Suonavi per me
immemori melodie
che io recepivo
assorbendone ogni sua nota
che mi regalava albe meravigliose
e giorni inghirlandati
riscaldati dal tuo fulgente sole
riflesso e richiamo del tuo amore.
Era il tempo dei nidi e dei pigolii incrociati
complicità di sentimenti
carezze alate nelle notti innamorate
che profumavano di te.
Poi foglie marce e nubi io vidi,
dell'ombra l'anima fu disseminata
e il cuore poggiò su spigoli appuntiti,
non ci furono più nuovr fioriture
a rinverdire le stagioni a venire.

Commenti
Molto ben scritta, Grace! Complimenti!
Considerevole costrutto.
Lieto meriggio Grace.
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