Sulla strada giocavo e lì m'incontravo
con lo schiamazzo di tanti bambini.
Sì, sulla strada di fango cosparsa
e di pietre, di grida che toccavano i fiori,
lassù, dai verdi veroni pendenti,
che di profumo impregnavano l'aere.
Si facevan castelli di sabbia,
il nascondino era anch'esso un bel gioco,
la palla era solo di pezza,
il giuoco era tutto inventato.
Sulla strada si udivan le ninne
e le mamme che cullavano i bimbi.
Il cielo era limpido e bello.
La sera ritornava il villano
a cavallo del suo mulo, cantando,
o a piedi per limitare la soma
all'animale suo amico fedele.
Oggi porta la strada la morte,
lì i bimbi non vanno più a frotte,
è mutato il viver del giorno
e la notte non invita più al sonno.
Oggi naufragano i sogni d'un dì,
di nostalgia il mio calice è colmo
e con tristezza io lo vuoto d'un fiato.
                         
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Profilo Autore: Gino Ragusa Di Romano  

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Fruscii di passi, di ali dorate,
di sentieri inerpicati
ai limiti dell'infinito.
E madrigali di ricordi
inanellati nel tuo sguardo
proteso oltre l'orizzonte grigio
di vestigia post-moderne.
Ancora dentro quie sapori e colori
di giardini incantati
mentre un ritmo inarrestabile
sale per il corpo,
ruota biologica e inconsapevole
delle meccaniche di pianeti
che sciamano in questo vuoto.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Dove sei?
Tempeste di battiti e sospiri
galleggiano lontani e sparsi
senza meta
senza vita
sbiaditi e rinsecchiti
come vecchi piccoli arbusti
poi lasciati a riva
dalla vivace marea 
che ora
richiama dolcemente le onde
assopite
nella calma del giorno seguente

Che fine hai fatto?
Terra arida, ormai
e silenziosa
avvelenata da troppe menzogne
infestata da grovigli di rovi
e neanche un piccolo rivolo
riesce a dissetare e destare
questo spazio infinito
che echeggia di vuoto

Cuore svegliati
da questo letargo 
torna a danzare nel vento
nel sole giallo e caldo
brilla ancora
tra luci di vivide stelle
respira ancora
profumi di piccole gioie
abbraccia festoso
anima e mente

Torna
torna presto
perchè
non sento più niente






 
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Profilo Autore: Anna  

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Ridi di un riso soffocato
Sorridi senza un sorriso
Il cuore da leggero, affaticato
Il velo d’ironia ormai liso
Il sapore amaro nella tua voce
Asciutto e immusonito
Delle speranze finite in croce
Di un sogno mai nato, finito
Combatti guerre senza bandiere 
Il nemico spietato, indomito
Sui campi di battaglie delle tue sere
È sempre il tuo cuore, il solo ferito
La notte raccoglie i resti 
Sparsi sul pavimento, intorno a te
Ancora tremi mentre ti svesti
Ancora lo fai, ancora e perchè
Le mani bianche, rami gelidi
Aggrappati a nuvole cariche
La pioggia che ti investe
Ammorbidisce palpebre peste
Lava gli occhi salati, i lividi
Restano, dolori invisibili
A chi respira i tuoi sospiri
Mentre dorme e tu non dormi
È già domani, la luna scende
Gli occhi si chiudono, la notte muore
I sogni bussano e la vita s’accende
Gli incubi stingono e tu ritrovi colore.
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Profilo Autore: Fabio F  

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Amore che come nebbia
cancella i nostri confini.
Inebriante sentimento
che annulla il limite
tra cielo e terra.
Tornerà a splendere il sole
a tergersi il cielo
e tu saprai nuovamente
fin dove arrivare.

--

Stare così, sospesi nel vento,
in questo spazio senza tempo.
Annullare i confini
cancellare i limiti,
volando senza meta
spiegando solo le ali.
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Profilo Autore: Marco Ghitti  

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I versi mi sfuggono 
la poesia m' ha lasciata
mi curava e lavava
dagli insani pensieri

Incostante e sospesa
tra la gioia e il dolore,
tra paura e piacere,
ho taciuto il mio cuore

E m' illudo in un bel sogno
dove Amor mi culla sempre
e il tuo sguardo sul mio corpo
per un' ora o eternamente

Salvatemi sogni ! 
Risvegliatevi versi! 
Che gia' una volta, nel buio,
senza voi , io mi persi. 






 
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Profilo Autore: fedyeva  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se tu ci fossi
mi scalderei,
se fossi qui
mi accenderei,
se mi parlassi
troverei
la terra e il cielo da capire,
il mondo intero da scoprire
il bene e il male del Principio
come fine e come inizio;
ma tu fuggi,
sublimata dai miei sogni,
dallo strano desiderio
dell’attesa di un amore.
Sto nel male più profondo
senza infamia e senza lode
come quella sigaretta
che fa male alla salute
solamente quand’è accesa.
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Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Inseguirti che bella idea
smarrirmi che bella idea
amarti ..che forte marea
di infinite pulsioni
di rabbie e dolori ,
conquistatore incallito
seduttore invaghito
di uno straordinario mondo chiamato donna .

Riperderti che bella idea
perdermi che bella idea
chiamarti ..che dura odissea
di paure di un no
di incoscienza,  non so,
amante assetato
uomo affascinato
da un magico pianeta chiamato donna .

Donarmi che bella idea
ascoltarmi che bella idea
distrarmi ..che folle marea
di lunghe fughe da giustificare
da tradimenti da negare ,
lurido impantanato
sporco stregato
da un ipnotico mondo chiamato donna .

