Nulla di che, riflessioni notturne con messaggio nascosto: un amore nascosto perché se il cuore ne batte, il cervello si intromette e nei rari momenti di lucidità mi prende in giro. Metro: endecasillabi canonici; rime: in schema ABABA CCC DDD EFEFE.
Rivedo gli occhi tuoi che m’ubriacano
Affascinanti e ricchi d’energia,
Fuochi che i miei neuroni presto vacano
Fissando a te qualsiasi poesia,
Amore e rabbia che più non si placano.
Non ha di certo senso il mio sognarti
Eppure non so star senza pensarti,
Languendo nel mio non poter amarti.
M’hai preso il cuore e certo non volevi
Io non essendo in fondo chi vedevi
Omino degno di buoni rilievi…
Capisco di non essere all’altezza,
Uno che in fondo è già fallito in tutto,
Orrendo poi in contrasto a tua bellezza:
Rozzo, malato e pure molto brutto
E senza del futuro una certezza.
14/07/2026
Sono qui ferma ad aspettare , aspetto quel treno che dovrebbe portarmi da te.
Sono sola con i miei pensieri...
Pensieri lontani, solitari, impensabili... forse irraggiungibili.
Ma aspetto te.
E resto seduta a guardare la pioggia che scende e bagna le rotaie ...mille luci per terra sembrano stelle illuminate dai lampioni...sono le pozzanghere...io le chiamo il cielo in terra.
Lì c è il mio stato d animo ...
Trieste, malinconico...
È una sensazione strana ma fa star bene.
Ed ecco che arriva ...arriva lentamente
Tra non molto salirò su questo treno e chissà se.....
Sì ...sarai lì ad aspettarmi e poi chissà che succederà.
Chissà come andrà.
Se li portino via le onde quando tornano al mare..
Ma non sempre si vogliono staccare, la testa sembra piena di aghi ogni tanto pungono...ed ecco arrivare il dolore..un dolore sottile sottile ma intenso..
E riguardo lontano , ferma,decisa....
Ascolto il cuore che ha bisogno di me...
Ho bisogno di ascoltare...di ascoltarmi.....
Appoggiata su di uno specchio
Di legni e profumi
Una barca come carezza
Insenature colorate
Da dolce brezza
Ondulando in un massaggio
Il rifrangere del sole
Luci messaggio
E non sentir calore
Sopraffatto dal rumore del cuore
E non vedere il sole
Accecato dallo stupore
Pezzi di pane sull’acqua e far felici
Piccoli pesci come alici
Voci si avvicinano vibrando nell’estasi goduta
Tuffatori inesperti di un'altra vita vissuta
Riemergono immagini come fiori sbocciati
Mi allontano lentamente
Respirando la bellezza
Dei momenti goduti
Sonetto minore (settenari) rimato in schema abba abba cdc dcd.
Tu che sei solo un sogno,
un delirio in poesia
e che mai fosti mia,
pur s’ancora t’agogno…
io di me mi vergogno:
provo a metterti via
ma ancorato alla scia
d’un acceso bisogno
fisso nei miei pensieri
i tuoi occhi vivaci
oggi ancor più di ieri…
tu m’appari ma taci…
labile non t’avveri
mentre dico «Mi piaci!».
08/07/2026
l’avvicendarsi di giorni,
l’intreccio di voci e amici,
cose che non ritornano.
Greche col lapis su taccuini
dimenticati in un cassetto.
Istanti trascurabili,
eppure decisivi.
Solchi di luce
incisi sulla battigia
dalle lacrime delle stelle -
subito cancellati.
07-28-20!!!
Sonetto, endecasillabi a maiore con rime incrociate nelle quartine e invertite nelle terzine.
Di nero son intrise già le fogne
fetore se ne spande disumano,
maiali e sorci nuotan, tesa mano,
cercando e pure offrendo tante rogne.
Si muovon tra liquami le carogne
come a condurli fosse ancor l'insano
vile rialzato che seppur non nano
del non esser gigante avea vergogne.
Da vile disertore amava le armi
e di italiani disse brutte cose
considerando pecore ignoranti
quelli che poi marciavano adoranti
la sua figura e bimbe avean per spose…
La puzza delle fogne sta a stancarmi.
07/07/2026
Che le dia alla luna e ne faccia miriadi di stelle.
Ma purtroppo nulla si porta via il sole...
E le stelle cominciano a brillare assieme alle mie lacrime.
Luccichii in cielo e in terra....non mi sento sola con loro.
Nel buio i miei pensieri si dissolvono.....
Ma li ritroverò domani.
Per stasera dormirò guardando il cielo.
Sarà bello confidarci un po' ogni tanto,
ci siamo persi di vista, siamo diventati estranei,
ma tu sei l'unica padrona del mio cuore,
e nessun'altra potrà mai entrarci,
fra noi, tutto è svanito leggermente
e rapidamente, come un'apparizione,
la routine che ci fa incrociare
mi inibisce, rende impossibile fermarmi
e lasciarmi andare a parlare con te!!
A causa di obiettivi e destini inconciliabili,
siamo su due binari diversi,
impossibilitati di condividere
il medesimo cammino,
travolti dal corso degli eventi,
separati bruscamente prima di poterci
scambiare un saluto, colti di sorpresa, la vita:
ci ha strappato via l’uno dall'altro,
senza un attimo di preavviso!!






