Mi ritroverai, un giorno, 
tra le ombre di una silenziosa fiamma, 
che fievole, stenta a restare accesa. 
Mi ritroverai, forse, in un sbiadito giardino,
povero di colori ma... ricco di spine che 
graffiano pelle e ruderi solitari.
Mi ritroverai;
tra vecchie foto raccolte, 
in uno scrigno dimenticato,
in un nodo nella gola, 
in una lacrima smarrita,
in un pensiero soffocato.
E ti sembrerà di udir la mia voce,
come una melodia nascosta nella mente.
E allora capirai. 
Capirai e scoprirai il pentimento; 
per quei baci mancati,
per quelle parole taglienti,
per gli errori commessi... e poi,
mi ritroverai racchiusa nelle pieghe 
di una conchiglia morta, 
come una madreperla preziosa, 
come una manciata di sale,
come uno spiraglio di luce. 
E ti scoraggerai perché t'accorgerai, 
che non si può tornare indietro,
anche attraversando mille sentieri avanti. 
Ritroverai poi... solo un amor ormai perso
tra le sfuriate di un tempo,
di un'anima ibernata nella solitudine. 

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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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