Un vento impetuoso
ci sconvolse quel giorno
fu un improvviso gelo maligno
a scansarci e ad azzerare
il sentimento che ci aveva uniti.
Impervia la strada
della divisione del cuore,
ci portò con angoscia
ad affrontare solitudine e dolore.
Di colpo per noi non brillò più il sole
fu fredda bruma
che accompagnò il nostro solitario andare...
un enigma il nostro futuro,
non più fra noi parole del cuore
ma lontananza e silenzi
nel nostro divenire.

Commenti
che portano la tua dolce firma. Un abbraccio caro, ciao...
Versi oculatamente forgiati.
Lieta serata.
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La solitudine , il silenzio a volte sono gli effetti ma altre volte necessita per ascoltarsi dentro e ripartire.
Qui c'è una fine e quindi un distacco che crea sofferenza descritta con versi delicati e malinconici , ma belli .
Complimenti .
Lascia freddo dentro e hai descritto benissimo queste sensazioni.
Piaciuta!