Non sei per niente incuriosita,
rivolgi a me, il più bel sorriso, ascolti assorta,
eppure io sono un forestiero,
eppure inviti la tua casa è sempre aperta,
non sorrido perché sono totalmente in imbarazzo,
dalle mie parti non ci si comporta così,
sei dolce e selvaggia allo stesso tempo,
sempre disponibile con sensazioni
che da tempo ho dimenticato!!
Senza chiederti niente, hai offerto la tua mano,
senza dirci niente sento stiamo diventando buoni amici,
stai trasferendo il mio cuore nel tuo
senza chiedermi neanche il consenso,
in segreto nel cuore sento
lasciarti fare sia la cosa più saggia,
e la cosa migliore mi sia mai successa,
di questo dolcissimo segreto
non voglio perdermi neanche
una briciola d’affetto, e di stima!!
nei cespiti delle ostilità poiché non hai
considerato prima
cambiare sentiero
e salvarti la pelle
da quei graffi
che lacerano l'anima
dal dolore che essi
inevitabilmente provocano, non è fredda indifferenza
ai grovigli della vita
ma è pura previdenza
per il proprio benessere
al dì la della loro
presenza
a porre a repentaglio
la pazienza
del cuore acume,
pronto a farne
perle profumate
di viburno, buddleja
e oleandro!
Poiché purtroppo
non sempre
son gemme di rose
ad abbellire il tuo essere
e ad allietare il sorriso
a causa di contingenze
non agognate,
ma sopraggiunte
per inadatte scelte
di una fatua disamina.

Ti porterà lontano
dove il vento
è più vicino al sole
e la pioggia è una meteora
che s’affaccia al mondo.
Chiudi gli occhi solo un momento
ed immagina come dentro un sogno
che l’amore non è così irrangiungibile
due rondini che volano
nello spazio immenso
ed un cuore che batte per davvero.
Ti porterà lontano
quella pazza voglia
di sorridere e pensare
e di non tornare indietro
consumandoti nel mondo dell’ipocrisia
due cellule di vita che si stringono forte
per non lasciarsi più.
Chiudi gli occhi solo un momento
e sogna tutto questo e anche il resto.
il luogo non mi rende molto contento,
e' un ambulatorio con vari dottori,
in sala d'attesa sconosciuti signori.
Con me porto un contenitore di urina,
calda calda appena fatta la mattina,
lo porto come fosse una pesca
ho paura che il liquido fuoriesca.
Prendo il numero al terminale,
azz.. è Il 17 e forse porta male,
pigio allora nuovamente il pulsante,
il 18 è un numero più interessante.
Mi accomodo e nell'attesa cosa faccio?
scopro lentamente il mio avambraccio,
un appuntito ago attende la pelle mia,
scopriranno a breve la mia belenofobia.
Questo amore pensato apposta,
per la stagione che stiamo attraversando,
mi ha letteralmente guarito,
connettendomi per affinità al tuo cuore,
sperimentando nella vita reale,
noto permetta di sviluppare soltanto idee
positive e creative, miglioramenti
che condizionano la felicità del cuore!!
È così bello poter stare bene,
sento potenziarsi le capacità affettive,
e ne osservo il miglioramento nella relazione,
il nostro dialogo in completa fiducia,
mi ha fatto guarire prima e meglio,
ora dobbiamo soltanto elaborare la gestione,
del nostro benessere,
un intero universo che conforta e nutre,
dialogo di efficaci capacità, per il più positivo percorso!!
Che risalgono dai porti
I gabbiani sono spenti
I fari sono morti
Delle onde sono risorti
Botte di mar su terra
Echeggiano nelle sponde
Tra gli scogli scoscesi
Scardino pensieri per posarli nell'oblio della notte.
Una notte oscura, senza luna e senza stelle
accoglie disillusioni per condurli dove il nulla giace.
Nulla di tragico rapportato all'essenza della vita che preme per sopravvivere.
Sciocchezze compongono e scompongono momenti,
non sai come definirli, forse noia.
Quella noia che non riesci a levarti di dosso e ti sta appiccicata come una seconda pelle.
Non so neppure di che colore sia la mia pelle, con questa oscurità non riesco a vederla,
non importa, qualunque sia il colore m'appartiene, mi piace.
