Talmente piccola da sembrare invisibile
e tanto cool, un bijoux, una festa per i sensi
l’eccitazione corre lungo il web e la sala
del briefing è gremita, tutti comici in carriera
il generale impettito, lo spione col naso finto
il diplomatico in doppia fila, il giornalista assoldato
tutti adrenalinici nell’ora in cui si fa la storia.
Il presidente dice sarà un successo, la conta
dei morti è un dettaglio, forse faranno solo finta
di morire, chi lo può dire, in fondo è la gloria
che vale, finirà nei libri del secolo questo boato
a forma di fungo velenoso, sarà nella farsa del recinto
accanto all’attrice senza vestiti e alla dentiera
gratis per i neonati, bonus più gradito di quello della mela
la bomba è stata sganciata, ha il nome dei gelsi
e sorride quando incontra un animo sensibile.

Commenti
Bravo!
Ciao
Aurelio
come sempre complimenti...
La verità è un grido che si strozza in gola, perchè nessuno vuole ascoltarlo e la paura di quel fungo ci assale
come fumo che imprigiona i polmoni!... Sempre grande poesia, la tua!... Ciao...^.^
Per noi non c'è realta meno vera ,persino un fungo atomico altro non è che un insieme di immagini e parole che scorrono nei cavi e si trasmettono nell'aria..
I morti sono immagini ,niente odore di carne bruciata a colpirci le narici e a farci voltar lo stomaco..
Sei un attento cronista , i tuoi versi colpiscono e narrano questi nostri giorni bui ,illuminati solo dalle fatue luci di una ribalta che chiama Gloria la morte
BRAVISSIMO
Bravo l'autore, speciale nella satira dove ogni particolare è una riflessione
impotenti abbiamo bisogno del peggio per l'adrenalina
grazie