
Apparteneva a Mefisto
Fedele al suo sangue
Regina della sorte
Madre di quei angeli
Che sanciscono
La morte
Oh Landa brulla di indifferenza che ogni mattina
ti presenti desolata alla finestra e tutto intorno
avvolgi il mio sguardo smarrito.
Hai costruito una gabbia dove vorresti rinchiudere
la mia Libertà come hai già fatto con altri cuori
ignari di tal immeritato castigo.
Oh landa desolata, tu vegeti in una realtà di
apparenze e di finzioni, alla mercé di una
belva avida e famelica che della tua fertilità
tutto ha prosciugato.
Stai soffocando sotto un cielo di afa insostenibile
e riparo non cerchi, riparo non chiedi, ma
riparo non c'è.
Fuggirò via, lontano da te!
TRoppa è la sete di vita che arde dentro di me.
Chiederò aiuto al vento dell'Ovest che tanti naviganti
avventurosi ha scortato per mari inclementi verso terre
lontane dove ancora si coltivano giardini di piccoli
fiori dalle solide radici , e ripuliti dalle erbacce infestanti.
Certo, Lui sarà lieto di accompagnarmi!
Oh landa desolata, tu non sarai la mia prigione.
Ho chiuso la finestra e sono già lontana.
bisogna partire di fretta
si carica l’auto di grandi ombrelloni
di freezer di bibite e musica a iosa.
La spiaggia ci aspetta partiamo,
non vieni? Ma dai, che fai qui in paese da solo,
al mare c’è tutto ,
c’è fresco, c’è il mondo,
ragazze in bikini che fanno morire,
c’è tutta l’estate da sogno.
Andate, non vengo, magari vi seguo,
e partono allegri e chiassosi.
Rimango da solo a pensare
con tutte le mie riflessioni;
quand’ecco discreta e furtiva
s’affaccia alla porta socchiusa
la mia vicina di casa,
non bella, non diva, normale
vestaglia intrigante a colori
di quelle comprate in piazzetta,
mi guarda, sorride, rispondo
con gli occhi accecati dal caldo:
mi dice, non vai alla spiaggia?
Rispondo di no con la testa,
neanch’io mi sospira
ti posso invitare un caffè?
Ma certo, annuisco, sei molto gentile.
Entrato, la piccola casa è una reggia,
è spiaggia, montagna,
è il fresco e il calore
è la Costa, le Antille, Canarie, Maldive,
nel suo dolce invito ho trovato
la somma di tutti i piaceri.
non posso fuggire
sì
non posso fare ritorno
sì
non posso non esserci
trascinato dal vento
spostato dalle stagioni
levigato dagli anni
sono schiavo
schiavo del mio tempo
incatenato al suo destino
sono schiavo
schiavo di tutto
e di nulla
non posso liberarmi
non posso nascondermi
non posso alienarmi
sono il suo schiavo
si vide una piccola luce avanzare,
pian piano aumentava il suo chiaro brillare
facendo l’invidia di tutto il creato.
Di là un Cherubino dal volto beato
vedendo la luce si mise a pensare:
cos’è quest’aurora che vedo spuntare
se tutto da sempre era stato già fatto.
Più in là un angioletto dal viso bambino
gli disse, non vedi? È nata una stella,
adesso ci passa vicino vicino
per darci dolcezza e speranza novella;
e come si chiama su dimmi piccino?
Ma Anna si chiama, ed è la più bella.
la luce che emana l'anima
che pochi sensibili sensi
riescono a vedere
a sentirne il rumore
La reale bellezza
è nella profondità
si sente
si ascolta col cuore
Ognuno ne ha
basta saper ascoltare
le parole non dette
quelle che rimangono
nello spazio vuoto
tra la virgola
e il respiro
Ce ne accorgiamo quando
il nostro corpo
non è più come quello di prima
anche se ci dicono
che possiamo starcene
tranquilli, continuando
a fare la solita vita
lavorare, senza farsi venire
strane idee in testa
tra parenti e familiari
comportandosi nella finzione










