SORRIDE IL SOLE
Il sole inonda la stanza
profumo di primavera nell'aria
la speranza ravviva nel cuore
Simile al raggio dell'occhio di Dio
invade il cuore torna possente la voglia
di vivere
Un sorriso sgorga dal cuore
illumina il viso
ritorno la bambina di un tempo
troppe lacrime versate
gli occhi sono dune desertiche
Come la fenice
rinasco dalle mie ceneri
vesto le mie piume
di colori brillanti
intreccio fiori tra i capelli
E tu amore mi dici
“come sei bella”
il mio cuore impazzisce
innamorato più che mai
Ci sogliamo in un dolce
abbraccio al calore del sole
che sorride per noi
Nel silenzio
la solitudine impazzisce
cercando una luce
da assorbire
mentre
nel soffice cielo
culle di nuvole
impazienti attendono
e...
tra le labbra
pronuncio parole
di un amore
lontano.
Disegno con mani
di emozioni
il tuo volto
cercando
il tuo nome
nel profumo
che lasciasti
sulla mia pelle
tra queste mura.
a parlarti di me
solo il silenzio,
o il buio della notte
quando si spengono
anche i pensieri
e il sonno, ti avvolge
come nuvola leggera,
sarà il silenzio
a ricordarti
che non ci sarò
e sentirai la mia assenza
come una ferita aperta,
chiuderò quella porta
alle mie spalle stanche,
e sarà per sempre,
non tornerò
sui miei passi.
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CON QUESTA VIDEO POESIA DESIDERO AUGURARE CON TUTTO
IL CUORE A TUTTI GLI AUTORI ED ALLO STAFF DEL CLUB POETICO
BUON NATALE ED UN ANNO NUOVO SERENO, CHE PORTI MIGLIOR VITA
A TUTTI .... GRAZIE .... E CHE DIO CI BENEDICA .....
belli o brutti
siam della stessa pianta i frutti
che Dio piantò nel suo giardino
curandone il raccolto come un bambino
Con umiltà chiedo
che questo giorno Santo
sia un giorno di pace
in tutto il mondo
Zitte le bocche che fuoco sparano
lasciando burattini senza fili sul selciato,
scaglino fiori dai colori profumati
purificando dal sangue l'intorno
A mani giunte supplico
affinchè per ventiquattro ore
gli ammalati provino meno dolore
e se qualche miracolo avviene
inni al Signore canteremo insieme
Per la nostra Patria bella
prego una vita nuova
da troppo tempo viviamo
in una triste e reale novella
Una mano sul cuore
oh Cesari posatevi,
pensate a chi i privilegi son stati rubati
da leggi che come vecchie maglie
fatte e disfatte da anni sono usate,
sotto l'albero di nuove in pacchi colorati
fateci trovare
Natale è arrivato per i figli miei
o bambinello invoco amore e felicità
dono più grande Dio non poteva farmi
vale per tutti i Natali che vivrò
Dona serenità all'amore mio
ci giurammo amore per sempre
di fronte a Dio
Ai miei cari amici teneri
compagni di viaggio
un augurio di cuore
ed un grazie a tutto raggio
Con queste parole scritte di getto
col cuore che forte batte nel petto
grido al mondo
BUON NATALE !!!!!!!
Piccola foglia .....
hai vissuto temporali
estivi, rabbiosi
e potenti,
di giovinezza
e forza eri nutrita
Come tutto finisce
ancora questa
capricciosa estate
è in agonia
in questo inizio d'autunno
profumato senza fine
nel ricordo dei colori estivi
del tiepido sole vestito
preludio di un inverno
ornato da alberi spogli
rami volti al cielo
in fervida in preghiera
Da verde brillante
lentamente muta
in giallo dorato
la pelle tua invecchiata,
sempre più stanco
senti il tuo cuore
la morte percepisci vicina
...Ecco stai cadendo
volteggiando rassegnata
nel vento
che la tua fine accompagna
in una danza moritura
senza speranza
lacrime di rugiada
del mattino che nasce
il tuo addio
al mondo sono
A terra sei giunta
esalato l'ultimo respiro
un bacio ti dono ...
Aspettando il mio autunno ...
HO SCRITTO QUESTA POESIA QUALCHE ANNO FA, QUANDO LA VITA NON MI SORRIDEVA
E COME LE FOGLIE MUOIONO NEL DORATO DELL'AUTUNNO COSì ANCH'IO ASPETTAVO
IL MIO ULTIMO GIORNO CON ANSIA .....
poesia di Maria Grazia Vai
Interpretata dall'Artista
Franco Picchini
Musica di Gianluca Attanasio
" Old Family Album"
tratta da My First Secret
Regia e montaggio video
Maria Grazia Vai
Indosso maglie troppo piccole
per illudermi di crescere
come fossi il camminare della vita,
con le tasche ricolme di quello che mi manca
e come neve, ricrescere selvatica
intorno alla tua assenza
Si fa rumore quel silenzio
che si muove scalzo sui risvegli dell'inverno
e per i nostri sogni è sguardo che si perde
tra le zolle malate di tristezza,
come ci fosse ancora vita
fra i tizzoni ardenti e la neve
E mi ritrovo dove mi hai perduto,
dove comincia la pioggia
e senza te, mi ascolto cadere
come fossi un giorno stracolmo d'amore
Che non passa.
Amandoti il delirio e la distanza
per ricordare al cielo il verso degli sguardi
La strada che mi porta -sottovoce- il tuo ritorno
per accettazione, paura
O per amore, semplicemente.
[ Amandoti. Semplicemente ]
© Maria Grazia Vai
30settembreduemila12






