Dolcemente ritorna,
gioiosamente irrompe.
Torna coi suoi
odori, sapori.
Porta rinascita...
e come
un fiume in piena
ti travolge.
Nell'aria ne senti
il profumo.
Con gli occhi
ne ammiri la bellezza.
Con la bocca
assapori i suoi frutti.
Nella mente
ne conservi i ricordi.
E l'aspetti
quando piove.
E la ricordi
nelle fredde
e lunghe
giornate invernali.
Sorridi al pensiero
che ritornerà...
perché
nonostante tutto...
sai che ritorna:
ritorna sempre.
Con le sue mani
aggraziate...
accarezza
piccoli germogli,
che amorevolmente
sbocciano.
Irrora profumi nel vento
per addolcire l'aria.
Con la sua
brezza leggera
fa vibrare le foglie
e tutt'intorno
s'odono suoni flautati
e languide melodie.
Canta canzoni d'amore
agli innamorati
e con eleganza
e grazia
sugli alberi
nei prati...
essa si posa.
È generosa, allegra,
spensierata e
quando ritorna
svolazza nel cielo
come un'allegra rondinella,
di buone novelle foriera.
Ritorna sempre:
col suo amore,
con la sua bellezza,
con tutta la sua gioia...
con tutti i suoi colori,
e tutta la sua vitalità.
Ritorna ovunque...
anche fra cumuli di macerie.
Fa capolino nei prati bruciati
dalle polveri da sparo.
Sboccia fra i corpi inermi.
fra i fiori eradicati e arsi
dalle bombe.
Anche dove di semina morte...
la primavera ritorna...
ritorna sempre.
gioiosamente irrompe.
Torna coi suoi
odori, sapori.
Porta rinascita...
e come
un fiume in piena
ti travolge.
Nell'aria ne senti
il profumo.
Con gli occhi
ne ammiri la bellezza.
Con la bocca
assapori i suoi frutti.
Nella mente
ne conservi i ricordi.
E l'aspetti
quando piove.
E la ricordi
nelle fredde
e lunghe
giornate invernali.
Sorridi al pensiero
che ritornerà...
perché
nonostante tutto...
sai che ritorna:
ritorna sempre.
Con le sue mani
aggraziate...
accarezza
piccoli germogli,
che amorevolmente
sbocciano.
Irrora profumi nel vento
per addolcire l'aria.
Con la sua
brezza leggera
fa vibrare le foglie
e tutt'intorno
s'odono suoni flautati
e languide melodie.
Canta canzoni d'amore
agli innamorati
e con eleganza
e grazia
sugli alberi
nei prati...
essa si posa.
È generosa, allegra,
spensierata e
quando ritorna
svolazza nel cielo
come un'allegra rondinella,
di buone novelle foriera.
Ritorna sempre:
col suo amore,
con la sua bellezza,
con tutta la sua gioia...
con tutti i suoi colori,
e tutta la sua vitalità.
Ritorna ovunque...
anche fra cumuli di macerie.
Fa capolino nei prati bruciati
dalle polveri da sparo.
Sboccia fra i corpi inermi.
fra i fiori eradicati e arsi
dalle bombe.
Anche dove di semina morte...
la primavera ritorna...
ritorna sempre.
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Io non ricordo
cosa ricordò
Un castello sulla rena
demolito da un'altalena
e poi non so
Scimmia che scimmiotti una costellazione
o Barone di Rondò
Io non mi ricordo neanche Dario Fo
L'altezzosità degli svedesi
e quella volta che dissi "Boh?"
Ma neanche quello che gli chiesi
Il buio prima di quattro soldi spesi
Io non so come però a volte so
di parti di talli pre-plasmogamici
coi conidi di quelli più simpatici
Di quelli con la mano buona
che si fidano di un fold
Io non ricordo cosa ho chiesto
se non che reinventassero il Natale
Forse è presto a prezzo onesto
dissanguassero la storia del maiale
Io non ricordo il bello dei ricordi
Colpa di mari in metastasi di porti
e colpa di chi per carità
ha istituito l'eleganza dei balordi
Sonetto, endecasillabi a maiore, quartine a rima incrociata, terzine a rima specchiata, ABBA ABBA CDE EDC.
