Ho i tuoi numeri negli occhi, il dieci delle dita
e il due per due per due che non fa otto
di occhi natiche e seni, i freni li ho rotti
scendendo a rotta di collo dal tuo brivido di calore
e la risposta nel rilancio delle mie cifre
a lunghezza variabile seguendo i tempi
delle emozioni e la chimica dei neuroni a fuoco.
Si è mischiato ogni umore con la ricetta del cuoco
dell’eros, tutto a crudo, solo frutta e liquori empi
che riempi di sorrisi. Questo sarà chiamato amore
e sarà inciso su ogni cellula e nel suo nucleo, fatti
di luce e colore e perditi pure, non piove a dirotto
e la strada è sparita, c’è l’acqua a far rifiorire la vita.

Commenti
Bellissima! Grazie di offrirci versi così autentici carnali e celestiali.......... ......Magnifico!