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E fu quel cuore vagabondo a

prender il volo e

divenir un Angelo sereno,

cuor distinto a batter d'amore e gloria...

Oh, cuor di un cuore vagabondo a

divenir l’angelo custode a guardia del buon senso.

Un cuor ad amar e silenzioso camminare,

fra steppe e boscaglie

ove caddero molteplici guerrieri.

Cuor umile e vagabondo d’amor intriso ed

annaffiato d'affetto e tolleranza.

Cuor monello e giocherellone

non ti dimenticar del mio nome...

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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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Era un poeta mio padre.

Chino, con la zappa,

sulla dura zolla

scriveva le sue poesie

che sapevano

di pane cotto a legna e di vino aspro.

Era un gigante mio padre:

così io lo vedevo

quando scrutava il cielo

con il suo sguardo fiero

e della pioggia aveva sentore

per quella gamba che gli doleva.

Era un poeta mio padre,

quando la sua fronte

scriveva parole di sudore

sui fazzoletti sfilacciati

di candide lenzuola

stese ad asciugare

sul filo dei miei abbracci.

Era un poeta mio padre,

quando, nel camino,

attizzava il fuoco

e le scintille,

disegnando il suo silenzio,

raccontavano di un uomo

bruciato dall'amore.

Era un poeta mio padre.



Alcune note a corollario di questa poesia. Premetto che mio padre non era un poeta nel senso letterale della parola. I suoi studi si sono fermati alle prime classi delle elementari, e una volta era così per molti. Lo spunto per questi versi è nato dall’etmologia della parola poesia dal greco poiesis che significa fare, produrre. Ci sono tanti modi di fare le cose ma credo che la condizione ideale sia quella di farle con amore e passione. Con questi due sentimenti il fare e il produrre può diventare, in senso retorico, pura poesia. Lo è stato per mio padre come penso per il padre di molti. Mio padre ci metteva amore passione in tutto quello che faceva anche nelle cose più semplici e tutto questo ha sempre scandito il corso della mia vita essendo stato il collante che mi ha permesso di mantenere saldi gli affetti. Mio padre era un operaio ed il tempo libero lo occupava nella piccola campagna che aveva, sopratutto nella cura dell’orto facendomi sempre partecipe nei suoi lavori. Si mio padre era un poeta e questo l’ho capito quando ormai non c’era più perché mi sono visto ricalcare i suoi gesti nei passi di chi ha sempre fatto il suo dovere ispirato ma sopratutto trascinato dalla passione per il lavoro. Mio padre non sapeva scrivere ma mi ha insegnato a farlo non con l’eredità delle parole ma con quella più importante della sua vita.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Forse qualcuno si sta prendendo gioco di noi

nascosto dietro il furbo sipario della vita

forse noi stiamo solo recitando una parte

attingendo da un copione scritto da chi usa

le parole come spettrali incantesimi

per rifilarci un ruolo sordido che oscura

la nostra luce

forse ci sentiamo persi

inchinandoci davanti ad altari

di cartapesta fagocitati da idoli finti

e bugiardi

forse non dovremmo continuare il cammino

ma una forza irresistibile e primordiale

spinge per farci andare avanti

l’istinto insopprimibile, ingovernabile

animalesca attrazione per ogni singola forma

punto o linea che contiene qualcosa di vitale

irresistibile pulsione per una bellezza arcana

che da spazi infiniti irradia le nostre anime.         

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Odori, spezie, ingredienti.
L'amore si fa spesa.

Mentre assaggio, immagino la tua bocca, vedo i tuoi sorrisi e voglio i tuoi "bravo amore!"

Poi da pensiero diventi abbraccio,
forte, potente, stravolgente.

Passione infinita che nessun verbo può dipingere.

Così tra un bacio ed una carezza, assaggi il mio amore ed i miei piatti.
Arriva la tua felicità insieme a tuoi complimenti ed io perso nell'azzurro degli occhi che amo, godo della gioia che mi invade.

Poi un'ombra portata da qualche lacrima figlia del dolore prova a distrarmi dal dono che continui a farmi...ma non riesce nel suo intento.
E anche ora dove il pensiero martellante è "mi manchi"
continuo a sorridere assaporando il tuo "amo te".

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Profilo Autore: a_domani  

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Se in mare aperto, ti vedessi
annaspare, ed andare giù,
mi precipiterei verso di te. Senza pensare.

Cercherei la tua mano, e mettendoci tutta
la fatica possibile
ti porterei a galla, osservando la delusione
del profondo blu sotto i nostri piedi.

Se tu, in mare aperto, vedessi me
annaspare, ed andare giù,
ti precipiteresti verso di me.

Cercheresti la mia mano e
mi abbracceresti, e avvinghiata verresti con me,
osservando il sorriso del
profondo blu davanti ai tuoi occhi. Senza pensare.
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Profilo Autore: RoRos  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In te, mio respiro,
ho incontrato le meraviglie
del crudo Amore.

Ti respiro
vivida in riva al lago
nella fragrante acqua cristallina
e frizzante nell'aria che giova.

Mantella l’anima mia
che per tempo inesorabile
ha atteso nel gelo
tra urla mute, il presentarti.

In tal dolcezza,
raffinata e sensuale,
arpeggi tra gli spazi resi nostri,
delicate carezze con polpastrelli
in tocchi di raffinata eleganza.

