Fredda la stanza
la voce tremava
mentre diceva:
non posso stare senza
non ci resisterei
per tanto tempo,
voglio sentir le tue carezze.
E il tuo tocco
così delicato.
Fredda è la stanza
un brivido addosso,
io amore vengo
appena posso:
e la baciava
labbra focose
in quella stanza
si accese il fuoco,
amore fammi sentir le tue labbra
se sono ancora calde e bagnate.
La voce tremava
mentre diceva
amore, prendimi voglio gustarti,
assaliva intenso il desiderio
un brivido addosso,
amore ti voglio.....

Cammino in un bosco di rovi
le spine lasciano lacrime
di sangue
sulla pelle dell'anima
Perchè questo tormento
mio compagno di viaggio
non muta il suo cammino?
Percepisco il calore dell'abbraccio
di colui che amo
ma cieco agli occhi il suo viso
mute le parole d'amore
sussurrate piano
a spezzare le catene che imprigionano
i pensieri in un turbine
dal vento creato come uragano crudele
Ho sete,
sete di vivere, di sorridere
bramo camminare sulla sabbia bianca
di una spiaggia illuminata dal sole,
speranza non abbandonarmi!
Lontano intravedo un luce
una mano tesa
sei tu amore lo so
ancora una volta
l'ancora mi getti
l'afferro e trovo il calore
della tua pelle
Quanto ti amerei
quanto ti amerei.
E nasce il giorno ...
di azzurro e arancio
i miei pastelli
il ciel dipingono..
brilla il verde degli alti monti ,
di giallo oro le immense valli,
dove correr a piedi nudi
e a gongolar in allegri balli..
..sono rosse le tue gote,
belle tonde e invitanti..
poi i fiori sbocciano
e mille colori ancora esplodono...
guarda la' in quell'argento..
vele blu,rosse e gialle
in un mar profondo e immenso
di un azzurro molto intenso..
..con la sabbia i miei pastelli ,
a crear grandi castelli,
con l'arancio il sole è alto
dai amore pronta a saltare
nelle acque fresche e chiare...
...che pazzerelli i miei pastelli
tutti insieme
fanno giro girotondo ,
man per mano coi bambini
loro son e non ho dubbi
i piu' bei color del mondo..
tralasciamo un po' il grigio
fin a dopo il pomeriggio
con il viola e con il rosa
al tramonto, il dì riposa.
..d'improvviso il sole è triste,
e' arrivata anche la sera.....
che incanto a me vicino...
.. i tuoi occhi marroncino, ..,
la notte è qui che appare
nera e lunga da passare,
accarezzo la tua pelle rosa...
..ripongo i miei disegni...
è tardi amore, riposa
domattina sarai ancor radiosa....
.....ti amo
Nel sogno del desiderio
baciami di baci caldi
che impazziscono
delle tue labbra.
Baciami e poi
sfiorami
con il tuo corpo nudo
fammi morire
come solo tu sai fare.
Non senti la musica?
E' sempre più forte
allora muoviti
con questo ritmo
vedrai sarà stupendo.
Non esitare
fammi morire
questa sera con te
fammi morire ancora!
Sei mio padre
e qualsiasi sbaglio
in passato hai commesso
io Devo perdonarti
e solo io lo posso fare
per ricambiarti
d'avermi generato.
Sei mio padre
e qualsiasi peccato
che non hai mai confessato
e lo tieni custodito
in un cuore malato,
solo io posso estirpare il cancro
che a te lacera e a me commuove.
Sei mio padre
sei il seme del mio sangue
sostanza di questa massa vivente
orgoglio di questi occhi lucenti
che s'abbagliano di astri e del niente
e si esaltano per effimeri sogni;
sei tu che mi hai fatto questo regalo
ed io non posso che perdonarti
d'ogni errore che tieni segreto.
Sei mio padre
e adesso che la luce si sfoca
non avere paura
solo io sento la tua voce che invoca:
è l'eco di Dio che ti chiama;
adesso che sei pronto
e stai sciogliendo gli ormeggi
non illuderti
nemmeno Lui potrà per sempre
proscioglierti;
non c'è giudice e non c'è Dio
che potrà perdonarti, abbracciarti
e dimenticare
come l'ho già fatto io.
.
