Tu hai intessuto di steli di luce
E ragnatele il cielo stellato
Di latte hai bagnato la terra
E di teli leggeri il mare perlato
Che rimbomba lato per lato

Nei microbi mondi sotto i miei piedi
Formiche in floride forme chiuse
Infestano, forano, mangiano
Dolcemente l'etra in cui siedi
E noi ne siamo pieni e non chiediamo altro 
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Profilo Autore: Ealain  

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Tutte le pagine della mia vita parlano di te,

 sei tu che l’hai resa unica

serenamente eccezionale,

e soltanto io posso godere della perfetta,

eloquenza delle questioni

che più ti stanno a cuore!!

Da te ancora oggi mi permetto di lasciarmi,

trascinare semplicemente per immagazzinare,

l’affetto che parla di sentimenti sconosciuti,

ma utili e assai piacevoli

che mi tengono gradita compagnia!!

Soltanto adesso riesco a recepire

i tuoi teneri messaggi che rappresentano

l’immenso patrimonio d’affetto,

 con cura mi impegno a coltivare,

oramai ricco delle nuove emozioni

di questa fantastica avventura!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Sfavillanti aurore

danzarono col sole

e tenendosi per mano

giocarono a nascondino.

Risuonarono nei boschi

Spensierate risate

echeggiando tra  fronde

catturarono momenti

imprimendoli nel cuore.

Improvviso il sole s’adombrò

nubi…

Distrussero quel gioco

Lacrime…

Asciugarono al vento.

Genoveffa Frau

Scritta il 12/04/2015

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Mi avvicino ma tu, tu t’allontani,

cerco di baciarti ma, ti giri in là,

fisso i tuoi occhi e tu li volgi giù,

dimmi, perché?

 

Ero nei tuoi sogni e non ci sono più,

ero nel tuo cuore ed ora no, non più,

ero la tua vita e non so più che sono,

dimmi, perché?

 

Amore mio, chi sei?

Non ti conosco più!

Sorriso spento e poi,

affondi nei pensieri.

 

Amore mio, perché?

La gioventù va via,

come l’amore che,

non sai più cos’è.

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Profilo Autore: Giò For  

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Quanto cordoglio giace

nelle condoglianze

 

Quanta presenza

in una messa

 

Quanto entusiasmo

in gioia fraterna

 

Quanto dolore

lavato ad un pianto

 

Quante ossa

trattenute nell’armadio

 

Quante polemiche

senza giusti fini

Quanta partecipazione

nella competizione

 

Quanto spazio

levato agli altri

 

Quanti concorsi

meraviglia dell’arte

 

E quanti

i titoli di coda

privati di un capo

 

Quante

le regole ovviate

 d’ovvio ego

… l’oppio dei popoli

 

Tutti sorrisi

che alla vita mancano



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Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

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Eri così
dove dorme il muschio
e non ti curavi.
Un libro recava segni
V'erano massi.

Negli occhi del lungomare
pagine d'acqua.
Lacrime leggere
confuse al sorriso

Mani senza mani
ora vivono
in persi orizzonti...
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Sveglia presto questo mattino,
alle cinque già indossi il tuo giubbino,
all'alba sei già pronto per uscire,
vai a salutar chi riman a dormire.

Lo spettacolo lascia a bocca aperta,
vien voglia di rimettersi sotto la coperta,
la lor testa posa candida sul cuscino,
accarezzi pian piano il lor roseo visino.

È un'emozione che vale la giornata,
la sveglia presto è già ben ripagata,
da lontano s'ode: ' ci vediamo stasera',
preghi Dio che questa cosa sia vera.

Poi giri la chiave nel chiavistello,
stai per lasciar il tuo sobrio castello,
non c'è oro e nè argento in fondo,
ma dentro tutta la ricchezza del mondo.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Ti amo, per accrescere la mia autostima,

per condizionarmi l’attività affettiva,

collaborare con la tua benedizione,

è tutta un’altra cosa,

ti amo e accetto volentieri anche

gli effetti collaterali, così mi sarai più necessaria

 con dolcissima attenzione!!

Se preferisci puoi iniziare ad amarmi,

anche a piccole dosi, inseguito perfettamente

consapevole dell’importanza

insegnandomi ad utilizzarne bene tutti i principi,

aumenterai gradatamente l’assunzione

del portentoso amore, resterai sbalordita

nel notare la qualità e la quantità

della mia crescita affettiva!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Mi ricordo 
di quando tornai
a catechismo in un sogno.

