Se potessi gridarlo al vento
urlerei il tuo nome
se potessi parlarti d'amore
senza doverlo nascondere
parlerei di te
farei il tuo nome
Vorrei guardarti negli occhi
e vederne il sentimento,
vorrei che non mi tremasse la voce
mentre i singhiozzi scuotono la mia anima
come un vento infernale
come un mare in tempesta
vorrei urlarti t'amo..
ma preferisco dirlo sottovoce...
so che mi ascolterai ugualmente,
so che asciugherai le lacrime
ed io asciugherò le tue
lentamente
come una carezza
che ti lambisce il cuore
che ti colmerà
di passione
spero che il mio ti amo sottovoce
sarà per te una tempesta.

Immagine scritta da Rosy d'agostino il 04.02.2013
idealizzati
l'autunno
soffia sulle mie mani.
Può darsi
che le due vite
d'un gioco misterioso
torneranno ad incontrarsi.
Sarà meraviglioso
solo accorgermi
del loro colore in fuga.
.
Sarà decidere il futuro
senza balia del potere ribelle.
*
Confusione
dei tempi
e delle strade
per correre avanti
accorciando la distanza che
invero
non si conosce.
un lungo guardarsi negli occhi,
arriva cosi,piano,sulle labbra chiuse, morbide e dolci,
squardi intensi e intimi,
labbra che si toccano,
accellerando i battiti del cuore,
esplodendo nell’anima,
iniziano ad assaporarsi,
corpi si stringono
abbracciandosi,
un bacio forte,bello,
quando apri gli occhi,
il mondo lo vedi a colori,
trema l’anima e il corpo,
non servono parole
hai già detto tutto,
e ricevuto
in quell’eterno istante………..
Tre briciole di pane
Tre briciole di pane sul balcone
vestito d'abito bianco dell'inverno
tre piccole parole
lasciate a sera con rispetto
“ non aver paura”
Lentamente la notte è andata via
un desiderio di caffè bollente e amaro
si intreccia a quel richiamo chiaro ed insistente
che penetra dalla tendina di cotone bianco
e svegliano gli occhi e la mia curiosità
Accorto arrotolo la tenda e lui è lì
fermo nero e il becco giallo
mi guarda fisso gli occhi e squote il capo
gli guardo fisso il becco e resto fermo
mi ha capito
l'ho capito
raccimola le briciole e vola via
Tre briciole di pane ed uno sguardo
per capirsi e rispettarsi
In silenzio ti amo
ascoltando il respiro
che fa muovere piano il lenzuolo
accarezzando piano il tuo viso
come si accarezza un fiore delicato
per non sciuparlo
In silenzio ti amo
ascoltandoti quando racconti
aneddoti della tua gioventù sfiorita
che mai mi stanco di risentire
perchè ogni cosa di te passata o presente
io amo
In silenzio ti amo
osservando il tuo viso
così espressivo, il tuo sguardo
di cui mi innamorai e mi innamoro ancora,
mi nutro di ogni tuo momento
assaporandone il gusto intenso
dolce e salato
perchè anche i tuoi difetti amo
Un grido mi scaturisce dal cuore
urlando il mio amore
che arrivi fino al cielo e sciolga
le nuvole in pioggia quando l'arsura è tanta
ed accenda il sole
quando il freddo investe il mondo
Gli armadi sono tre
gli armadi sono bianchi,
trasuda piano la maiolica nel vaso,
tre teste
di cavallo.
La mia stanza entra dalla finestra
e il mattino vi entra,
beccando scialbe tendine
accosta al muro
le meduse.
