Non ti basta più la notte...
ora vuoi anche la luce del giorno,

ti muovi deciso e sicuro
signore e padrone dell'universo.

Goccia dopo goccia,
ti sei abbeverato del mio sangue,
guardi con i miei occhi,
hai tolto il mio respiro,
fai pulsare il mio cuore,
nella mia mente,
domina il tuo pensiero...

E come non bastasse,
hai trafitto i miei arti
con filo spinato di malvagità...

Ed io...

come marionetta,
danzo sulle note
del tuo macabro valzer
da troppo tempo ormai...

Ma sappi...
che la mia anima
non l'avrai mai.

 

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Profilo Autore: oscis*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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 tutto in un cassetto,

ho riposto i sogni

che ho fatto,

pochi sogni ma grandi

belli,intensi

come un lembo di mare

hai portato la freschezza

il profumo del mandorlo in fiore

come un'onda impetuosa

mi hai sommersa,

ma io ora non ho piu'

la forza di riemergere,

lasciami andare via

sarei l'onda 

che trascina e porta con se

tutto negli abissi.

Lasciami andare via

con tutti i miei sogni,

perduta nei tuoi occhi

nella tua voce

che mi dava la gioia di vivere

portami nel cuore

assaporami come un pezzetto di dolce

ma solo un pezzetto

anche il dolce

può dare l'amarezza

se gustato quando si è troppo sazi.

dimentica quell'attimo

e ricordami

come un angelo

io poserò la mano sulla tua spalla

e ti saro' sempre vicina

addio 

mio angolo di sogni.

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Profilo Autore: rosy d'agostino  

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il magma ci salverà....

dalle offerte

paghi due prendi tre...

dagli happy hour  in centro

e

anche da quelli

in periferia...

dalla paura

di rimanere

soli...

dalla trasgressione banale

di una scopata

in un parcheggio...

dalla democrazia....

dalla fiducia

nei compagni...

ci salverà

e ci butterà

nella discarica del re dei topi....

difendendo le riserve dall'alta velocità..

innamorandoci ogni giorno

di una persona

diversa

rimanendo

con le viscere altrove

in un altrove preciso

sfrattato

occupato

sgomberato


con il magma

si difende

la riserva

si distrugge

e

si

rimette

in piedi...
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Profilo Autore: caosinblu  

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Ho dita lunghe abbastanza
per manovrare accuse e
modellare attese.
Zingara presa e marinara
pazienza.
Nelle mie quotidiane preghiere
intreccio speranze e bestemmie
e avvito insolente il digiuno
alla fame.
I cerchi dell'albero
di cui sono frutto
hanno diametro incerto
e conoscono l'ascia.
C'è un cane che piscia
su ogni mio nervo
e chi si stupisce se sono scontroso.
Lasciatemi in pace
e tornate a pregare,
quel dio che ha lasciato
il Titanic affondare.

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Profilo Autore: Charlie  

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Sera di vita propria
isola silenziosa
 
sorprende il canto
di un merlo veloce
 
un fiore sta morendo
è la sorte dell’erba
 
va tutto liscio
l’ombra di pace assorbe
 
Ho idea di un libeccio
che arriverà dal nord
 
forse è tardi
per sentirsi normali
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Come per sempre

 

Oggi mi metto con la faccia al vento

apro le braccia

come quando arrivi da un viaggio

indosso il mio sorriso della festa

aspetto calmo, cancello i miei pensieri

socchiudo gli occhi

fisso un appuntamento con il tempo

per stare qui per sempre ad aspettarti…

 

Abner Rossi

 

***

 

Como para siempre

 

Hoy me meto con la cara al viento

abro los brazos

como cuando se llega de un viaje

me pongo mi sonrisa de fiesta

espero tranquilo, borro mis pensamientos

entrecierrro los ojos

fijo una cita con el tiempo

y estarè aquì siempre para esperarte…

 

 

traduzione di Patricia Vargas

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Profilo Autore: Abner Rossi  

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Questa farfalla è
una finestra
gotica

d
e
f o r
m
e

la tua mano è il drago
e la mia è San Giorgio

è sulla luna
sull'abside chiaro.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Si apriva un libro con pagine all’ indietro
e fumo denso disegnava grottesche parole
poi scese l’orizzonte tagliando come un vetro
l’immagine scomposta di uno storpio sole.

Sadico vento posava le fauci sulle colline
guardando ciò che ancora pulsava a stento
mentre il mare vendicativo beveva le vigne
del destino umano sulla croce del tempo.

Sentii il rauco vagito della luce rovesciata
in uno squarcio che prolifica polvere nera
 un cosmo all’arrivo dell’ultima fermata
che annullava il creato così come era.
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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In quel dissolversi del tuo tempo
di giorni e istanti ormai sfuggiti
 un soffio, un bacio sul tuo mento
sveglierà in te ricordi assopiti.