In un sogno.

E la stanza si fece bianca e fredda,
s'era rimasti in cinque
e non s'aveva voglia, stavolta, di prenderci in giro.

Quella faccia slavata
del cadavere che saluta soltanto;
che ci faccio, che ci faccio qui?

Mi ricordo 
di quando mi riaddormentai
ma non ne avevo più bisogno.

Non ne avevo più bisogno.

E la testa si fece stretta
nella tinta acre dell'incenso
e il passato più irreale.

Quei visi da dietro
ma le voci smascherate;
mi sentite, mi sentite?


Mi ricordo
di quando mi svegliai
in quell'alba che tanto agogno.

Quell'alba che tanto agogno.

E le mani smisero di tremare
calme per un gioco di fortuna
così da crederle mozzate.


Scuote le spalle un primo amore 
e la sua voce mascherata;
non so chi sono


se non lo sai tu.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Tutti in chiesa la domenica puntuali ,
a seguire in oratorio tutti commensali,
la pandemia le abitudini ha cambiato,
ogni famiglia però in un tavolo separato.

Arrivano alla spicciolata tutte le famiglie,
pranzo e sacco e plastificate stoviglie,
il parroco augura a tutti un buon pranzo,
sul suo tavolo scorgo una bistecca di manzo.

I preparativi casalinghi rallegrano i bambini,
la maggior parte pero' ha optato per i panini.
qualcuno più salutista tira fuori una carota,
altri una pasta fredda dall'origine ignota.

Io che ero giunto qui senza appetito,
da odor di affettato vengo rapito,
inizio ad addentar il freddo vitto molto veloce,
ma vengo richiamato a fare il segno della croce.

Pero' lo stimolo dell'appetito ormai è partito,
fra un po' per la fretta nell'occhio metto un dito,
in aria odori vari riempiono l'oratorio,
che ai miei occhi par divenuto un refettorio.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Ti amo perché a maggior ragione,

mi sei diventata tanto cara,

a te questa frase mai detta finora,

ho bisogno di dirlo nel mio ti amo,

c’è tutto il mio cuore!!

È nel mio ti amo, che conservo tutte le emozioni genuine,

a te la mia cordiale e autentica sincerità,

abbracciandoti tengo sempre il tuo cuore,

in mano, immenso cuore riscalda tutte le mie giornate,

mi è tanto necessario per assicurare

il buon funzionamento del mio!!

Fra noi oramai le barriere non esistono più,

tienimi sempre aggiornato nel propormi,

ogni cambiamento nel tuo stile di vita,

per me è fondamentale vestirmi delle tue emozioni,

suscitano reazioni emotive che mi tengono

in collegamento con il tuo cuore!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Se tento di ridurre la distanza
tra l’esser io e il mio apparire
soccorso chiedo alla scrittura.

Tastiera pronta ad essere assillata,
mi spolvero di dosso l’artefatto.
La maschera desiste in un lampo.

Scavando nell’arena dell’anfratto,
mi accorgo di parlare con me stesso.
Parola dopo l’altra trovo gusto.

Nel desiderio poi d’aprirmi al mondo
mi basta un tasto per entrarci dentro
col nome e col cognome, almeno quello.

Mi vedo nell’immagine d’un tempo,
cravatta a modo ed un sorriso sciolto
con l’illusione di un po’ d’eternità.

Spirale di celate timidezze,
di avventurieri in ansia d’esser visti,
il rito si consuma facilmente.

Astute, tra gli utenti della giostra,
le lotte per un etere perfetto
son labili conquiste del consenso.

Il fasullo sentire si confonde
nel denso afflato delle anime pure
smarrite anch’esse in mere certezze.

