Ti stupisci 
Dei fiocchi di neve
Che cadono.
Quando 
Hai racchiuso,
Nel palmo,
Tutto l'universo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Labbra Tristi  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quando il sempre odiato vento

per una volta vorrei al mio fianco,

pronto a spazzare con una folata

inquietudine che insulto arreca,


se l’aria non è l’aria voluta

ma è solo odor d’agonizzanti rose

chiuse nel metro imposto dal tempo

col cuore recluso ch’evadere tenta,


mentre più non distinguo il mio sole

e il tramonto io confondo con l’alba

intanto che il blu del mare non guardo

facendo svanire il sogno di sempre,

ho bisogno di credermi. Ancora!



*
E' una mia vecchia poesia e la dedico a MANUELE, autore all'interno di questo sito.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Oggi sto chiuso dentro un caverna,

non vedo niente, tutto quanto è scuro

e spero che in un prossimo futuro

si accenda in me una fulgida lanterna

*

che mi ridoni un brivido alla pelle;

mi faccia rifiorir le idee, ma… tante.

E come tempo fa scriveva Dante

che mi riporti “a riveder le stelle”.

*

Ho percorso le vie dell’esistenza

e ancor non ho raggiunto la mia mèta

ho vissuto una vita da poeta

troppi pensieri senza consistenza.

*

Pensieri vuoti o colmi di passione

spinto da indiscutibile energia

volendo tramutarli in poesia

a volte ho quasi perso la ragione.

***

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: enio  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quann cammina po' rion
Pepp o scupator
si sent o patron de fior
Addure comme nu' ciore
gli dicen e femmen briacat d'ammore
e a tutt uommn m'rius
Pepp
spiega comme stann le cose
"Trasenn p' cas
in un iuorn e llummat ( di festa)
dint a na chies
nu frat
gli dice che l'anima va semp lavat
sinno fa a fino ro pesc
che dopp tre iuorn
te puzz attuorn "
Pepp che nunn e pazz
ogni tre iuorn
p na lavata e cazz
na pret e sapon
a fa comme na pezz
e sentenn a prereca do vescov
ten  l'anima semp fresc!!!!
(a voi interpretazione??)
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: michele  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non cambierei la mia vita 

con  nessuna al mondo 

pur provata,  ho imparato ad amarla 

compiacendo di ogni cosa e senza nulla a desiderare 

se non lo stesso identico percorso . 

Un tempo incantata 

dall'ingenua freschezza, 

quando i giochi

 fiorivano dal cuore .

Custodita  dal crepuscolo 

quando tingeva le stelle e 

una ruota di carbone pervadeva  la stanza .

 

Di altri tempi era l’odore,  il rispetto

l’allegria, la semplicità , la magia .   

Oggi ho  tanta nostalgia 

di quelle  mani che  hanno  dato un nido sicuro 

alla vita mia .

Lei mi ha   insegnato 

che siamo un soffio di sentimenti ,

mi ha insegnato a tessere il bene , 

a come prendermi cura di un fiore,

a raccogliere  due gocce nello sguardo del cielo, 

due foglie ambrate alle radici, 

il chiaroscuro di un raggio di sole .

E ogni volta che cado e rinasco 

meravigliosamente un cielo mi avvolge. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E forse domani
leggerò
nei tuoi occhi
una storia diversa,
il profumo del vento
racconterà la vita
danzando
tra gomitoli
di strade
ormai disperse…
e poi forse
la luna si tufferà
nel mare
e le luci
argentee
sfioreranno
con un soffio
i bianchi
capelli
come i rami
cullano
le foglie
ancora
esitanti…
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: barbara tascone  

Questo autore ha pubblicato 44 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Per le vie di Gianturco la nostra adolescenza

Dei sapori, gli odori, i colori ne resta l’essenza,

non servivano cellulari e foto con effetti

la felicità era giocare insieme ai giardinetti,

era una Napoli che ci tutelava

nessuna minaccia ci spaventava,

adesso e grande uno di quei bambini

il destino a voluto rimetterci vicini,

la vita a volte fa cose strane

di quei tempi poco rimane,

negli abbracci non c’era malizia

un bacio,una carezza era pura amicizia,

qualcosa di sicuro si è perso

quando mi abbracci adesso è diverso,

è una strana ma bella complicità

mi piace questa sensazione senza identità,

perché davvero non la so spiegare

la magia di un contatto che bene mi fa stare,

quei due bambini ingenui e giocosi

se si toccano adesso diventano pericolosi,

ci avvolge una chimica inspiegabile

che capitasse a noi era davvero improbabile,

Gianturco adesso è tetra e fredda più del ghiaccio

Eppure ci ritorno per godere di un tuo abbraccio,

da piccoli litigavamo per un pezzo di panino

ora se il mio primo pensiero del mattino,

non so dove  questa cosa ci porterà

forse questo dolce peccato mai evolverà,

so solo che ciò che ci accade non mi dispiace

e l’idea di noi due oltre un abbraccio… Mi piace.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Leggerissima neve che ti degni
ancora di lambirci e d'arrivare,
noi con i nostri peccati e gli sdegni
di chi neppure sé prova ad amare,

tu cadi con la grazia di altri regni
dalle tue altezzosità dulcamare
veli di purezza il mondo e i convegni
di pettirossi e genti bieche o rare.