Il Poeta?
chi è il poeta?
colui che prepara un giardino
ci semina i semi del suo piccolo orto
per portarlo a diventare un angolo di pace
Il Poeta?
forse è un pazzo
forse è un menestrello
o forse ancora un giardiniere dell'anima
che dicendo si consola del profumo di altre anime
Il Poeta?
ma chi se ne frega di lui quando cammina e respira per strada?
ma chi se ne frega di lui quando si ferma e decide di andare
lasciandosi alle spalle i suoi sparsi versi
Il poeta?
il poeta è solo un attimo che non si vede! di Antonella Soddu

… Anima anelante…
Pensieri scuri schiariscono invano
L’anima nell’incertezza vaga
Ricordi reminiscenti si accavallano
Volontà di cancellare non appaga
Cuore non si esime
Dal fremere di emozioni
Parlano per lui solo lacrime
Espressioni incontenibili di delusioni
Voler riuscire a credere
Il giungere d’invisibile carezza
Inaspettata mano il suo porgere
Spiraglio di piccola certezza
Timido raggio appare
D’aurora anela l’anima tingersi
Buio del nulla scompare
Desiderio inconscio di perdersi
Nel mare, la luna
osservava il suo riflesso.
Era la regina della notte.
Tante piccole stelle
attorno a lei
la ammiravano e invidiavano
per la sua immensa bellezza
e splendore.
Ma non appena le piccole luci
si furono allontanate da lei
delle gocce di cristallo
intaccarono la tavola blu
sottostante.
Non erano altro
che le sue lacrime
lacrime di solitudine
e consapevolezza
che le rammentavano
che sarebbe rimasta
sempre e comunque
solo uno specchio.
..........e il Grande Burattinaio
cambia la scena,
nello spettacolo della vita
di nuovo è l'inizio.
La terra genera il germoglio,
l'aria si stempera e
il cielo veste il suo abito più bello.
La bussola impazzita
nel grigiore invernale
torna a segnare est.
I sogni rimasti nel cassetto
fanno capolino e sperano di realizzarsi.
Mani esperte
sfiorano un cuore che vibra,
teso allo spasimo
capace di far uscire il suono dolcissimo
che la mente conosce.
Grazie primavera,
l'anno nuovo inizia ora.
Soffia il vento,
mi sorprende assopita
e di nascosto mi accarezza
con fragile timidezza.
Questo vento che porta
il tuo profumo,
una piuma di brezza
che mi avvolge... e respiro
l'essenza di te,
un' essenza divina,
quella che sei tu
adesso per me...
E abbraccio desideri puri
che inebriano
il mio esser donna
e stringo tra le mani dolenti,
fantasie d'amore
e penso...e penso a te....
Penso a quei promessi baci
e al calore che emana
il tuo respiro...
e l'amore, l'atto del far l'amore,
il momento in cui tutto svanisce
e siamo un battito
di un unico impazzito cuore..
sei vera reale...
esisti?
Chi sei
tu che appari tutte le notti
nei miei sogni.
Mia bellissima Dea
vorrei passare con te
roventi notti di passione
ma ci sei... esisti davvero?
Dove sei dolcissima musa
tu che hai sconvolto la mia vita.
Vorrei conoscerti, amarti,
coccolarti...
farmi sentire importante
regalarti tutti i giorni una rosa,
ma sei solo un sogno?
dimmelo ti prego!
esisti davvero
o sei solo miraggio....
Non sono le parole dette
ad entrare nell'inferno
del cuore silenzioso
ma quelle non dette
la loro crudeltà taciuta
ferisce come puma appostato
con la bava alla bocca
che con lingua nervosa
pregusta il sapore del sangue
di una preda ignara
già segnata dall'odio
di chi ha deciso la sua vita.
Incombe lo spirito
interrotto
sotto cieli viola impietosi
che risucchiano la speranza
di briciole d'amore
rimaste a far da compagnia
ad una vita seduta che
aspetta di morire.
Ghiaccio che preme il petto
petto che vuole squarciarsi
cuore che esplode dentro
lembo d'anima che trema
pensiero lancinante di vuoto continuo.
Parte oscura, prende i pensieri e li fa suoi
non son più di me
ma dell'essere invisibile che ha preso me.
Avvolge il corpo come pellicola per pachi
Staziona nella mente come un essere immobile impadronitosi del centro della stanza
e d'improvviso avanza a cerchio che chiude dentro tante voci
dal volto senza espressione
gambe s'inchiodano al pavimento
ferme, immobile
e correre e urlare è una lontana sensazione
l'essere invisibile impone la sua volontà
Cammina guarda avanti
non distrarti
la pelle è tua
afferrala prima di stramazzare
per terra
con le macchine
che passano vicine alla morte
piena di alcol
andrenalina
sporcata dagli occhi accecati
distratti dalla radio
ad alto volume
e nervosismo per niente
Fai attenzione
pensa a chi ti ama
a quello in cui credi
ai valori trasmessi
dai tuoi genitori
feriti dall'esibirsi
di un volo sfrenato







