Un pomeriggio d’estate,

una veranda,

di gelsomini profumata

e adorna.

in lontananza il mare

l'orecchio attento

ne cattura l'eco,

socchiudo gli occhi

e lascio che mi trapassi

il vento. Un mormorio

ancestrale suggerisce pensieri

che come terra feconda

l'anima accoglie.

Ora i sogni non hanno punti

di confine. Cercami

tra qui e l'universo.

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Profilo Autore: Ibla*   Sostenitrice del Club Poetico dal 22-02-2021

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Commenti  

Michelina*
+1 # Michelina* 10-07-2017 12:05
Molto scorrevole,musi cale.Bella

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