Scende in silenzio,
senza far rumore,
scende piano,
senza fretta,
lentamente,
inesorabilmente
Tutto intorno,
come dentro di noi,
del resto,
cambia
Cambia il tempo,
il suo trascorrere,
cambia il modo
di vedere,
di vivere,
cambia il percorso,
precedentemente scelto
Vediamo e viviamo
le conseguenze
di quelle scelte
Ci dà il modo di viverle,
con altri luoghi,
con altre persone,
con altri sentimenti
Smette di scendere,
tutto intorno è
avvolto da una coltre
silenziosa e incantata
E' cambiata la scelta,
al bivio precedente
Si intraprende quel percorso
lasciato tempo indietro,
per scelte diverse,
senza sapere cosa
avrebbe riservato
Ed ora lo stiamo
percorrendo,
lo stiamo vivendo
Ma, per breve,
giusto il tempo
per capire cosa
avremmo perso
Poi, in un attimo,
ad un certo momento
Tutto intorno si placa,
di nuovo, lentamente,
inizia a scendere,
si posa con
incantata leggerezza,
ed in quell'avvolgere
delicato
Cambia ancora
Si torna alla vita
di sempre ma, con
la possibilità di variare
qualcosa, avendone
forte desiderio e
convinzione,
insieme ad una intensa
volontà nell'anima
Inesorabilmente smette
di scendere,
tutto intorno si accende,
riflettendo un dolce
intenso raggio di sole,
di un nuovo giorno,
un nuovo, pur conosciuto,
percorso
Una nuova vita,
Già in parte vissuta
ma,
non come immaginavamo,
che poteva essere.
...Meravigliosa...
La sensibilità
è un dono di Dio
un sentimento strano
rende migliori
e spesso fa soffrire
ma è una percezione,
un leggere nello sguardo
della gente
come in una sfera
di cristallo
è percepire quel non so che
di unità, affinità...
è magia
Scoprire tra le pagine
dell'anima altrui
i sentimenti, le paure
i sogni forse mai avverati
leggere tra le righe
di una poesia
le emozioni che vivono
nel cuore del suo creatore
Incontrare
come due gocce d'acqua
perse nell'oceano immenso
un anima a te simile
un sorriso, una lacrima
capire che l'umanità
ancora vive
in questo strano mondo....
Un attimo di vita
un filo di speranza
l'amore che t'affligge,
la vita he ti sfugge.
Tu che rimani solo
come quel barbone,
chiamalo fratello
lui ti risponderà,
tendigli la mano
forse sorriderà.
Non stare lì impalato
ad aspettare cosa?
La vita caro mio
è un sogno!
Non buttarla via
con stupide ipocrisie.
Prova a chiamarlo padre
ti dirà chi è......
mi sei venuto in mente
nel sonno dicevo
come ti sei ripreso
sembri più giovane
Tu guardavi
e non dicevi una parola
ma mi davi conferma
che eri contento
di vedermi
e percepire approvando
la scelta che ho fatto
per invertire le rotte
imboccando un percorso
migliore
per non tradire
la natura
S'è persa una lacrima
nel vento...
Sentendosi smarrita,
pensò d'essere una foglia
preoccupandosi soltanto
di non cadere a terra.
Lacrima dispersa,
vuoi essere di pioggia,
asciugata poi dal sole,
dimentichi il dolore
che già ti afflisse tanto.
Lacrima d'amore,
ritroverai la strada
che porta verso il cuore...
Oggi non sei qui con me
caro padre,
ricordi quand'ero fanciullo!
le lunghe passeggiate
che ci facevamo?
o quando arrivavi stanco la sera
e non avevi nemmeno voglia
di giocare con me?
ci rimanevo male,
ma ero bambino,non capivo,
che il tuo amore era immenso.
Ricordi padre!
quando la mamma lasciò questo mondo?
piangemmo tanto,
tu eri disperato,
pensavi che saresti rimasto solo,
senza l'amore di quella donna.
Oggi ricordo caro padre,
ma è troppo tardi:
tu non potrai più ascoltarmi.
Luna dove sei?
Nessuno riesce più a vederti brillare.
Che ne è stato di quel chiarore
che spezzava dolcemente l'oscurità
accompagnava gli innamorati
e rendeva meno buie
le notti della gente sola?
Le nuvole ti coprono
e tu è come se non volessi mandarle via.
Ti crogioli nella loro nebbia
rifiutandoti di splendere.
Allora hai deciso.
Vuoi morire.
Credi che nulla verrà a salvarti
vuoi andare via così
silenziosamente
perchè è sempre stato questo
il tuo urlo più forte
così forte che se solo lo emettessi
squarceresti il cielo.
Invece ti abbandoni
certa che nessuno
udirà il tuo grido.
di te nulla resterà
nell'incanto di fulmini
e tuoni
Ti vedrò sparire
allontanarti
come se fossi un sogno
da sempre
uno che non ha mai capito
la sua responsabilità
il suo errore più grande
di partire
senza capire
che è indispensabile ponderare
per costruire felicemente
Scritta tre anni fa
Con grande e falsa retorica
raggirò incolti encefali
con il scaltro parafrasare
del nome barabba.
Sapeva bene il dotto proferire
e se ne lavo bene le mani
senz’acqua, ma, con sangue
innocente di uomo puro.
Con più nomi era chiamato
Mashiach, Yeshu, Jesus,
tanto che il furbesco Pilato
equivocando le parole
propose alla folla:
“volete libero,
Jesus o Bar-abba”
o come meglio decifrato:
“volete libero
Gesù o il figlio di Dio”
e il popolo scelse.
Nel passato ho vissuto
come un'ombra,
nel presente vivo
come un'ombra,
ma nel futuro evolverò
e vivrò
nel'ombra
della mia ombra.
La notte è speciale,
ho scoperto
la sensazione di una vita
sepolta nell'ombra.
Quell'ombra
che mi segue
non mi molla,
ma finalmente
ho ritrovato
la luce per affrontarla
e lei è sparita
nella penombra.
scritta il 17/08/09
La vita germoglia
avvolta in una sfera
fragile e tagliente.
Ogni frammento,
una gioia riflessa,
ogni taglio,
un dolore pungente.
Il suo carosello di sentimenti,
nel colore del tempo,
tinge momenti
da non perdere in segreto .
Fugge,
tra ampi spazi
in un volo senza ali.
Oltre lo sguardo,
il chiarore dell’ arcano.
Guardo quelle colline lontane
porgendo la mia vecchia mano
le voglio toccare,
ma solo lo sguardo ancora
fin li, mi accorgo può arrivare.
E il pensiero prova,
nel tentativo struggente,
ad esaudire il desiderio mio,
ma vecchio e stanco è anche quello
... si perde, si spezza il pensiero.
Vedo l'aquila che sorvola
la neve perenne e pura,
malinconica anima mia,
vuoi raggiunger da sola
quella che è la libertà.
Solo la speranza così in alto
sa arrivare…
e l'amore...l'amore che dal cuor
nasce, quello vero, si libra fino al cielo.
Tu, povera anima, ancora
nella mia prigione impolverata
sei chiusa
e come ora sai,
solo nel limbo ove ti spetta
il prossimo passaggio,
volare potrai.
Guardo quelle colline assai lontane
ma gli occhi miei
non vedono da tanto,
in verità.
Usai per l'ultima volta
un frammentato ricordo,
per l’ultima volta respirai giovane libertà...