La nebbia col grembiule
la nebbia a bocca aperta,
incenerisce nel piccolo baule
la sua ciocca di capelli.
come fosse muro aperto
su orizzonte colorato e profumato
regalando freschezza
e senso di purezza
ricordi di lago calmo
e sazietà dell'anima
mi sovviene senso di appagamento
unito a stelle filanti di allegria
chiudo gli occhi
e ti sogno
Pensa se il mare fosse asciutto
e il cielo bagnato
Se ogni bambino fosse veramente amato
Pensa se i fiumi salissero
e la nebbia scendesse
Se la paura non si conoscesse
Pensa se le stelle fossero spente
e la terra accesa
Se la libertà fosse sempre difesa
Pensa se gli alberi ballassero
e i fiori facessero serenate
Se le donne fossero sempre rispettate
Uomini e animali in cerchio abbracciati
I bambini al centro mascherati
Giro giro tondo
Quanto è bello il mondo
Guarda in su
Guarda in giù
Guarda quello che ami
e amalo di più.
è domanda che non porgo
vorrei dir che ti conosco
dove il coraggio
mi sbatte al muro
e tu mi blocchi
e insieme ad altri
- quando credi ch' io dorma -
te ne vai.
- Chi sei tu -
è la richiesta di tornare
ma sei qui
solo per poco
solo per chiudere la porta
e lasciarmi dello zucchero
zucchero che odio
e non lo dico
perché
mi fai tacere
e insieme ad altri
- quando credi ch'io non veda -
mi lasci al buio.
Vorrei non fosse
muro ma aria
per farmi volar via
via da te
e dagli altri che ti portan lontano
lontano da me
dentro il rifugio
che il mio gioiello
taglia in pezzi
che perdo
perdo senza rimedio.
vicino a te
per dirti due parole
quelle parole che
mi hanno fatto sognare
mondi diversi dai mille colori
quelle parole che
come le rughe lasciano il segno
e che nemmeno il tempo
ormai rimargina più
non sono parole dettate
dal vento ma sono lievi
libere con i riflessi
delle libellule in volo
sono quelle parole
che a volte si bloccano
si smorzano in gola
e rimani perplesso
per non averle dette
ora però
sono qui seduto
vicino a te e…
con la mano
sfiorarti le ciglia
per dirti ancora
il mio ti amo !!!
Lancio sassolini nell'acqua verde
del lago
nei cerchi che si formano
spero di leggervi qualcosa
come una maga nelle foglie del tè
Mi appare il passato
già vissuto e conosciuto
sfumature di nuovo colore
rendono il tutto più ricco,
scioccamente mi rendo conto
che non ho vissuto pienamente
il tempo volato via,
ma è tardi ormai
Un altro sassolino, avanza il presente
vestito come un vecchio stanco
ammalato della vita
nella sua mente leggo
l'incertezza di una scelta
fermarsi qui o andare avanti
la curiosità è tanta
la paura ancor di più
L'ultimo sassolino cerchi, cerchi, cerchi
ed ecco un giovanotto bello, sorridente
è l'agognato futuro,
ma perhè così gioviale mi chiedo ….
Con un inchino mi saluta
dicendomi, se al futuro si sorride
per difficile che sia sarà sempre
un dono da fare nostro
da vivere intensamente nel bene e nel male ….
Il passato ed il presente sono una certezza
il futuro un'incognita
potrebbe vivere in un volo di farfalla
come anni ed anni ancora
non ci è dato saperlo, ed allora
CARPE DIEM
Dove sono stato
cosa ho ascoltato
che impronte ho lasciato
sembra trascorso tempo
passate le stagioni
corso senza limiti
eppure mi voglio fermare
voglio capire perchè
voglio capire come
voglio capire chi
mi ha trascinato qui
sono stato preso
da sogni e magie
in alchimia strana
mescolato con l'azzurro cielo
ed il blu oltremare
ritmicamente dentro come stagioni
ho scorto nuove promesse
nuove sensazioni
eppure mi voglio fermare
voglio capire perchè
voglio capire come
voglio capire chi
mi ha trascinato qui
stop al buio
ma anche alle troppe luci
atop alle pause
ma anche alle troppe parole
stop al grigio
ma anche ai toni forti
devo partire dai ricordi
quiete
calma
devo continuare a scoprire
quiete
calma
devo nascere nuovo








