Arriva leggera
Madonna Primavera.
col suo respiro
emana un vento profumato
d'amore delicato
e di candido
biancofiore.
cammina leggera.
coi suoi piedi delicati,
rende i campi ammantati
di gigli profumati
e di spinose rose rosse.
Il sole risplende
ed il cielo azzurrisce
per la sua infinita
bellezza.
gli uccelli cantano lieti
d'amore,
il poeta canta
il suo ardore,
quando arriva
Madonna Primavera
Profuma di lussuria.
I suoi petali
sono vellutati
come la tua anima,
pura e senza peccato.
Rotondo
come il tuo viso
luminoso di sole.
Il polline
dolce
d'amore.
Questo è il fiore della terra mia,
terra amara
dove cresce,
dolce,
un po' d'amore.
Questo è un fiore
delicato
a te dedicato ,
mia amata,
perché delizi
il tuo cuore.
"Vuoi tu, Vagina, accogliere Pene nel tuo cuore
come sposo,
come compagno d'amore
ed essergli fedele sempre:
nella gioia e nel piacere,
nell'orgasmo e nella lussuria,
oltre la morte,
oltre la luce e le tenebre,il tempo e lo spazio?".
Si. Lo voglio".
Vuoi tu, Pene...?".
"Si. Lo voglio".
"Nel nome della Grande Madre e di Dioniso,
vi dichiaro amanti perpetui.
Scambiatevi le vostre essenze d'amore,
siate fecondi e godete
nella carne e nello spirito
per la vita eterna.
Amen".
Tu sei
il più bel giardino
creato dal signore.
Ogni parte del tuo corpo è un fiore:
il volto è un girasole;
i seni sono due viole;
i piedi due fiori di loto;
la tua essenza una rosa rossa.
Infine, il tuo ventre
è un prato sempre verde
e fecondo di vita.
Divina è la donna.
Creatrice della vita.
Nobile è il suo animo,
gentile il suo cuore,
poiché colmo di intelletto d’amore.
Bello è il suo volto
Splendente come la luce
Del sole.
Poesia è la donna.
Il suo corpo e la sua anima
Sono fonte di ispirazione per il poeta
Che per questo la ama
E la contempla estasiato.
Divina è la donna.
Poiché nella sua finitezza,
possiede l’infinita bellezza
della natura.
Per questo, la donna va amata,
consacrata ed onorata,
e non abusata e violentata.
Alle donne bisogna dare amore,
amore
amore.
La luna
con il suo chiarore
silenziosa
ci guarda
mentre i nostri
corpi sensuali
si sfiorano.
Carezze leggere
saziano di brividi
i corpi nudi.
Labbra calde
si baciano e
piacere intenso
di corpi avvolti
da passione.
La luna
intanto ci guarda
ascolta
i nostri silenzi
e l'intensità
del nostro amore
che brucia di noi!
vorrei strafare.
Non mi basta avere
vorrei dare.
Non mi basta dare
vorrei cantare
una canzone che mi ispiri sentimento
chiuso in questa estasi di tormento .
Non mi basta sollevare il mio bicchiere di felicità
sul mondo, che dopo si sà c'è sempre bisogno
di qualcuno che ti paghi il conto.
Non mi basta avere un solo giorno di allegria
vorrei stare bene ogni giorno in tua compagnia.
Non mi basta sognare se poi quando mi sveglio
sono solo in questo piccolo deserto di cemento.
Non mi basta niente
vorrei almeno non andare tutti i giorni
controcorrente
E' passata una foglia sul
mio corpo spogliato, un
silenzio che ripete
agli angeli
il filo d'amore
che ci unisce
e va alle ramose
tue spine...
Una vuota abbazia si innalzò.
Morta una volpe sul sentiero.
Un balenìo sfocato
acceca l'isola
di rimpianto.
(2011)
piegata dal maestrale
è criniera ocra
di duna in luna piena
disteso sul silicio antico
con occhi, in stelle
assaporo
fragranze mediterranee
rosmarino in fiore
ruba rugiada alla notte
per mostrarsi tutto
al primo raggio
la luna accarezza
il suo volto
dipinto sul mare
arrossisce il pensiero
a tale bellezza.
per stemperare ogni male
per credere ancora in qualcosa di reale
senza rifugiarsi in un paradiso artificiale.
In quest'era glaciale fatta di tanti piccoli eroi
siamo nati per errore e ci tocca vivere davvero
persi nella presunzione di ogni nuova stagione.
Ci vorrebbe il suono del mare e un sogno vicino
e il vento che ti accarezza il cuore
e ti da amore inconsapevole
leggiadro come una dolce estate da ricordare
dei nostri sogni non ancora finiti
ma ormai stanchi di ebbrezza
ci rimane la città
in un ricordo lontano di emozioni