Forse ad altri non piace, vittime dei loro pregiudizi.
Mai condannare senza conoscere,
prima cerca di conoscere te stesso
poi ne potremo parlare.
La notte sarà lunga,
avrai tutto il tempo di discutere con te stesso.
Scusa, con chi stai parlando?
Con l'altro me che pensa d'esser te.
Non ho capito una mazza di quello che dici.
Vabbè …
Buonanotte, ci penserò su
in fondo non ho capito niente.
E' cosi importante comprendere?
Dormici su, poi domani mi dirai.
Dirai ciò che vuoi, ti prometto che starò ad ascoltarti.
Ok a domani.
Il giorno illuminerà questa opprimente stanza,
metterà a riposo pensieri e domande...
Forse... troveranno risposte.
Genoveffa Frau
31/03/2019
Non è bello, ne ben curato,
ma guardandolo mi viene in mente
dell'ostile destino assegnatoci dal fato.
Come il prato ti preferivo incolto,
gioioso, libero e pieno di vita,
ma come quel di te che mi fu tolto
anche l'erba è stata ormai tagliata.
Però adesso senz' erba si vedono
buche profonde che come nei
snaturano la vergine natura.
Anche di te, cupe voglie macchiano
la mia tua immagine e capisco che non sei
semplicemente pura.
limpida e serena
un can che abbaia
ci porterà fortuna
tutto tace.
Le pavoncelle seguono ruotando
la ruota del pavone
che si sta abbellendo
a torto o a ragione
si spegne una face.
Frutta matura, verdura vuota
tra l'uva passa e un bicchier di vino
oggi è San Valentino
io, tanto per cambiare, sto a braccia conserte
sempre che a torto o a ragione
qualcosa si muova...
Sarà forse fortuna o forse un rumore
ma sta nascendo in me una speranza nuova.
Non c’è emozione che non sia analizzata
giorno e notte dal cuore,
comunicazioni date con un rapido sguardo,
un universo vastissimo di saggi consigli,
noi brevemente ci avviciniamo
per sfiorarli, emozioni invece desiderano
essere guardate e ammirate, con un unico desiderio,
scambiare due parole!!
Quotidianamente ci aggiornano,
per cercare di capire come mai le nostre giornate,
sono spesso e volentieri così complicate
e spesso ci teniamo lontani dalle creature,
che cercano disperatamente di cambiare
le strutture comunicative,
rivestendo di emozioni i contatti con i pensieri,
per influenzarci attraverso i loro messaggi,
efficaci, giocando per collegarci alle loro reazioni
emotive ben sapendo che noi uomini,
tendiamo ad imitare i gesti buoni
delle nostre creature!!
Poesia non nasce
solo sulla Firenze - Arezzo
non si riconosce
tra sola storia, amore e geografia
non si ritrova
isolata a Pietrasanta, Recanati
o in quelle vie discorrendo
… Bsharre e Lisbona
permettendo.
Abbisogna poesia
di argini a conforto
margini di confronto
di loghi e ritmi
che addolciscano i tempi
di eque reazioni
ai clamori dei campi
da sempre testimoni
di spregevoli battaglie
di somme ed elisioni
di moltiplicazioni
tra pani e pesci fortificazioni
di coscienze inquiete, a cui piace
la resa dei conti. Poesia,
lamina per vita in costruzione,
ben oltre rime e metri
è anche matematica
- la scienza esatta -
spiragli d’anima, che però mai
in un voto specchia.
Oramai fai parte della mia vita quotidiana,
rinunci ai tuoi diversi orientamenti,
e io mi impegnerò e modificare tutto,
a seconda delle tue esigenze!!
Vedrai ci raggiungeremo,
ci coinvolgeremo inventandoci
un nuovo stile di comunicazione!!
Capiremo finalmente i problemi,
che ci attanagliano in profondità,
ad ogni conoscenza ci intrecceremo le mani,
avremo potere dominante per stimolare,
nuove idee e opinioni
per modellare a nostro piacimento i cuori,
e finalmente saremo in grado
di superare ogni ostacolo
che il segreto destino ha scritto per noi!!







