Avrà pur ragione quell'angelo
della televisione
Quel poco che mi era rimasto
Quella che ti viene spesa in un attimo
mi stappo una birra perchè la voglio,
sorseggio piano il liquido alcolico,
guardando l'orizzonte malinconico.
Il sole si avvicina al tramonto,
ad affrontar la sera sono pronto,
ma sento che la giornata scivola via,
lasciando un vuoto nell'anima mia.
Qualcosa mi sento di dover fare,
un messaggio ai posteri voglio lasciare,
intanto la birra è lentamente finita,
la bottiglia è rimasta tra le mie dita.
Una strana idea mi viene in mente,
che si fa sempre più prepotente,
scriver un messaggio che mi fa emozionare,
metterlo nella bottiglia e lanciarla in mare.
Il messaggio è sintetico e conciso,
di getto scritto con una lacrima sul viso:
'Amor mio t' amo ed è forte questo sentimento,
per te son sprezzante anche dell'inquinamento!'
Non riuscivo a credere di aver trovato finalmente,
l’anima gemella, quando
con infinita dolcezza hai offerto,
di vivere la stagione più fantastica
della mia esistenza, alla cieca
mi sono lanciato sotto quella pioggia
di sentimenti, al mio cuore ti sei posata
con intenso profumo d’amore!!
Sulle tue labbra è da subito apparso il valore
per la vita, in esso totalmente mi sono rifugiato,
abbracciandoti fortemente per quanto
ti avevo aspettata,
anche il cuore ho sentito godersela,
questa tremenda fortuna appena arrivata,
finalmente anche per noi incominciava
la stagione del divertimento,
dolcemente ho posato la mano sulla tua spalla,
ed ho ammirato il tuo delizioso sorriso,
conservandolo nel cuore,
per non dimenticarlo mai più!!
È sempre più intenso questo comune accordo,
reciprocamente abbiamo superato con pienezza
caratteristiche di fedeltà,
nessun sacrificio per questa donazione,
e tantissima soddisfazione,
e con immensa dignità oggi osserviamo,
la bellezza di questa unione
che ci accoglie con sincera felicità,
siamo soddisfatti di riceverci per farci del bene!!
È tremendamente fantastico ricevere l’amore,
ma è divinamente qualcosa di grande donartelo,
con dedizione, fornendoti motivi
per sostenermi, anche io non rinuncerò mai,
al significato speciale che intende,
accoglierci generosamente con sincera gratitudine,
con fedeltà, rispetto e amorosa cura!!
Si veste briosa l'alba ad est
e il tuo cuore di speranze.
Ad ovest tra profumi d'elicriso
scultoree bizzarrie ti osservano.
Porfide e frastagliate rocce
guardiane di tramonti ammalianti
sfiorano dorate spiagge e scogliere
nell'abbraccio d'un mare turchese.
Avverti il fresco calore dell'abbraccio
condividendolo con chi hai accanto.
Sibilano e sussurrano faune di pietra
dalla natura e dal tempo scolpite
col manto della notte non tacciono
inviano messaggi a chi sa ascoltare.
Adori l'armonia dei granitici sussurri
e nell'ansia dell'attesa labbra protendi.
Come un campo in movenze di vento
poseidonie oceaniche in perenne danza
tra melodie d'organo e pareti di basalto
fanno da cornice alla valle della luna.
Quella stessa luna nelle notti
illumina effusioni degli amanti,
ammaliati dai luoghi e dai canti.
V'è un luogo a me caro,
la mia terra,
là vorrei riposare.
un'autoscala alla finestra mi son trovato,
mi affaccio spinto dalla curiosità,
nel cortile una ditta che i traslochi fa.
Cartoni che scendono a ripetizione,
unitamente ad essi anche due poltrone,
un condomino sta lasciando l'appartamento,
da un'altra parte sarà magari più contento.
Uscendo lo incontro vicino l'ingresso,
osservar la sua roba uscire dal complesso,
mi sembra un po' stanco e un po' provato,
ma nei suoi occhi lo vedo un po' emozionato.
Gli parlo con allegria mista ad ironia:
'Allora finalmente te ne va via!',
con un fil di voce lo sento sussurrare:
'Mia moglie a mia suocera si è voluta avvicinare'.
Gli faccio allora le mie più sentite condoglianze ,
per il suo ingresso nelle novelle stanze,
le sue risate si sentono fino all'ultimo piano,
anche se la nostalgia gli ha già preso la mano.
Mi chiede infatti una strana cortesia,
che non mi sarei aspettato da chi va via:
'Posso rimanere nel gruppo WhatsApp che hai istituito,
quando parli dell'amministrator rimango troppo divertito!'.
Questo amore è il futuro del mio cuore,
guida verso l’inesauribile mistero,
esorta con coraggio e serenità
da condividere quotidianamente,
con la stessa ripartizione, incarichi e affetti,
sentimenti autentici e prestabiliti,
per cui per le nostre aspirazioni
non posso assolutamente rinunciare!!