 
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Profilo Autore: simone corrieri  

Questo autore ha pubblicato 70 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Devo trovare il momento giusto
per saltare
su quel treno in corsa,
sfidando i venti e le ostilità
di un destino che sogghigna lontano.
Trovare gli attimi
che mancano ancora
a questa eternità
che ci ruba il cuore,
per chiudere il cerchio
dei tuoi ritorni.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
«La civiltà mi sta lentamente abbandonando. Comincio a pensare con semplicità, a non avere più odio per il mio prossimo, anzi ad amarlo. Godo tutte le gioie della vita libera, animale e umana. Sfuggo alla fatica, penetro nella natura: con la certezza di un domani uguale al presente, così libero, così bello, la pace discende in me; mi evolvo normalmente e non ho più vane preoccupazioni». Paul Gauguin
 
Gerusalemme, Roma, Parigi,
poi la sindrome di Stendhal,
e infine la Tahiti di Gauguin:
ma è stata breve la strada,
irrilevante la distanza.
Un niente a cospetto
del volo dei pappi.

Di questi tempi, amore,
è meglio se ti aspetto a casa;
al riparo dal bello, salvo dall’eden,
dal mio desiderio per i mondi perduti.
Rintanato fra la stufa e quello sguardo,
che se lo segui lui ti porta dritto al mare.

Ma quando poi questo attacco passerà
e tu mi ricorderai che era tutto reale,
ed io mi sentirò vuoto triste e cupo
come un burattino senza storia,
allora io sì che potrò davvero
sognare con occhi aperti.

Ancora perplessità,
ancora immagini,
ancora musica,
poi altro male,
altro tormento.

Ma tu confida in me
e porta tanta pazienza:
che tutto, come sempre,
sarà solo da preludio
ad un nuovo fiume
di parole oscure,
in enigmatico
linguaggio.

 
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Profilo Autore: Charlie  

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Si inaridisce questo silenzio

aggrovigliando i ricordi con l'attimo

mentre si sbriciola l'attesa

come la sabbia castelli al vento

che colpisce gli occhi.

Dolcemente in quel silenzio

il corpo depose le armi

ora misura il tempo con le emozioni

e con tutti quei sorrisi disegnati

che riempiono la mente

in questo vuoto fatto di dolore.

Cosi senza colpo ferire

hai deciso di fare

quattro passi in quel silenzio

lasciando tutti a capo chino

sulla veglia dei tempi

con l'acre odore della tua mancanza

rimasta come ultima carezza.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Ti ho sferrato la verità, come un pugno.
Il sangue ha un sapore dolciastro sulle labbra: l'assapori.
Quando dicevo di volerti raccontare una storia incredibile parlavo della mia vita,
ma tu eri così incredula da pensare che me l'ero inventata.

I punched you with the truth, just like it was a fist.
Blood has a sweetish flavour on your lips: you taste it.
When I said I wanted to tell you an astonishing story, I was referring to my life.
But, you were so distrustful to believe I had invented it all.
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Profilo Autore: Marco Ghitti  

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Ti sento e stropiccio
 i miei  versi  
nel riverbero di  virgole e sbuffi 
 ancora tra punti d' inchiostro 
 mio è il  pensare di te.

Del tuo parlare s'appende il cielo  
quando è Agosto  e s'agogna la pioggia.

Ma scivola ormai questa memoria 
nel freddo del mio cuore 
e spettina i miei Natali.

Intessuto e ricamato
dai pensieri 
rimani caldo di  voce 
 in quel posto ad incastro 
chiamato ieri.



 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scrive senza sosta, il tempo.
Intreccia trame, forgia destini.
Talvolta indugia sulle crepe dei muri
e sulle rughe dei volti,
poi prosegue inesorabile,
accumulando e incrociando storie, 
creando immense scenografie 
di cui non è più possibile vedere l'inizio 
né immaginarne l'esito.
Scrive senza sosta, il tempo,
cinico e indifferente,
uccidendo e partorendo creature,
generando speranze e tradendo illusioni,
provocando fiumi di lacrime e talvolta 
illuminando di sorrisi i visi.
Anche di noi si è preso gioco
facendoci incontrare ed innamorare. 
Ci siamo affidati alla sua invisibile corrente
come fosse la via maestra verso la sospirata felicità.
Ma il tempo gaglioffo gioca con le contingenze, 
si trastulla con gli imprevisti, si balocca con le distrazioni.
D'improvviso, come fiume che trascina inesorabile 
ogni cosa verso spaventevoli cateratte ,
così il flusso del tempo 
ci ha condotto dentro un tragico vortice, 
dove la storia che stava dipanando su di noi 
ha trovato la parola fine.
E' precipitata nel gorgo,
ad accrescere in quel fondale 
la catasta di resti e macerie 
d'attimi infinitesimi e di storie lunghissime,
d'appuntamenti mancati e di progetti falliti.
Si disferà rapidamente 
e tornerà ad essere semplice molecola,
sparpagliata nel vento,
per diventare semente di nuove, effimere storie
nel ventre instancabile del tempo
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Profilo Autore: Falug  

Questo autore ha pubblicato 116 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Soffia un vento leggero
piega dolcemente i fiori.

Spunta un timido sole 
dietro le nuvole bianche.

I Raggi riflettono 
sui fiori. 

Sulla coltre bianca
si formano dei colori. 

Come un 
arcobaleno.

Impronte di animali
scendono a valle. 

Mentre gli ultimi 
fiocchi di neve. 

Toccano 
terra.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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