Ciao
più che buongiorno
può affermare ci sono.
Ma è usato vuoto
pieno del niente
che pervade il mondo
- quando non opposto -
invece può dire e dare
molto di più
dipende dal viso
- privo di piglio -
occhi e sorriso.
Nel virtuale si fa forza
e corazzata coraggio
affronta al meglio il mare
del più facile abuso.
Per dirsi ciao
non serve conoscersi
è essenza in circolo
se è sostanza che vive
… si nutre di noi.
strade fantasma un bagliore all'orizzonte si spegne
luccica una stella, la più bella, che divina si abbaglia
In lontananza appare
piange i suoi cari rimasti a combattere
per quanto ancora resisterà questa sfida
con navi affondate richieste d'aiuto e chi percorre chilometri
a piedi per averlo, mentre spera
di ritornare a respirare profumi dolci
di salsedine e sole dove anche le rose
restano intatte ed illuminate
da visi radiosi, splendidi
felici d'esser vivi, perchè vivere
non è proprio come morire
ma lo capiamo, quando piovono, mitragliatrici
Basta rivederla e da una stretta al cuore,
benedetta, la pace nel mondo
basta che arrivi e si ritorna ad essere tutti felici,
felice manda fiori non ancora fioriti
per rallegrar la parte dell’umanità,
che odia ogni odiosa violenza, e insegna
a coglierne i frutti, con fede incrollabile
inseguiamo la perfezione del suo trionfo!!
È l’incanto, nello spazio, di misteriose esistenze
per la vita, insaziabile è la soluzione più comoda
se con minuziosa armonia
si affretta a farci indossare sicurezza,
perché tutti siamo adulti e rispettabili,
questa pace dobbiamo difendere
l’ho richiesta per scoprirla insieme
per risolvere i fenomeni che riteniamo errati!!Il Tramonto
Verrà il tramonto, mi aspetterà l’ora serena del crepuscolo
un nuovo azzurro
tienimi per mano al tramonto quando il giorno muore
ora che il passato è velato
resta ancora, tieni un po' più a lungo gli occhi chiusi
ora sorgerà di ora in ora l’alba
nel silenzio scintillante dove corre il tramonto
Fra i ricordi di quest’estate,
le mille poesie appena nate,
per questa vita, ancora rosa
e l’amore mio sei ancora tu, dolce e armoniosa!!
Nelle ricerche notturne m’abbandono alla tua bocca
sei un sogno nel cuore, e la mia filastrocca,
ci destreggiamo per questo amore
di cui sono anche l’autore
pattuglio quotidianamente la vita
della dolce creatura che la mia ha arricchita
ora non resteremo più lontani
tutti e due diventiamo anziani,
io ti ringrazio per tanto amore
il vanto, di aver visto nascere infinite aurore
mille stagioni che profumano di rose,
mille stagioni avventurose e assai affettuose!!
Discesi in quota
di microscopica crosta
d’arte fatti immemori
e disarmati.
Tutti privi
di picco e pala
e nozioni
relative all’uso.
Gratificante
e necessario peso.
Incapaci di costruire
curiosità quotidiane
che contrastino
e tedio assedino
esaltiamo anomale stature
cercando facili evasioni
altari alternativi
anche, d’ingiustifica misura.
E restiamo in superficie
ingloriosa posizione.
Sempre e comunque
scivolando sull’accusa
concorso in colpa
… svicolando.
Sono a un matrimonio
Il puzzo soave e malinconico
Di fiori e tamerici
Un muzzo di gente
Si schiudono reciproci in domande
Accanto a me ciancia mia cugina
"Perle ai porci" dice
Io condivido
Mi apparto in discussioni che apprezzo
Poi stanco mi apparto solo
Belli i due sposi, che sparan serenate
Non sono un savo, un pastore
Un profeta o che so io
Come poeta squattrinato
Ma ho un avviso
Tutto ciò che vedete
Il vestire, il blaterare vuoto
Di cucire le loro ferite
Sono putrido stagno
Una cosa ho da cantare, ragazzi, amici
All'esser solo sposo o sposa
Di vero amore eterno e senza vesti
Siate come la luna, scura in dì grigi
Ma eterna nel suo tornare luce
Che al mondo intorno a voi piace
Siate autentici, giovani per sempre
Siate mai nascosti da maschere di finta pace
Siate non solo amanti, ma amici
Con i tuoi occhi, puoi cambiare il mondo,
puoi cambiare al vento le sue rotte,
con lo sguardo che comanda
e l’amore che s’infrange tra le tue onde
sei l’orizzonte infinito di confini ignoti,
e perfetti sentimenti per giungere ai sognati lidi!!
Sai come affrontare questo destino,
io non so neanche alzare la vela,
ma con perfette parole posso coltivare i fiori,
ingannarmi, e aspettarti sulla riva
perché il tuo cuore mi possiede
da ogni orizzonte da tempo
tu possiedi una parte di me,
e nei silenzi di poesia che restano di te
sul volto scorrono calde lacrime
d’infinita tristezza!!
tutto alle tue spalle lasciera',
tu che ti affanni ad accumular ricchezza,
non ti rendi conto della tua pochezza.
Non sai ancora la vera missione,
che è quella di far comunione,
la vera gioia è negli occhi altrui,
quando con un gesto non son più bui.
Ma la tua abitudine è consolidata,
vivi la tua vita in maniera ritirata,
non sai neanche da dove iniziare,
non conosci il senso del donare.
Rimani chiuso nella tua confort zone,
non ritieni di far alcuna meditazione,
un giorno il tuo nome sarà su un necrologio,
e di te nessun avrà alcun elogio.
Sei simile all’amore
al dolce vento dei poeti
che vicino hanno ancora un cuore,
un respiro e il bacio di una donna!!
Sei nel silenzio gentile
antico come il cielo
che scorre nell’irraggiungibile infinito
per scrivere la poesia da incidere nel mio cuore
sei nell’azzurro incastonato dei luoghi
in cui insieme abbiamo vissuto!!
Sei la confidenza di chi ha bisogno,
di un giorno di luna
di compagnia per un altro giorno ancora
e di un sorriso che conduca al sogno
che riporti la pace nell’anima!!
È primavera. splende
il sol gentil e piante
abbelliscono l'ante
di quei nido augel...
quei voli felici
del pensier destreggiano
i venti; raccontano
storie poesia fedel...
satolli: salutano
un umile agnello
accolgono il bello
lontani lupi crudel ...
basta una stagione
per essere contenti
vele a muover i venti
e cenere di candel...







