Ho portato il mio cadavere

sulla sedia a dondolo

il ciondolo sul collo

l’aria da balaustra nera

lo schermo listato a lutto

un getto d’acqua sulle pelle

per vedere le stelle del mattino

al risveglio dopo la notte.

 

ma la notte dorme proprio

quando cede l’ora nona

quella degli incolti

e delle balene arenate

quella degli astri stolti.

 

Gli squali con i denti affilati

i poeti con la canottiera

la filiera dei pretendenti all’uscio.

Tutti scomparsi dopo la tempesta

di scirocco, dicono che sono a godersi

l’estate al polo, dopo un volo

di diecimila miglia.

 

Nel ghiaccio del polo tra i cieli

noto le strisce degli anelli.

E le figlie delle balene col corpo da acciughe

e quelle dei poeti con naso all’insù

a guardare le rotte del cielo

dopo il passaggio delle comete di turno.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 326 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.