Affondo mio Dio.
Questa sera, non v’è luce,
nessun faro a guidare la rotta.
Dove sei?
Avvilente, non sentirti vicino
mentre si tocca il fondo,
in questo silenzio, che urla
rinnegando senza veli,
la Croce e l’Amore della tua casa.
Ascolta,
dona senso, agli occhi intimoriti
che, si piegano incorporei
sotto i Chiodi, della tua verità.
Fa, che sia dolce la rinascita,
rinvigorendo nel Legno, la mia Fede.
Ripasso col coltello ogni mia ferita
come a ridipingere ciò che sono stato.
Mostrando ad uno specchio il mio profilo buono
nascondo quella parte CHE PIU' DI ME, MI PIACE.
Ed è schivando le buche che si impara a saltare
un piccolo sospiro, nell'attesa di volare.
Sei lontana da me sorella mia
madre tu sei di dolci armonie
figlia del sole e del mare tu sei
in lontananza riconosco le tue bugie.
Ogni giorno insieme a te
sulla strada e su quella immensa prateria
aspetti l’aurora
che ti porterà
una nuova luce.
Sei lontana da me madre mia
a volte il mio cuore si spaura
nel pensarmi da solo
qui non ci sono
nè vittorie nè sconfitte
ma solo la brama di vendetta.
Ho perso troppo tempo ed ora
mi trovo solo
in preda ai miei guai
quelli che si possono toccare
e quelli che posso solo immaginare.
Lo sai è dura la vita con me
quasi mai è stata buona.
In lontananza ritrovo la tua verità
su quella strada e su quella immensa prateria
aspetto la mia vita
so che ho ancora tanto tempo…..
Osservo con occhi lucenti
I fasti di un allegro passato
e mi ritrovo avvolto
Nella rabbiosa nebbia
delle mie passioni.
Vago solitario cercando un approdo
che in cuor mio sono bene
di non poter mai trovare.
Ecco che allora perse le mie illusioni
Raccolgo le mie certezze
E mi metto alla ricerca
dei rumori che vengono
da lontano.
Scivolo lungo l'essenza
vivo, scintillo, voglia
abbracciato ai tuoi sguardi
non perderò la voglia
delle tue parole
delle tue carezze
in parole lontane
ho costruito amicizia magica
che muta ogni istante
accrescendo voglia di vivere
che meraviglioso regalo
la vita mi ha offerto.
squarcia il vuoto pieno di innumerevoli mondi.
Facendo scintillare ogni cosa, ombre, luci.
Perla irradiante: ne' fuori ne' dentro.
Che calunnino pure, che sparlino,
che brucino il cielo, fatica inutile:
bevo le loro grida, come chiara rugiada!
Improvvisamente, purificato, mi sciolgo nell'Impensabile.
E' un brivido con parole
che scivolano sole
fino a perdersi su noi!
Parole che saziano
che fanno vibrare
e lasciano un calore
dentro al cuore
nell'attesa magica
di una musica lenta!
E' un brivido
che ti attraversa
che non si ferma
parla solo
e rimane
sapore di noi!
Ad insegnarti l'amore da adulto
spesso ti danno un bel po' di piacere,
se fossi ragazzo ancor meglio
insieme al piacere ne scopri il sapore.
Se impari da bimbo questa lezione
il mondo assume tutt'altro colore
e ciò che guadagni in amore
presto lo perdi in salute mentale
PENSAVO:
"perchè se è lui che mi ha fatto del male
sono io che mi devo curare?"
gioivano
frammenti di luna
nell'acqua buia
E ti ho pensato..
..ma eri troppo lontano.
Subito t' ho sciolto
come sale
ed ho immerso il mio corpo
nel pianto del mare
brividi fluivano
freddi, veloci,
non si sarebbe visto di me
che il luccichio:
scorrevo come un'onda
..l'onda del tempo
che in quell'istante
era mio.
Ho assaporato
il respiro del mare
ed ha preso fiato
la mia libertà.
il finir del buio
attesi il cadere
attesi la scia
con le mani al mento
attesi
attesi
la sua
o la mia fine
non lascierò traccia
non voglio
come semplice attimo
ho amato il tutto
sono affogata nel vivere
cercando il massimo
che il tempo mi ha concesso
momentanea traccia
la stella lascia
io svanirò
senza
ma nel mio vivere
ho provato
bellezza.
Osserverò
Piccole orme
Defluire via
Coltiverò
Fantasie notturne
Cullandole nel petto
Asciugherò
Vagiti amanti
Dei mali della vita
Guarderò
Mutare l’aspetto
Nel tempo
Varcherò
La solitudine nell’attesa
Di ultimi sorrisi
Emigrerò
passati compagni
d’esistenza
E ogni andar via
Il capestro incatenerà
Le emozioni
E mi ero innamorato di te
per la grande solitudine
che sentivo
ed erano tempi forti quelli
poi ti pensai una mattina
e non c’eri più
e mi rimaneva il parco
verde e pieno di aria
e quante sofferenze che dovrò passare
tutte scritte nel libro della vita
e tu , chi eri ?
Colmavi solo la mia solitudine
la facevi tua e la facevi giocare coi tuoi sentimenti
quanto tempo è passato
certe persone ti stanno vicino
pochi attimi della tua vita
ma quei pochi attimi
sembrano incancellabili
tempo ne è passato
tanto tempo
un sorriso invitante su labbra carnose
le gote frutti maturi da gustare
Da mordere
Accogliente tendevi le braccia
le mani paffute
aperte per dolci carezze
Acconciatura perfetta
Bionda ovviamente
Vestita di tulle e merletti
I tuoi occhi
Azzurri ovviamente
Fissavano muti
Osservavo la tua appariscenza
Dolce fanciulla pronta a donarti
Ho ammirato la perfetta armonia del tuo viso
La freddezza degli occhi
Sfilato con calma il vestito
come cenci caduti a terra tulle e merletti
t'ho adagiata sul letto
Ho strappato i tuoi biondi capelli
Cavato quei tuoi gelidi occhi
Infierito sul tuo corpo di ghiaccio
T'ho distrutta Rossella icona oscena
Mito della bionda di quei miei anni
Disgustosa invenzione della donna
Ho ucciso con te uno stereotipo odioso
Ma non sei stata la sola
altre ti hanno seguita all'inferno ad ogni Befana





