Cucimi addosso il cielo

in questo bacio lasciato a metà

nei nostri fragili pensieri

e poi regalami ancora te,

un quaderno di stelle

sdraiato in una mano,

il battito impreciso del mondo,

un apostrofo di cuore acceso.

Sei matita d’aurore sulla pelle,

carezza di una sera senza testo,

ed allora regalami ancora te,

sfioro i petali della tua anima

e negli sguardi senza luna

avrò ancora il tuo destino

impigliato nei miei sensi.

Regalami ancora te

in ogni briciola d’eterno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1077 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Forse ho il blocco dello scrittore e non sono pronto
Forse è la tastiera
i forse sono stronzo

O forse è iniziato l'anno
O forse siamo già a metà
Diagnosi di malattie
che son risate o verità

Forse si concentrano in blocco
tutte le mangiate
Non so se sia più il cocco bello o bello il cocco
nella cronologia delle cagate

Forse dovrei farmi eroe di un secondo
e calcolare in metri il tempo
In un istante sindaco del mondo

Ma mi godo questo blocco
In fondo non c'è mai niente da dire
Forse nel come forse nel dove
Forse nello sfogarsi per poi farne scuse

Forse nelle impressioni nelle cose
Fra due legni marci un'amaca
e quell'amica che l'amico bello lo caca

In fondo è solo questione di un tuffo dall'alto
Dello sfidare il proprio retaggio:
sfondare una lastra di ghiaccio
e poi farsi da parte per chiamarlo Maggio
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 546 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Limerick di endecasillabi e settenari rimato AAbbA.


Ieri m'ha chiesto a bruciapelo: «Zio,
anche tu muori come l'altro zio?»
Cosa potevo dire?
Volevo già sparire
perché ne resta poco tempo mio.

12/02/2024

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 836 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E se ti volessi davvero
Soffrirei quanto l'inferno
A volte basta sfiorarlo
Un dolce pensiero
Per rimanere legati
A dei tormenti senza fine
Confondendo il giorno
Con la notte
Il freddo dell'anima
Con i piccoli brividi
Fino a ridurre
Una mera esistenza
A un unico
Inesorabile desiderio
Che può placarsi soltanto
Nel calore delle tue labbra.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 670 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Puntuale si presenta all'appuntamento,
Ad entrar in casa è molto attento,
Posa le sue cose in modo garbato,
Su quello che deve far è concentrato.

Saluta con cordialità il suo paziente,
Ruba una battuta assai sorridente,
Poi si mette all'opera alacremente,
Non vuole far aspettare tutta la gente.

Armoniosi e delicati i suoi movimenti,
Gli occhi si abbandonano lenti lenti,
Le sue mani paion artigiani sapienti,
Sui muscoli provati e assai dolenti.

Scorre così un'ora di terapia,
Con l'illusion di vincer la malattia,
Ma essa ha come alleata la morte,
Che di ognun sarà ahimè la sorte.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oh sole dell'agro,
girasole ardente,
che nel campo dorato
ergi lo sguardo,
tu segui l'astro diurno,
sempre presente,
come amante fedele,
dal cuore gagliardo.
In te si specchia
l'essenza del sole,
con petali che sfidano
l'azzurro cielo,
un disco d'oro
che al vento si duole,
ma resta saldo,
fiero e senza velo!
Tu danzi con grazia
tra spighe e folate distratte,
un faro di luce
in terra radicato,
il tuo calore
è un eterno momento,
che riscalda i cuori
dal gelo lasciato.
La tua corolla,
un mosaico vivente,
di raggi e olezzi,
splendore fluente,
nel tuo abbraccio,
il sole è innamorato,
e il tuo amore per lui
è incandescente.
Oh, mio girasole,
emblema di vita
e speranza,
nel tuo volto si legge
una silente danza,
di giorni che passano
in una lenta che avanza,
ma la tua fiamma non conosce stanchezza o giammai stanca!
Così resti, colosso tra i fiori,
tu simbolo di forza
e di ardenti passioni,
che nei campi risuona
di mille sfumature,
e nel cuore semini
eterni splendori.
E ancora lasciami sostare
tra le tue onde a sognare,
nel tuo mare d'oro,
il tuo ricordo nel mio cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 449 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lo sappiamo bene tu ed io

cosa ci accade quando viene sera,

quando mi stringi forte ed io ti stringo,

quando l’affetto può più dell’amore

e la dolcezza ci dipinge gli occhi.

.

Sono sicuro

che mentre m’addormento

sto sorridendo vivendo quel momento

in cui mi abbraccerai e io ti abbraccio.

.

Abner Rossi.

