Danzava la fanciulla

con le vesti della sera;

 

non asciugava lacrime il suo velo,

nascondeva il paradiso e lo mostrava.

 

“Non vedi” disse il poeta

“nel mondo tutto è qui e tutto manca”

 

Poi si sedette sotto le sette querce

finché ne restò assorbito.

 

Ed arrivarono corvi a costruirsi il nido.

Urlò di odio, di rabbia e di paura.

 

Ma taceva il vento sul suo corpo spento

“Volesse Dio che cadesse il cielo!”

 

Fu questo l’ultimo pensiero.

Poi, finalmente, il cielo cadde.

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Profilo Autore: Ibla*   Sostenitrice del Club Poetico dal 22-02-2021

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Commenti  

Simone
# Simone 11-08-2019 07:25
Tutto è qui e tutto manca ...e forse non ciò che si vede appare sempre per la sua forma.. molto bella Ibla e per ogni cielo che cade ci sarà chi saprà raccoglierlo e raccontare ..un saluto e complimenti
Marina Lolli
# Marina Lolli 12-08-2019 10:01
Bellissima,tu sai trasportare il pensiero verso un mondo di simboli e antichi riti,,e questo mi piace ,sai scavare nel tempo e nello spazio,e con piu maestria nell'animo
sasha
# sasha 19-08-2019 14:47
Per fortuna le "preghiere" dei poeti, spesso, vengono ascoltate!
Bella lei :)

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