L’errore di cui mi pento è l’aver sbagliato dio.
Quando mi hanno parlato del dio dei lebbrosi
o degli emarginati e di quello dei misericordiosi
forse avrei dovuto prendere il cappello e dire addio.
Perché ora che mi ritrovo sul palco di questo teatro
con una pallottola nello stomaco e l’altra nel cuore
ho capito in un lampo che c’era un dio del rancore
nascosto nella sala che mi ha sprofondato in un baratro.
Il dio degli assassini in nero e della dura sorte
dei kalashnikov assordanti e dei passamontagna
delle lame affilate e delle granate di montagna
delle preghiere recitate come litanie di morte.
C’era un riff di vita prima degli spari
e chitarre blues lancinanti con giochi di luce
Ora solo lamenti nel buio e odore di brace
vite spezzate o deragliate su oscuri binari.
L’ultimo attimo di silenzio può servire a capire
cosa è davvero successo e dov’è infine l’uscita
quale è il dio che mi aspetta a festa finita
e se potrà esserci ancora un altro concerto da sentire.
Quando mi hanno parlato del dio dei lebbrosi
o degli emarginati e di quello dei misericordiosi
forse avrei dovuto prendere il cappello e dire addio.
Perché ora che mi ritrovo sul palco di questo teatro
con una pallottola nello stomaco e l’altra nel cuore
ho capito in un lampo che c’era un dio del rancore
nascosto nella sala che mi ha sprofondato in un baratro.
Il dio degli assassini in nero e della dura sorte
dei kalashnikov assordanti e dei passamontagna
delle lame affilate e delle granate di montagna
delle preghiere recitate come litanie di morte.
C’era un riff di vita prima degli spari
e chitarre blues lancinanti con giochi di luce
Ora solo lamenti nel buio e odore di brace
vite spezzate o deragliate su oscuri binari.
L’ultimo attimo di silenzio può servire a capire
cosa è davvero successo e dov’è infine l’uscita
quale è il dio che mi aspetta a festa finita
e se potrà esserci ancora un altro concerto da sentire.

Commenti
Non facciamo l'errore di cadere in questo burrone ideologico perché altrimenti saremo tutti vittime di questo Terrorismo moderno che non ha nulla a che vedere con Dio o Religione ma è figlio di un ora Stato ben strutturato, uno Stato con una propria economia, Polizia, Professori e Proselitismo e questo Stato è ben definito ed ha un nome ISIS non dimentichiamolo.
Tornando alla poesia, ben fatta e credo di comprenderla .
Sconosciuto. Aveva conosciuto un'altra faccia della religione, quella che sta della parte degli ultimi. E ora si trova
Davanti a un'altra realtà , quella di una fede che predica lo sterminio di chi non è un seguace. E prima di morire ha il
Dubbio di essere stato dalla parte sbagliata. È ovvio che non è così, la mia è una provocazione, un urlo rabbioso
Contro ogni forma di settarismo. Resta il dubbio finale: ce la faremo a reggere contro queste mostruosità, la nostra civiltà
Ha un futuro? Grazie per l'attenzione.