La maschera si muove, cerca volto.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Se va annante a bbotta 'e stiente,
quanta sfuorze s'ha nna fa'.
Ogni gghiuorno astrigne 'e diente:
ma che nne parlammo a ffa'.
Quacche ddenaro 'int'ê ssacche...
nun abbasta, è ttroppo poco:
se fa sempe cchiù ffatica
a mmettere 'a tiana ncopp'ô ffuoco.
Comm'a mmo, pure tiempo fa,
'a ggenta povera nce steva;
però era aiutata, cunfurtata:
pure cu ppoco nce 'a faceva!
Ma chille erano ati tiempe,
tiempe 'e tantu tiempo fa...
ma mme pare ca 'sta canzona,
ll'avimmo sentuta ggià.
Chi 'a vo cotta, chi 'a vo cruda,
chi abbruscata e cchi al dente.
E ttu hê 'a fa' ciento spartenze,
pure si nun tiene niente.
Tutte correno, vanno 'e pressa.
tutte ncerca 'e na fatica:
è nu viavaje 'e crestiane,
dint'ê strate, mmiez'ê viche.
Se nne parla sempe assaje,
d' 'a civiltà, de 'o progresso,
ma sulo poche s'arricchisceno:
'e povere so' ssempe 'e stesse.
Curre, fuje, faje chesto e cchello,
nun 'o perdere chistu treno
e ttu curre e mmagne povere,
annante e arreto comm'ô scemo.
Sparte 'e ssciuscelle ca te danno,
cu cchellu ppoco 'e penzione:
chesto a tte, chello a chill'ato,
chiste so' 'e sorde pe 'o pesone.
Ccà nce sta quacche denaro,
pe 'a vesta nova 'e Nanninella.
Chiste so' p' 'e llente 'e mammà,
chest'ato p' 'a scola d' 'a nennella.
Chesto a cchillo, chesto a tte,
nun rummane niente a mme.
Faccio 'e cunte e nun me trovo,
vaco assummanno e ddividenno:
chesto a isso, chesto a essa
e a mme nun rummane niente.
Ogni gghiuorno se fa 'a guerra
senz'arme e mmunizione:
'a currea s'è ccunzummata,
a bbotta 'e astregnere 'o cazone.
"Capo masto ch'aggi' 'a fa'.
Qualunque cosa stongo ccà."
"'O ssapite, nce sta 'a crisi,
'a fatica...nun ce ne sta."
'A risposta è ssempe 'a stessa,
sempe e ssulo chella llà.
Se va ncerca 'e nu lavoro,
e ppe ttramento ca t'affunne,
senza manco 'o salvaggente,
te nne vaje a ll'atu munno.
Chesto a cchillo, chesto a tte,
nun rummane niente a mme?
Spisso chiagno, ê vvote rido,
quacche vvota m'allamento,
ma po', comme spisso succede,
vaco annante a bbotta 'e stiente.
Faccio 'e cunte e nun me trovo,
ma campo sempe onestamente;
e ppo' 'a vita è ttroppa bbella,
pure si nun sempe è ddivertente.
Però cammino cu 'a capa aizata,
senza scuorno, mmiez'â ggente.
Ntanto faccio quacche ssuonno,
m'accuntento e ppe ttramento,
cammino cu 'e scarpe cunzummate,
cu ddint'ê ssacche...poco 'e nniente.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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È innovativa e stimolante la felicità,

 emerge dalla giocosità emozionale,

dal senso comune dominante che piano,

piano ci distingue e coinvolge inserendoci

in programmi realistici e elaborati,

eccezionalmente per conservarne un bel ricordo!!

Accade se sovrappongo gli affetti,

che crescono attorno a me,

straordinarie risorse evolutive,

sempre presenti in effettivi stadi evolutivi,

da cui riconosco una formazione di valori,

in piena evoluzione epocale,

per comunicare con maggior semplicità,

collegando la mia coscienza

a tutti i cambiamenti che senza nessuno sforzo

comunicativo seduce

perché ha a cuore il mio futuro!!

 

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Mi piace spesso tenerti stretta, stretta fra le labbra,

per impedirti di parlare

per continuare a curarmi con i tuoi rimedi,

insperati, hanno sempre avuto buon esito,

riescono a rallegrarmi anche quando

ti arrivo con lo sguardo più malinconico del mondo!!

Ti amo perché mi fai morire,

e non posso e non vorrei tenermi

tutti i sentimenti dentro, non riuscirò mai

a dirti quanto ti amo, e quanto sono completamente

felice accanto a te!! Di certo,

se accanto non avessi avuto una creatura forte come te,

non avrei trovato la strada della felicità,

che intelligentemente ci sta portando assai lontano,

dove forse non abbiamo nemmeno desiderato,

nei più azzardatissimi sogni!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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