Sorseggio avido, l’echeggiare
della tua candida essenza di donna
tra lacrime salate, composte da paure,
emozioni sconfinate
in vibranti e folli battiti
che dettano parole
tra righe di reclamata poesia
nel rifugio di due anime composte.

Noi!
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Profilo Autore: Leonardo Ancona  

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Era infinita quella notte

infinita e terrificante come solo

un’ombra nera sa esserlo

nella sua indeterminatezza

nella sua mancanza di appigli

senza una stella che segnasse la rotta

eravamo in balia di una corrente

che ci conduceva verso onde troppo

cariche di odio per la vita

troppo oscure mentre abbattevano

la loro meschinità sullo scafo

della nostra fragile resistenza

eravamo così soli nel buio

dell’acqua scura finché un flebile

raggio di sole cominciò ad illuminare

altri pezzi d’esistenza

che galleggiavano intorno a noi

diretti verso quegli spicchi di strana luce

eravamo attratti dal discreto bagliore

che con calmo vigore cercava di domare

la burrasca chiamandoci a sé per offrirci

almeno una speranza di toccare quei raggi di sole

bagnandoci di quell’energia

forse nuova linfa al nostro coraggio

nuova spinta al nostro scafo

per lasciarsi alle spalle

le onde nere di una paura malsana.   

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
L'ultimo sguardo,
e fosti un ricordo
che sanguinava ai miei occhi.

Cosa avrei dato
per una fetta di cielo,
per uno spazio rosato
di braccia,
all'altezza della tua forza;
per una bocca bagnata
di pioggia,
al crepuscolo
delle tue labbra.

Adesso
anche la notte sembra
una farsa:
un manto che copre
l'angoscia,
che scolora la vita
dalla mia faccia.
 
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Profilo Autore: Ryan  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Strada di montagna...
gli alberi si abbracciano
in una festa di foglie e di colori.

Ascolto il mio passo
e risento Il suono delle tue parole...

Nella mia testa corrono
immagini fuori dal tempo

e nel sentiero solitario
si perde
ogni speranza
di te.
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Profilo Autore: barbara tascone  

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Non posso sapere quale sia il senso di tutto

non posso spiegare la fugacità di una felicità

non posso capire gli stupidi gesti di un quotidiano

ormai in disarmo

 

non voglio più sentire parole che sono

solo uno splendida scenografia di uno spettacolo

deprimente e losco

non voglio più vedere in giro le solite maschere

con la solita espressione preconfezionata da qualche

burocrate addetto al protocollo dei sentimenti

non voglio più bere quella birra

dal gusto d’urina del mondo

non voglio sentire l’indifferente odore

di nulla che circonda i nostri corpi

 

non posso dirti quello che avrei da urlarti

perché i miei urli sono strozzati dalla rabbia

non posso dirti quale sia il senso di tutto

non posso spiegarti la persistenza di un dolore  

non posso comprendere l’inerzia dell’avanzare

quotidiano verso un futuro non desiderato.
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il sol pensiero di quelle carezze,
ognuna una ferita profonda,
ognuna una pugnalata nel petto.
Immagino le tue mani audaci
su ogni frammento di pelle,
su quel corpo non mio e muoio.
Muoio, uccidendo i pensieri
che si perdono dove ti perdi,
si annientano dove tu rivivi.
Muoio quando chiudo gli occhi
per questo film che persiste
negli attimi di fantasia e follia.
Muoio per una verità che fa male,
da tempo nascosta dietro alle bugie
nascosta dai tuoi rimorsi,
nascosta da mancate parole e
dagli sguardi ormai assenti tra noi.
Al sol pensiero di quelle mani
che una volta sfioravano me
e che adesso non sento più mie
mi assale l'inverno nell'anima.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Inconsapevoli mancanze 

radicate nelle persone

una volta capite portano

verso il preludio di nuovi

percorsi sul grande cammino

 

dicevi di aver imparato

dai nostri errori e mentre parlavi

vedevo già la loro lista

scorrere davanti agli occhi

un fiume scuro di immagini

senza forma e parole

che accusavano senza capire

 

consapevole dei nostri difetti

li conservo tutti dentro una scatola

non voglio disperderli

erano i fili che muovevano

i nostri desideri

erano loro che ci facevano crescere

erano loro che rendevano interessante

perdersi nel sentiero dell’incoscienza    

per ascendere verso la pienezza delle nostre vite.

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Mi piace

guardarti

quando ti sciogli

i capelli

Ti ricordi

lo facevi

anche un tempo

quando ancora

ragazzina

giocavi con la brezza

e la tua chioma

si perdeva

dentro il biondo

del frumento

I tuoi capelli

adesso

hanno l’argento degli anni

Mi piace

guardarti

ancora e sempre

quando li sciogli

nell’oro del tramonto

che t’illumina d’incanto

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Lo senti il mare;
Impetuoso e rilassante nel medesimo istante.
Così è l'amore;
Fatica, sorpresa, gioie e pace del cuore,
Come onde al ritmo del pendolo,
ti porta avanti;
Ti sorregge, ti trascina verso il fondo,
Ma alla fine ti accompagna verso la spiaggia.
Aspetto l'onda che verrà,
Mi preparo,
Ma ancora in lontananza vedo la piatta calma dell'oceano.
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Profilo Autore: Lava  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lontano, 
in fondo al cuore, 
lui,là. 

È Stato un bellissimo
ERRORE, 
tanto tempo fa. 

Ogni tanto riaffiora, 
ma la mia vita è un'altra, 
qui.
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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