Se questo amore invita all’amore,
se sostiene lui la crescita del mio amore,
permettendo ampi spazi per approfondire
e custodire tutte le possibilità per il futuro,
permettendo di guardare verso
i possibili desideri rendendomi capace
di saperli poi utilizzare al meglio, manipolandoli,
nel prendermi cura di te,
per invecchiare insieme!!
Se voglio stare bene con il cuore,
sono consapevole, devo raggiungere il tuo cuore,
dolcissimo rifugio dove per sempre sostare,
con affascinante immaginazione
mi permetto di sognare,
un sogno possibile da realizzare!!
È ammirevole accettare i desideri,
della propria coscienza, ascoltarla,
per iniziare a costruire il percorso di crescita,
passaggi obbligati per continuare
in buona compagnia, senza bisogno di confronti,
l’intesa è perfetta, fra reale e l’ideale,
il cuore non è più lo stesso,
immensa la volontà di aderire
perché la vita stessa non è più la stessa,
con te sono pienamente felice!!
che visitandolo il cuor assai suggestiona,
porta il nome di un pittore molto stimato,
che sulla centomila lire era raffigurato.
Un santuario famoso vede ospitare,
arrivando da lontano lo puoi ammirare,
la sua cupola nella piana svetta indisturbata,
non è San Pietro ma il Papa l'ha visitata.
È un luogo dove giungono tanti pellegrini,
meta di signore, anziani e bambini,
sul viale si respira aria di luogo incantato,
tra i suoi portici il tempo par essersi fermato.
Qui si giunge per benedir la propria autovettura,
il credente spera di allontanar da essa ogni iattura,
nulla in contrario verso il pensier di questa gente,
anche se penso che sia troppo facile prender la patente.
Sei entrata nel mio cuore e l’hai reso migliore,
perché hai lasciato un sogno bellissimo,
per questo sogno io vivo ogni giorno,
e per questo sogno immutabile nel tempo,
io gioco ad amarti, mi nutro e mi cullo,
soltanto amore sovrasta fra le tue braccia
forti e sicure, un vero tesoro
di consensi e approvazioni!!
Consentimi di averti sempre con me in questa vita,
è davvero meraviglioso sentirsi compresi,
sentirsi completamente diverso,
con senso materno mi fai sentire
indispensabile, posso dichiararti
accetto ogni cosa che viene da te!!
Dalla dolce accoglienza che costruisce serenità,
tutto di natura benevola riconosco,
non esistono più distanze e confini,
per amarci ogni giorno!!
Ci amiamo perché ancora usiamo,
il prezioso valore della condivisione,
e fra noi è dolce e ovattato anche il silenzio,
un esercito di emozioni aspetta al risveglio,
il tuo sorriso rassicurante, come un cielo sereno,
sussurra, buon giorno, tranquillo, tutto bene,
consente di ricordarmi che la felicità
un po' accarezza tutti quanti!!
Io scalo sul tuo cuore,
e ammiro il panorama di bene dei tuoi occhi,
profondi e gioiosi sentimenti,
subito mi accorgo di stare di un bene,
mai dichiarato, continua a incedere,
obbligandomi a modificare tutti
gli impegni presi, perché simili momenti,
non devono mai essere trascurati,
se il cielo li invia per legare alla sfera,
e condividere e unire con gioia due cuori!!
del principe degli tzigani
mi accolgono qui
in questa scatola di piazza
tra ombrelloni spiegati al vento
tra tele dove l'ultimo tocco
si posa, dove il colore cerca colore
dove il mio viso vorrebbe fermarsi.
Un cavallo dadà, ultima scoperta
sulle scale di una vecchia cantina.
In un brusio dorato di sole
a Montmatre ero, quella mattina.
Dolce bella Angelica
dagli occhi di bragia ;
del paladino Rinaldo
innamorata
Guerriero valoroso
entrò nella fantasia del
poeta che raccontò:
"le donne i cavalier
l'arme e gli amori ".
Nel fantasticar, incontrò
Orlando che furioso, pazzo
di gelosia, d'Angelica
innamorato non
si dava pace.
Carlo Magno, consegnò
Angelica fiera di discordia in
custodia al vecchio Nama
donata l'avrebbe al cavalier
vincitor.
La battaglia fu cruenta,
si batterono cristiani contro
saraceni.
Nella lugubre notte fugge
dal campo Angelica
e
dopo tanto pellegrinare
incontra Medoro,
giovane fante saraceno ferito.
Di lui si prese
cura se ne innamorò nel
favoloso regno del Catai
con lui se ne andò.
Orlando alla
ricerca
disperata dell'amata,
incontrò la verità trionfante
e brutale tutt'attorno.
Trovò segni di cuori
incisi dai due amanti.
Immediato fu lo strazio.
Invano la sua mente cercò
una via di difesa.
Impazzì
per il dolore.
In soccorso del cavaliere
venne il paladino
Astolfo
che in groppa all'Ippogrifo,
andò sulla luna per riportargli
il senno smarrito.
Così fu liberato dalla follia
d'amore.
Nobile Orlando, preso dall'amore
puro ,, senza arme ,
vinto da una fanciulla.
22.5.2005