Sentirai profumi di petali dimenticati
che semineranno dentro te rugiada
 velando l’eco nei passi dimenticati
sull’uscio di una spoglia e cieca strada.

Ti attenderà uno strascico sgualcito
dove leggerai la tua favola sfinita
e mettendo dinnanzi alle labbra il tuo dito
zittisci  la signora, sei pronto per l’infinito.
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

Questo autore ha pubblicato 276 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Le zampe rosa
la luna ruota

notte in un fascio
 verticale d'occhi bianchi
e pietosa
per loro
 una ringhiera.

Dall'immensa nuvola
 sarebbe giusto così,
 scende la croce dei patriarchi
 sulla nostra casa.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Una giovane ragazza posa per una foto,
linee morbide,
le mani grassocce,
labbra carnose,
un'espressione dolce,
sotto un arco di fiori
appeso in primavera ma fiorito adesso.

Un giorno,
la ragazza nella foto
sarà mia madre.
perderà il suo splendore giovanile.
fatica e sudore.

Soffrirà,  

ma lei
vivrà per l'amore
che io li darò
nel resto della sua vita.

Il suo viaggio non è ancora iniziato,
guardarla negli occhi,
vedere come brillano,
che bramano per il futuro,
di felicità e divertimento.

In qualche modo,
se solo potessi
la metterei in guardia,
le direi dell'insidie ​​della vita
ma io non sono che una cosa della notte
non ancora nato,
in attesa ......

Le mie prime righe non sono ancora
state scritte,
io sono solo pensieri,
alla deriva ....
Pacificamente dormo,
in silenzio,
mentre posa per la sua foto.

Un giorno, quando lei se ne andò
quando morì,
in questo momento
scrivo una poesia
della sua
fotografia.
 

Un Foglio di pensieri bilanciati

Vuoti, spazi bianchi
Separati da linee blu
Sosterrà il nero.
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Profilo Autore: fabio brogini  

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Per molti anni ero convinto

di essere il fratello maggiore che torna dai campi.

Ma ora mi accorgo in realtà

che ero io a guardia dei porci

mentre sto camminando verso casa.

Chiederò perdono al Padre

mettendo il mio orgoglio tra le sue carezze,

i miei sguardi tra i suoi occhi.

Mi lasciasti andare

come un gabbiano

lascia libere le sue ali

per avvicinarsi al sole,

come un albero di fichi

sbattuto dalla bufera lascia cadere i frutti

non ancora maturi.

Quanto era scomoda Signore

quella Croce

che Ti teneva tra le sue mani

come se fossi farfalla.

Su di lei Te ne stavi in equilibrio

come un passero su un filo di grano.

Nascesti senza alcun debito

ma pagasti per tutti,

sei stato Madre per noi;

che il mio cammino

non Ti lasci mai di spalle.

Etsi omnes scandalizati fuerint in te,

ego non….
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Profilo Autore: enrico vergoni  

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Sono sordo da un orecchio, quello destro,
molto più in basso, poi, compresso fra la tibia
e il perone,
si trova l'accesso alla nostra amicizia
ricoperto dalla terra o contaminato dal sangue
infetto,
delle mie dita da chitarrista metal,
che si insinuano per negarti al gioco,
per annusare e tossire
delle mie idee anarchiche
che tu vigliacco,
condividi solo quando piove.
Entra se vuoi e controlla tu stesso,
non c'è limite al rossore della mia vergogna
nè pagine senza inchiostro sciolto
e nel dubbio si consuma il tempo
e i ristoranti aprono e chiudono
e conoscono il mio profilo
come la mia coda di sangue
e il passo incerto di amico rinnegato.
Ti vedo sfumare in una luce gialla
quando conto gli anni
impressi come spine sui miei talloni sporchi.
E non ho niente da fare
e non ho niente da dire.
Non lo nego, mi manchi,
perchè anche io ho smesso di pregare
e perchè oggi l'ultima goccia di buonsenso
ha solcato le mie tempie
sotto forma di sudore.
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Profilo Autore: Charlie  

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BREVISIMA


ver surgir el sol

 

y las desilusionadas sombras desaparecer

 

detràs de una pared de palabras

 

donde tambièn escondo mi vida.





Abner Rossi




°°°

BREVISSIMA

vedere il sorgere del sole

e le ombre deluse scomparire

dietro una parete di parole

dove nascondo anche la mia vita.

 

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Profilo Autore: Abner Rossi  

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Si tinge d’azzurro
fra scorci di luna lontana
il triste pensiero.
 
S’abbraccia il calvario 
più luce non chiede
s’arresta in istrada l’amore cocente
subitaneo vibra il volo di farfalla.
 
S’acquieta il tempo
in solchi scoscesi s’affanna
e corre il gabbiano
acciuffa  dall’alto ambito cibo.
 
Delizia d’amore sbocciata al tramonto.

 
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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