Sogni che mi riempivan le giornate,
forti di nuovi intensi sentimenti
come dovrebber far gli adolescenti
che ancora non han preso bastonate.
Scrivevo con parole innamorate
timido per proporre apprezzamenti,
sognavo di scoperte e esperimenti
che tante genti avrebbero aiutate.
Ero probabilmente troppo strenuo,
non mi stancavo mai dello studiare,
cercavo sempre tutto di capire
mentre di già partiva il mio soffrire
ché non riuscivo mai a conquistare.
Ero decisamente troppo ingenuo.
21/10/2023
Sogni che mi riempivan le giornate,
forti di nuovi intensi sentimenti
come dovrebber far gli adolescenti
che ancora non han preso bastonate.
Scrivevo con parole innamorate
timido per proporre apprezzamenti,
sognavo di scoperte e esperimenti
che tante genti avrebbero aiutate.
Ero probabilmente troppo strenuo,
non mi stancavo mai dello studiare,
cercavo sempre tutto di capire
mentre di già partiva il mio soffrire
ché non riuscivo mai a conquistare.
Ero decisamente troppo ingenuo.
21/10/2023
Da lontano
Una voce rimbomba
Il richiamo
Di una donna iraconda
Un infimo pensiero
Appeso al chiodo
Di un vano sentiero
Sorrisi e drammi
Nel tepore che attende
Un'altra primavera
La luce
Mi costringe al silenzio
Allontanandomi
Dalla speranza di un bacio.
Una voce rimbomba
Il richiamo
Di una donna iraconda
Un infimo pensiero
Appeso al chiodo
Di un vano sentiero
Sorrisi e drammi
Nel tepore che attende
Un'altra primavera
La luce
Mi costringe al silenzio
Allontanandomi
Dalla speranza di un bacio.
Sonetto i cui endecasillabi, a rima incrociata ABBA ABBA CDC DCD, possono essere letti sia a minore sia a maiore.
Piove, diluvia, piove senza sosta,
gocciola forte fuor dalla finestra
ma anche all’interno, monitor a destra
dall’acqua immagine è quasi nascosta.
Eppur la terra pare ancora tosta,
nessun accenno a fango in via maestra,
sembra assetata pure la ginestra
come se l’acqua la scansasse apposta!
È troppo strano mentre son distrutto
piove dinanzi a quest’occhi bagnati
ma tutto quanto intorno resta asciutto;
forse non sono i nembi in ciel crollati:
mentre un singhiozzo mi sconquassa tutto
temo esser colpa d’occhi miei affranti!
13/10/2023
Piove, diluvia, piove senza sosta,
gocciola forte fuor dalla finestra
ma anche all’interno, monitor a destra
dall’acqua immagine è quasi nascosta.
Eppur la terra pare ancora tosta,
nessun accenno a fango in via maestra,
sembra assetata pure la ginestra
come se l’acqua la scansasse apposta!
È troppo strano mentre son distrutto
piove dinanzi a quest’occhi bagnati
ma tutto quanto intorno resta asciutto;
forse non sono i nembi in ciel crollati:
mentre un singhiozzo mi sconquassa tutto
temo esser colpa d’occhi miei affranti!
13/10/2023
Terzine di endecasillabi a maiore in rima replicata, schema ABC ABC ABC.
Ripenso a quant'è duro il mio cervello…
sarebbe stato certo molto meglio
che ad esser così tosto fosse un altro…
no, lettore vizioso, non pisello,
ma un organo che troppo mal sorveglio
ed il pensiero ottunde anche peraltro
spingendomi a sognare un mondo bello
per poi farmi soffrir a ogni risveglio:
il cuore maledetto poco scaltro.
