Non
c'era
 legna
da ardere
e la nostra casa
era un puntino rosa,
un germoglio prematuro
che quasi moriva dimenticato,
solo su una collina bianco inerte.
Poi c’eravamo tu ed io, ancora sereni,
che scrutavamo l'immenso rovere piegarsi
sotto il peso della neve, come se fosse amore,
come se fosse lì per proteggere il tuo ciclamino.
Avevo avuto fortuna, perché quel fiore carminio
dalle radici perenni, avrebbe superato l’inverno
e tu con lui, chiusa in un calice persistente,
fra i petali porporini di chi, come me,
era nato per dedicarti un riparo,
per vegliare sui tuoi molti
pensieri appiccicosi:
le mie prossime
memorie.

 
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Profilo Autore: Charlie  

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Il fuoco vivo
rosso
scoppiettante.

     Indispensabile
     a far sparire
     i brividi del corpo. 

        Danno calore 
        le fiamme 
        del camino.

            Pensavi 
            di essere 
            importante.

                Ma in realtà
                non sei niente
                non sei nessuno.

                     Ti consumi
                     rimani solo
                     cenere.

                           Un residuo
                           uno scarto
                           da buttare via.

                                 Grigia 
                                 come il nulla
                                 emana calore.

                                       Quel fuoco scoppiettante
                                       ridotto solo a della povera
                                       ed inutile cenere.

                                              Adesso inonderà 
                                              la terra ravvivandola
                                              almeno a qualcosa servirà.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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      Volerai  tra le nuvole 
       tra cime rosa
       e tramonti di ghiaccio
       sciolti dal calore del tuo cuore.

       Ombre al tuo passaggio
       ali aperte in vortici,
       in alto
       e poi giu',
       verso la terra
       e ancora voli,
       su in alto     
       con quel vento 
       che apre le ali.

       Cuore

       Ghiaccio

        Montagna

       Cattedrale sul tetto del mondo

       Imponente. 

       In reale posa
       siedi tra il  bianco della neve
       e abbracci il regno di una natura
       che vista dall'alto  racconta
       una favola

 
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Profilo Autore: Eleonora  

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La sera scende monotona
e senza pioggia,
con tonalità di luce
avvilente e incerta.
 
Il colore dei fiori,
nell’ombra diffusa degli alberi,
sfuma e si ritrae
oltre l’allineamento di viottoli e aiuole.
 
Vivo tra resti masticati di sensazioni
nell’involontarietà dei sogni
e in croste umide di desideri.
 
I miei pensieri vagano,
tra briciole d’allegria,
nell’imbrunire della coscienza
e nella vanità di spettacoli intervallati.
 
E la malinconia
dispiega brunite vele,
tra intrigo e maldicenza,
nell’orrenda consapevolezza
della propria insignificanza.
 
 
 
 
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Ciao amore, sono di nuovo con te.
Lo vedi che si è già fatto San Valentino
qui per le vedute pittoriche della Riviera?
Su e giù per il vecchio borgo di Pieve Ligure
e attraverso le sfumature del Golfo dei Poeti?
In questa terra che come me, povera marza,
è da sempre pianta di specie pioniera?

La vita però oggi è una ramo fiorito,
e a guardarlo da Becrux, l’amore,
è un pensiero in giallo intenso,
il solo che ci porti il mare.
Sono come tante stelle
i sui capolini sferici,
tante voci soavi
che ci dichiarano
un’idea preziosa:
"basta davvero poco
per sollevare un cuore".

Sia che la guardi dal cielo,
dal Principato o da Capo Corvo,
dalle aspre vie che scendono al mare
o dal promontorio della Caprazoppa,
solamente montando sull’albero
e imitando il movimento
della mia mano,
finalmente,
lo capirai
anche tu
che la vita
è tempo breve,
che è infiorescenza.

