Per una striscia di terra, un muro in erezione

una guerra dichiarata dal cielo, angeli morti

corti i respiri e le gambe tranciate dai chiodi

dell’animale che siamo, delle fosse comuni

dei gas tossici, la chimica di stato, se è serra

è nello sfondo di stelle spente da millenni

i decenni che ci restano saranno in accenni

di silenzio, il nucleo del pianeta zavorra

per ribaltare il moto diretto dei suoni

abbiamo occhi chiusi e nel tempo degli odi

l’amore è blasfemo, un giorno da risorti

capiremo l’errore e servirà da lezione.
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Commenti  

genoveffa frau*
+2 # genoveffa frau* 07-04-2017 09:29
La resurrezione sarà privilegio per pochi eletti in quest'era d'odio, sempre arguto nei componimenti ! buona poesia Genè.
Aurelio Zucchi
+2 # Aurelio Zucchi 07-04-2017 12:15
Ammirevole denuncia.
Ciao
Aurelio
Giò
+2 # Giò 07-04-2017 18:29
Sempre grandi versi...
Qui forgiati con la rabbia e la disapprovazione.
Ciao... ^.^
Hera
+1 # Hera 07-04-2017 22:06
versi che solo un grande maestro può realizzare.... Molto belli..!............ ...saluti ...........Hera

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