13/10/2023
Ripenso a quant'è duro il mio cervello…
sarebbe stato certo molto meglio
che ad esser così tosto fosse un altro…
no, lettore vizioso, non pisello,
ma un organo che troppo mal sorveglio
ed il pensiero ottunde anche peraltro
spingendomi a sognare un mondo bello
per poi farmi soffrir a ogni risveglio:
il cuore maledetto poco scaltro.
13/10/2023
Passano in fretta i tuoi anni,
come sullo stendino fan i panni,
i ricordi tuoi di bambino e adolescente,
lascian spazio ad un nuovo presente.
Cambian le abitudini nelle tue giornate,
da corse sfrenate a tranquille passeggiate,
da birre bevute come acqua fresca,
si passa a confezionati succhi alla pesca.
I calendari intanto si buttano via,
con essi aumenta la nostalgia,
poi ogni tanto arriva una notizia,
e' morto quel tipo o quella tizia.
Lo abbini ad un momento della tua vita passata,
ti rendi conto che una generazione è quasi volata,
nel vecchio cimitero i loculi son tutti pieni,
un nuovo sindaco lo sta allargando sui vicini terreni.
come sullo stendino fan i panni,
i ricordi tuoi di bambino e adolescente,
lascian spazio ad un nuovo presente.
Cambian le abitudini nelle tue giornate,
da corse sfrenate a tranquille passeggiate,
da birre bevute come acqua fresca,
si passa a confezionati succhi alla pesca.
I calendari intanto si buttano via,
con essi aumenta la nostalgia,
poi ogni tanto arriva una notizia,
e' morto quel tipo o quella tizia.
Lo abbini ad un momento della tua vita passata,
ti rendi conto che una generazione è quasi volata,
nel vecchio cimitero i loculi son tutti pieni,
un nuovo sindaco lo sta allargando sui vicini terreni.
... E scelgono un abisso che sia il fondo di un tramonto in cui sommergersi e poi...
... E poi aspettare che la notte prometta al domani di esserci prima del bacio dell'alba.
... E supplicano il cielo di darle il fiato per ancor sgridarsi
fra le macerie di un cofano in cui si trova appeso un ultimo sentimento per attendersi per l'eternita'.
... E poi aspettare che la notte prometta al domani di esserci prima del bacio dell'alba.
... E supplicano il cielo di darle il fiato per ancor sgridarsi
fra le macerie di un cofano in cui si trova appeso un ultimo sentimento per attendersi per l'eternita'.
Sonetto in endecasillabi di quinta a rima incrociata ABBA ABBA CDC DCD.
Settecento metri di passeggiata,
ci sediamo al bar per una birretta
sorseggiamo calmi, scevri di fretta
mentre sulla piazza questa giornata
scema la calura in dolce serata
che trascorrerò, consueta disdetta,
non al fianco tuo ma nel bus che aspetta
per portarmi indietro alla mia borgata.
Mentre ci parliamo, dentro i tuoi occhi
vedo troppo forte quella stanchezza
di cui già m’hai detto che oggi trabocchi;
la voglia di farti qualche carezza
la soffoco mentre ascolto i rintocchi
del tempo che resta, senza arditezza.
10/10/2023
Settecento metri di passeggiata,
ci sediamo al bar per una birretta
sorseggiamo calmi, scevri di fretta
mentre sulla piazza questa giornata
scema la calura in dolce serata
che trascorrerò, consueta disdetta,
non al fianco tuo ma nel bus che aspetta
per portarmi indietro alla mia borgata.
Mentre ci parliamo, dentro i tuoi occhi
vedo troppo forte quella stanchezza
di cui già m’hai detto che oggi trabocchi;
la voglia di farti qualche carezza
la soffoco mentre ascolto i rintocchi
del tempo che resta, senza arditezza.
10/10/2023