 
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Profilo Autore: Charlie  

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Nella gabbia
che non hai costruito
resti a guardare fuori
li un pezzo di cielo
era tuo
era come tu lo vedevi
azzurro nella profondità
dello sguardo.
Nella gabbia
che non conoscevi
cerchi la fantasia
compagna dei tuoi giorni
ma ancora non sai
se nel tempo saprai
allungare lo sguardo
dove c'è ancora poesia.
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

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L'aureo vascello avanza glorioso
sulle cremisi onde dell'aurora,
Eolo china il suo capo e spegne il soffio,
beve la terra i raggi fecondi. E' giorno


E' giorno e piove la luce sui tristi destini,
anche oggi il sole scalderà
il santo e l'assassino,
ignaro delle umane miserie, il sole,
dispenserà i suoi doni alla Terra.


E' giorno ma, lorde del sangue versato,
le oscure coscienze dei reprobi
vorranno altro oro e altra guerra.

E' giorno, la muta fiumana dei diseredati
opressa da fame e ingiustizia,
cammina stanca verso la notte dell'Uomo.
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Profilo Autore: Vittorio  

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L'amore mi tirò uno schiaffo
ed io reagii pugnalandolo.
Lo uccisi.
Mi sentivo un criminale senza sentimenti
ma ogni altro sentimento era testimone oculare.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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                      Sileziose quelle risa.
                      scemano , volano
                      liberando  nell'aria pulviscoli di allegria.
                      respira,
                      giosce,  della gioia altrui.

                      Leggerezza.

                      Profondita'.

                      Vedi in questa vita
                      angoli bui,
                      nascosti.

                      Anima mai satura d'amore
                      la cerchi,.
                      tremi perche' vedi la verita',
                      continui cercando...

                      Il  tempo adesso gia' domani.

                      Chiuso dentro il  vetro
                      della tua paura
                      nascosto,
                      non hai capito che ho visto dentro di te.

                      U'n attimo
                      quello che rimane 
                      in un viso..
                      Un cuore che si vergogna di amare

 
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Profilo Autore: Eleonora  

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Oggi ho un cielo grigio
dentro
che stizza e invade.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Cosa mi spinge qui
e non altrove?
Sono orme celesti
questi silenzi di una immota
periferica anima
che mi indicano il sentiero geometrico
della tua presenza?
Immobile l'occhio del ciclone
lascia roteare
schegge di tempi
e di cosmi bellicosi.
Socchiudo gli occhi,
se non qui, ora,
dove?

"Io sono come te. Anche tu non ami, altrimenti come potresti fare dell'amore un'arte? Forse le persone come noi non possono amare. Lo possono gli uomini-bambini: questo è il loro segreto." (Hermann Hesse)
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Percorsi
vie
tante strade
dove si affretta il passo
o si sosta
per scoprir la direzione del vento
spezzoni di dialoghi
persone
cose 
immagini
si accalcano 
quando è ora 
di distrarsi
e aspettano te
frettolosi
di riempire
quella stanza

E le pareti 
diventano enormi lavagne
e ognuno di esso
è un gessetto
matite colorate
pennelli
impazienti di mostrare

In simbiotico movimento
prendono forma
quadri senza cornici
componimenti grafici
qualche scarabocchio
altri sono frasi marcate
punti interrogati
punti esclamativi
e le immagini
che raccontano 
storie fantastiche
eroiche
allegoriche
o giornaliere
come pagine di libri infiniti
e dipingono emozioni
di ogni tipo
attingendo
dai se
ma
realtà

Non ci sono più
muri vuoti
colori e inchiostri
quotidiani 
hanno saturato 
spazi ampi
che osservi
scomponi
riprendi
e sposti

Accade quando ti fermi
momenti 
in cui tutto torna 
quando ti circonda il silenzio
e in penombra
ti perdi così
... in lunghi viaggi
mentali









