01 andare avanti, 
02 jousq'où ira la voglia di guardare le stelle, 
03 per aprire la notte, col suo grembo coperto 
04 di chiffon di seta, riportarla al giorno, senza 
05 voltarsi indietro, senza ricordare il nero 
06 del paesaggio attraversato:

01 andare avanti, senza sottomissione all'eco 
02 dei tuoni, ai tagli sugli zigomi del temporale: 
03 andare avanti con la pazienza che non esclude 
04 l'impazienza, con la pazienza dello sguardo 
05 basso dell'attesa:

01 l'incerta visuale ci condanna, non ci fa vedere 
02 il nuovo giorno, ci lega alla vista della notte 
03 trascorsa dentro i moderni ghetti, con le anime 
04 piegate sopra i morti:

01 non ci sono due anime per raccontare la storia 
02 e prima o poi mostrerà i suoi errori, i posti 
03 riservati agli assassini:

01 andare avanti per aprire la notte che ci attende, 
02 riportarla alla nudità del giorno:

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Profilo Autore: Salvatore Fittipaldi  

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Baciami adesso, baciami subito
non aspettare, domani è lontano,
può scoppiare la guerra può arrivare il terrore
può crollare la diga  o scoppiare il vulcano
ti prego baciami adesso
ci sono alluvioni, dei crolli improvvisi
di borsa e di banche  politici ambigui
che fregano i soldi,  ci sono le tasse
che svuotano i sogni,
ti prego,
abbracciami  adesso
e dammi quel bacio che avevi promesso,
fai in fretta che ancora viviamo
che almeno possiamo
sentire la carne,
ti prego,
non tergiversare
che il tempo è già poco
perché amore mio
noi  stiamo invecchiando
e la Falce è in agguato
a tagliarci la vita.

 
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Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Io ricordo sfavillante il tuo viso
come onda di luce sommerge il mio pensiero
vivacità e amore rasserenavano il mio ferito spirito
odio e dolore spariti.
ma un giorno il tuo amore esiccò e io
conobbi il male come cavalli stramazzati
come alberi bruciati
 
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Profilo Autore: davide.r  

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L'alba è giunta muta
negli angoli della notte
appena vissuta,
è giunta timida nelle pieghe
della mia anima.

Al tuo ricordo
trattengo con gli occhi 
l'ombra delle spighe dorate
ondulate dal vento,
il profumo del pane
di zagara e di gelsomino.

Raccolgo in un cesto 
farfalle e papaveri rossi
l'erba taciuta dei grilli
sospiro lanterne di lucciole
sotto un cielo di stelle.

E come una foglia
nuda all'inverno
siedo sulla neve e aspetto
un ruvido bacio di sole
sul mio petto.


 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Darò una conferenza arancione scuro
in una piazzetta, diciamo di Bienne,
tra il francese e il tedesco
non mi capirà nessuno

forse i petali del balcone decaduto
di una Magnolia X Soulangiana,
la stessa che mi guardò in un superiore giardino inglese
un secolo prima - là mi riparava dal sole un ombrellino
e dai tuoi sguardi o dalle basette rosse.


 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu sei un fiore maldestro
che ruba i colori
al freddo inverno.
Sei docile sfera
che ruota attorno ai sentimenti,
polo di attrazione,
eco di una sillaba erotica
protratta oltre ogni desiderio.
Come anima vorticosa
aleggi ronzando
sui pensieri di strada
e voglie inconfessabili.
Ma sfuggi ad ogni abbraccio
perché il tuo cuore
è un congegno crudele
e lontano da ogni sogno
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Quando la notte non c’è più nessuno
Ti sovviene una sorta di magone
Che siano tutti tristi e qualcheduno
Ha perso nel sentiero  l’occasione;
Allora ti rifugi  tutto triste
In altre strade oppure  in altre piste
Che sono paliativi della noia
Che fanno solo finta della gioia
Di avere un bel colloquio assai gentile
Con quella che risponde con lo stile
Di una signora vera intelligente
Che fa sognare invero la tua mente 
E accende ancora  solo in un  momento
La vita che si presta a monumento
Di quanto veramente si può stare
Un’ora in più per scrivere  e sognare
Di amori avventurosi nella rete
Che poi non hanno mai strade dirette
Per compiere misfatti od emozioni
Che sono di diverse direzioni
Di vite avventurose mai sopite
In anime normali ma sconfitte. 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Che bello, in cerchio, 
soffiare acqua di sapone a farne bolle!

