La donna con la pipa e il braccio rotto
da quando è caduta da cavallo
durante una perlustrazione del bosco
con l’amante cinquantino, un tipo losco
e focoso, ora gira con un nuovo casco
in testa, comprato dal parrucchiere basco.
La sera indossa vesti di raso in giallo
ora è sola, perché l’amante è morto.
Finisce sempre che ci si fa male
quando è il cuore ad agitarsi, ad andare
di fretta, a Caltanissetta non è diverso.
C’è un convento in salita e preghiere
da recitare, tra squarci di sole e ringhiere
ai bordi del fossato. E’ stato un successo
incontrarti, ma se è un prendere o lasciare
mi rimetto al fato o vado ad Acireale.
C’è la fata Turchina a guidare Pinocchio
il secchio è vuoto, ma se c’è una magia
per tutto, può farlo diventare un palazzo
incantato o il luogo della prossima vita.
Lo so che questa non è ancora finita
c’è un vortice alla finestra, un pazzo
urla per strada, ha incontrato la sua follia
non sa come si chiama, forse è uno specchio.

Commenti
Buona giornata, Francesco!
Lieta giornata amico.
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