 
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Profilo Autore: Anna  

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Da quando sei diventata un riflesso in bianco e nero,
ho cominciato ad apprezzare i vecchi film.
Ho trovato dentro molti di loro
il modo in cui vorrei amarti
e come vorrei che vivesse il nostro amore.
Gli innamorati si sfiorano con soggezione,
come se volessero evitarsi l’un l’altro
il brivido del contatto reciproco;
si baciano con rispetto
come se le labbra dell’uno
potessero incendiare quelle dell’altra,
con quella lentezza esasperante
che rende appieno il gusto
del prolungarsi del momento.
Gli amanti giacciono sempre abbracciati,
come se l’abbraccio fosse il preludio
e l’epilogo dell’unione dei corpi,
come se fare l’amore
fosse il momento del sogno durante il sonno,
abbracciandosi prima
per farsi cullare fino ad addormentarsi,
e abbracciandosi dopo per ringraziarsi
e per promettersi a vicenda.
In molti di quei film non ha importanza quale sia il finale,
è sufficiente il modo in cui i due protagonisti,
spesso, pur percorrendo strade diverse,
conservano nei confronti dell’altro,
lo spazio nel profondo del cuore,
per mantenere al sicuro i sentimenti, puri,
mai sporchi, indubitabili, sinceri, veri.
Così vorrei prometterti il mio amore eterno,
se potessi incontrarti anche solo per un’ora,
ti giuro che riuscirei a donarti
tutto quel calore di cui hai bisogno,
fino all’ora successiva,
perchè tu possa ricordartene,
perchè tu non ne possa fare più a meno,
perchè tu possa fartelo bastare nei momenti no,
dove lontana dalle mie braccia,
dai miei occhi, da me,
tu possa comunque trovare conforto, affetto, sollievo
e l’amore che meriti.
Vorrei che tu sognassi ad occhi aperti,
come solo le adolescenti sanno fare …
vorrei che tu sospirassi,
come solo le donne innamorate sanno fare …
vorrei essere il tuo destino,
come vorrei che tu fossi il mio.
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Profilo Autore: Fabio F  

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Non credo più a niente
non credo alle parole
non credo ai bei gesti
non credo alla gente.
Non credo all'amore
non credo a dio
agli angeli, a padre pio
non credo alla vita
non credo all'anima mia.
Non credo ai sogni
non credo alla giustizia
non credo all’amicizia
non credo al lavoro
non credo al decoro
alla politica e all’alloro.
Non credo alla pietà
non credo all’equità
all’onestà, alla capacità
di sovvertire questa crudeltà
congenita immoralità.
Non credo a niente
non credo a nessuno
al momento opportuno
non credo al pentimento
non credo all’unguento
il bacio che sana le ferite.
Non credo più a niente
perchè più niente c’è da credere
ho fatto tutto il giro
e nel cuore mi rimane l’acredine.
Non credo più a niente
non credo alle lacrime
non credo alle svendite
non credo alle bambole
all'orgoglio, allo sfoglio
non credo alle poesie
concorsi a premi
trofei e pacche sulla spalla.
Non credo alle promesse
non credo al perdono
non credo al condono
e non venite qui a convincermi
portandomi prove di paradiso
qui è tutto un fuoco
pleonastiche considerazioni
ideali frantumati
pugni nello stomaco
amaro nella bocca
e schegge negli occhi.

Credo però
ai pochi attimi di gioia
angoli ritagliati nella baraonda vuota
che mi spianeranno la strada
verso la morte, verso la gloria.

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Dietro di me sempre 
sorvegli tutto 
e tutti
chiudo 
gli occhi 
non ci sei più 
l’anima resta 
suggestioni 
indefinite
sei qua 
nessuno ti sente 
nessuno ti vede 
ma ci sei
o sei bianco 
o sei nero 
percepisci il dolore 
la gioia 
le vivi con me 
sorridendomi 
parlandomi 
soffia il vento 
spingendoti 
verso la linea 
del tempo indefinito.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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