31 maggio 2024.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Borselli  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Stracci di luce

sposano la sua corolla,

una coccinella lo corteggia,

si abbottona bella e minuta

alla curva della sua foglia.

Ed eccolo il girasole,

sembra una tenera altalena

che oscilla dolce nel vento,

uno spartito di luna

perduto a mezzogiorno,

un fazzoletto di sole

caduto nell’infinito del cielo,

un poeta all’orizzonte

immerso nel cuore di un sogno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1077 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Limerick di endecasillabi e settenari rimato AAbbA.


Testardo cuore ancor non s'è fermato
perché convinto a quest'occhi ha giurato
e la promessa onora
per riguardare ancora
quelle fotografie che t'ho scattato.

12/02/2024

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 836 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lo spirito della notte
Scende dolcemente
Attraversando un manto
Di luminose stelle
Leggiadri universi senza fine
Ruotano tumultuosamente
Intorno a un astro onnisciente
Si dipanano astrusi conflitti
La libertà dell'anima riemerge
Dalle rovine della mente
È la vita priva dei confini
Che conducono all'amarezza
Il primo passo verso la salvezza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 670 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Stese al suolo 

dimenticate tra i sassi

in bocca dentali

fra le mani digitali


misurano i consumi

se sono ecologiche

illuminano una voce

quando sono vocali


importante l’impronta

impressa sulla luna

nell’onda affoga esile

l’impronta di un esule.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

Questo autore ha pubblicato 131 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E’ triste anche il tramonto

in questo grigio capoverso

del mio cuore disabitato,

vedova è la notte

del roseto dei tuoi sguardi,

triste è questo avanzo di luna

con cui cenavamo stretti

in un petalo di primavera,

triste è l’inutile segreto sul tempo

sull’abito della mia vuota solitudine.

È triste anche il tramonto

ora che le botteghe del cielo

han perduto anche le ultime stelle,

ora che il tuo nome sulla mia bocca

siede ormai lontano da noi,

è triste questo fiore appassito

che un tempo era il nostro amore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1077 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Perla del sole
Nell'universo vola
Un grande cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 670 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quartine di endecasillabi canonici a rime alternate ABAB.


Il Sapiens Sapiens crede d'esser furbo
intelligente più d'ogni altra belva
perché nel suo cervello ha messo il turbo
da quando abbandonato ha la sua selva.

Il Sapiens Sapiens sa comunicare
con gesti, sguardi, voce e con strumenti
ch’è stato in grado di rëalizzare
per proferir comandi o sentimenti.

Il Sapiens Sapiens sa vivere in gruppo
organizzando al meglio i propri membri
per ottener fortissimo sviluppo
di modo che la vita meglio sembri.

Il Sapiens Sapiens è tanto geniale
d’aver creato tanti bei diritti:
civil penale ed internazionale
che possano evitar brutti conflitti.

Qualcosa forse intanto gli è sfuggito
nel suo legiferare e vigilare
o forse non ancora ha ben capito
che non s’evolve con il guerreggiare.

Non ha capito pure che i primati¹
non sopravvivon se non c’è più vita
perché tutti gli ambienti son guastati
e biodiversità sarà sparita.

Il Sapiens Sapiens forse è proprio fesso:
con tutto quel cervello sviluppato
ma fatto scivolare giù nel cesso…
magnifica occasione abbiam sprecato!

¹: il nostro ordine all’interno della classe dei mammiferi: praticamente le scimmie.

11/02/2024

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 836 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sei nelle mie braccia,
all'ombra di ogni giorno
che commuove sassi senza parole
e lacrime senza respiro.
Sei sempre nelle mie braccia,
vuote come un pozzo senza cuore,
oh, eterei aliti d'amore mai eclissati,
dove sei adesso senza me?
Sei sempre tra le mie braccia,
assente, espressione infante,
nei tuoi giorni di fiori di maggio,
nella tua croce in libertà,
verso il terso cielo senza nembi!
Sei sempre nel mio cuore,
culla di emozioni mai sopite,
al gelo in note dolenti nella nenia,
sempre dispiegata ai raggi di luna.
Sempre, resterai per l'eternità
nelle mie nude e forti braccia,
nei brividi che avvolgono l'anima
quando guardo la tua immagine sbiadita sfumare via
nel tempo dei singulti,
senza colorati palpiti di gioia.
Sei nelle mie braccia,
ad avvincermi che da lì
non sentirai mai più freddo,
non più di quel che sento io
ogni qual volta i miei occhi
non si fondono coi tuoi,
gemme di vita rubata
per mano di antico fato inclemente,
senza veli di compassione,
per me che son solo
la tua tribolata dolce mamma,
e per te che sei l'amore della mia vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 449 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.