Oh neve leggerissima e soave
fa che codesto mondo si ridesti
da un tal incubo perdurante e grave

trovi la strada, del bene la chiave-
lo stesso mondo che tu sopravvesti
di sfumature angeliche e celesti.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carla Vercelli  

Questo autore ha pubblicato 41 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

In attesa di quel silenzio 

che tanto mi  piace ascoltare 

con i piedi scalzi e gli occhi 

di soffice ovatta puntati al cielo . 

A cercare  una nota di sole 

l’aria umida che scompone le foglie 

la felicità dei  bimbi  sull'erba

i giorni a perdersi 

sospesi dall’invisibile. 

E in un letto di papaveri rossi precipitare ,

 correre e sbucciare le ginocchia sui sassi

ritrovare la rugiada con le mani  fin dentro ogni crepa 

 incontrare  tra le sponde

 l'antico scorrere del fiume.

Tuttavia la leggerezza si è persa 

l’angoscia  mura  la bocca , 

il  denaro acceca  gli occhi ,  

  desta l'apparenza, la superficialità ,  

l’invidia, la vanità . 

Ma io mi rifugio dentro le parole 

 nell'aria che ancora  profuma di  rose

nella mescolanza dei crepuscoli 

nella chiarezza dei giorni 

nel respiro del mare  

nella transumanza dei  fiori  

nella speranza

 nella  magia di un sorriso sulle labbra 

nel gioco armonioso del vento 

 in una preghiera .

Possa Dio darmi versi in abbondanza 

e un  brivido  leggero

al lato infinito del cuore. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Comme t'ha vurria incuntra'
nata vota!!
No, no, comme si mo'
femmen pe l'omm
che t'ha scigliut a sciort
e mamm
cu nu pare e scugnizziell
che nunn te fann durmi
a nott
T'vurria incuntra'
comme ir allor
quann ancora piccirella
teniv e capill
arravigliati attuorn a na furcinell
e schiattusell
comme ira  te glive sul sciuglienn
allora mamma toia
infuriosa
aizzava a voce
e tu t'annascunniv
arret a chiull uocch infuso!
Mo si Femmen
uocch hanno vist
e hann intis
e nu si infonnun chiu'
comme allora
Quann Ancora piccerella
ciaciusell
a ogni scusa
t'ha annucunniv arret a chill
Uocch infuso!!!!

Io anduvin
Io ancora nient
m'annosconn arret a sti parole
facenn  fint che so vers 
e Rummanc accussi !!!!
cu sti pensier mìrius
a quann tu
ancora piccerella
T'ha annuscunniv arret
a chill uocch infuso!!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: michele  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Er pirata  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
     
domani
un alito di nebbie
ancora saturo
non celerà
calchi di fronde
e le tue mani, nervi
di sempreverdi
piantati sul pendio del corpo
senza bisogno
di prati e primavere



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Complimenti per i segni dei cigni

che si sviluppano

lungo il perimetro

di una maledetta follia…

e i villaggi sono ricoperti

da vegetazione folgorante

che acceca il sole pallido.

Ma nulla può ora cambiare

i pascoli redivivi,

che sono pronti a combattere…

contro le barriere di paglia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: DOMENICO RUGGIERO  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vuoi e non vuoi
E lo specchio pare che rifletta
No…
Non riflette e ti spara in faccia

La tua faccia
E la vedi giovane e vecchia
No vecchia
Oppure giovane, se vuoi

Ma cosa vuoi?
Forse il cerone come trucco?
Il tuo inganno
inganna solo te stesso

Siamo uguali
Pensi...

Siamo uguali noi
che scriviamo
maledetti maledetti
Noi gente d’idee
Figli dei tombini
Attaccati al seno
dei topi sin dalla nascita
Suggere è il nostro mestiere

Mestiere difficile se si pensa
in caso contrario
basta suggere
E tu sai da dove

Specchio, specchio
delle mie brame
che è il più bello del reame?
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Attimi

Una stella sopra l'onda
di una nuvola
con la luna
che s’affaccia sul mare.
Un bel sole è una cometa
che ricama la vita
come pioggia dentro il mondo
in un viaggio infinito.
Un ritratto dentro il cuore
è un momento di vita
dentro attimi d’amore
fatti solo per sognare
pensare ma senza odiare.
Una stella su nel cielo
un anno che va via
lasciando attimi di follia
e uno spazio infinito
dentro un nuovo ritratto
che darà gioia alla vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 726 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.