Che meraviglia!
- Guarda, nonna, com'e' grande!
soffia, soffia, soffia ancora ... - 
Poi si stacca e leggera vola.
Danzano nell'aria le bolle colorate
col sole che le attraversa
in arcobaleni di luci e di magia.
E ti diverti ad afferrarle con le mani 
attenta a non scoppiarle, 
ma, ecco, sul nasino, una si spiaccica e via!
Che bello il tuo sorridere e che gioia,
realizzo che basta cosi poco a regalarci allegria!
Poi chiedo cosa ti sembrano le bolle di sapone
e mi sorprendi:

- Nonna sono come le favole, 
mi fanno volare nel mondo della fantasia! - 
E stiamo ancora un po' sul balcone a soffiarle,
dall’alto a vederle roteare, con la realtà riflessa
in trasparenze colorate,

finche’ di acqua e sapone … non c’e’ n’e’ piu’!


 
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Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Voglio morire di metastasi
e che il cancro mi devasti.
Voglio morire di quel male
che toglie la fame e pure la sete.
Voglio morire tra le pene
del sangue che sguazza nelle vene.
Voglio morire di primavera
di notte tra gli ululati.
Voglio morire dove il domani
è uno spicchio di luna tra i crisantemi.
Voglio morire dove il sole
è una fiammella in confronto al mio cuore.
Voglio morire baciando una larva
aprire gli occhi ed è una farfalla.
Voglio morire con in mano il sorriso
di lei che mi guarda partire.
Voglio morire in un giorno qualunque
nell'attimo esatto che sono arrivato.
Voglio morire affogando nel peccato
piuttosto che amputato di ali e coraggio.
Voglio morire con negli occhi le spighe
accecato di vita, d'amore, respirandola...

 

 

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Se solo vuoi ti innonderò d'amore

Se solo vuoi toccherai la passione

avrai da me tutta l'energia

sentirai che la mia poesia

vale la fragilità del tuo cedimento

pace nell'anima dopo il mio vento

Se solo vuoi ti daro' me stesso

Se solo vuoi sarò amore e sesso

come non hai mai conosciuto

ti pentirai di non avermi voluto

penserai  che ora e' bello piu' prima

mentre me ne andro' presto di mattina

portando dentro di me il tuo richiamo

stringendo il tuo foulard nella mia mano .

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Profilo Autore: simone corrieri  

Questo autore ha pubblicato 70 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

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E scrivo l'ultima poesia
con gli occhi di pianto
in questo giorno consumato
tra parole di vento.
Poesia
con l'amarezza nel cuore
saluto i tuoi versi
 che vivevano in me
e scaldavano le mie albe
colorate d'amore.
L'ultima che mastica dolore
ma devo andare via
troppo tempo ho lasciato
dietro la porta chiusa
i colori della primavera.
Voglio afferarli ma tu aspettami
poesia di una vita
aspettami la dove
c'è sempre il sole.

 

 
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

Questo autore ha pubblicato 461 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Le fotografie 
dagli occhi pieni di sole
e senza voce.

Mi pare di  sentire
il  profumo intimo e floreale
 di borotalco sulla pelle 
che ogni sera dolcemente 
scivolava e palpitava  il cuore
di abbracci e  baci 
misti a un  fresco pulito menta e mare.

Persistente è  l'odore dell'erba appena tagliata
mi rimanda indietro all'aria aperta
di giochi spensierati e d'allegria.

Di viuzze strette e parlottio di voci 
 l'odore legnoso e  secco
di  cuoio e  di tabacco, 
odori e  profumi di una stagione  e di una vita
che non tornerà mai piu.



(Ci sono profumi che riaffiorano i ricordi). 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Tendo come freccia al centro
la rima intima del mio rabbuiare
nell’esalare eredità al vivere antro.

 
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E ti rivedo attraversare il ponte,
sospeso penzoloni tra opposti dirupi rocciosi
e fare il salto.
Il tuo equilibrio è precario sulle doghe consunte dal tempo,
assemblate da funi lise che fungono anche da corrimano.
Non puoi permetterti di cedere al baratro del vuoto
al vortice del nulla:
gli avvoltoi stanno sempre lì, in agguato!
Nel buio del letargo in cui ti trovi a navigare
una luce progressivamente avanza:
sono carezze che morbide sfiorano le tue mani.
Un fremito ti scuote a sorpresa
e strizzi lacrime al suono delle fresche voci
che ti riconsegnano a noi:
- Dai, nonno, andiamo, dai, portaci ai cavallucci! –
L’incubo frantuma nella consistenza del presente.

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Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Muti. Muta la lingua
Serrate labbra fremono tremanti
Attendono la nota, quel là per esplodere
 
Che ne volete voi della tristezza
Nella compassione di falsa comprensione
Eppure quel vento smuove le corde
 
Sentite il fruscio, quello fra i denti
Stridulo e scostumato, per voi
Manichini di questo tempo
 
Eppure, smisurate misure
Nelle riluttanti distanze
Distanziano le ombre
 
Sorridete semplicemente
Così, spontaneamente
Tendendo la mano
 
Questo basterebbe
 
Questo basta.
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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