
Chiamami a te in un giorno
o in una notte che sia senza nubi
ricoperta da un manto
che mi rinverdisca
i profumi da me amati
conservati nell'arca dell'anima
come preziosi grani di luce.
Nell'afflato dei ricordi
sento il tuo alito d'ambrosia e miele
di quando m'abbracciavi
e fitto fitto mi parlavi
con la tenerezza contenuta
nel tuo cuore.
Sentirò nostalgia dei miei prati
e di tutto ciò che finora m'ha attorniato
ma al pensiero
che mi riceverà il tuo volto amato
non avrò paura
di ritornare nel ventre che mi ha cullato.
La vita anche se breve
quando presenta il sudario
t'invita a stenderti nell'ultimo riposo
e tu capisci che:
-fu lungo correre per te-.

Commenti
Lieto meriggio.
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Un abbraccio affettuoso, ciao cara... ^.^
di serenità, Grace
altre sono considerazioni dell'anima che ognuno di noi fa. Un caro saluto con simpatia Ugo, Grace