Sei uscita presto stamattina. Sempre con lo stesso nome,  senza il bisogno di una carta d'identità, con gli stessi occhi chiari che avevo finito di baciare tra le 6 e la 6.30,mentre ti avvolgevo con le braccia simili ad ali di pipistrello. Ti eri rannicchiata e non smettevi di sognare che io sollevassi il tuo corpo e lo adagiassi poi tra le lenzuola ancor calde e stanche del nostro riderci sopra. Prima di uscire mi hai ricordato di bagnare i figli e di accompagnare i vasi dei gerani a scuola, o forse volevi dirmi qualcos'altro meno confuso,mentre mi baciavi le labbra con un tocco frettoloso che io avevo migliorato trattenendoti sull'uscio per poterti ancora frugare tra la borsa e il cappotto. Hai riso con un tono stridulo come di sirena che squilla e si allarma, sottraendoti alle mie mani insensibili alla tua intimità. I capelli si erano scomposti e il rossetto si era un po' sbavato tanto che sembravo truccato sulle labbra per un ballo in maschera. Mi hai detto che dovevo uscire i panni dalla lavatrice e di stenderli e, se potevo, di fare la spesa. Io non sapevo come aprire l'oblò della lavatrice e allora mi sono messo a guardare la girandola di camicie, calze, magliette e boxer, finché ho svegliato la piccola Carla. Lei sa come si comporta una brava donna di casa.
Tu ormai sei sempre più lontana, risucchiata dal traffico della tangenziale, intenta ad apparire presentabile in ufficio davanti alle inappuntabili colleghe. E so che sparlano di te,mentre il direttore ti fa stare accanto a lui a scrivere una lettera e tenta di asciugarsi la mano sudata sulla tua gonna a quadri rossi e verdi.Sei uscita presto stamattina ed io ancora devo innaffiare i gerani e portare i piccoli a scuola. Al supermercato farò la spesa, dopo aver sistemato i prodotti sugli scaffali, o ...farò il contrario.. Almeno avrò il tuo ricordo a farmi compagnia. 

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Commenti  

neveamarzo
+2 # neveamarzo 19-03-2020 20:58
L'intensità del sentimento aiuta a ridefinire gli equilibri anche laddove amore e lavoro non facilmente si conciliano e il tuo testo ne dà un esempio piacevole e scherzoso, ma illuminante.
Ciò che invece mi sfugge è lo strano rapporto uomo / lavatrice... come se questo semplicissimo elettrodomestico racchiudesse enigmi inespugnabili... non tanto sull'elementare funzionamento, quanto sul dilemma di come dividere la biancheria, quale temperatura usare e ... udite udite... dove mettere l'ammorbidente. E vi sfido a contraddirmi.
Libero
+1 # Libero 20-03-2020 10:12
Quanti uomini credono per arbitrio personale che i lavori domestici sono un dovere della madre, della sorella, della compagna...ma oggi gli uomini single hanno imparato a gestirsi da soli, acquisendo esperienza dai precedenti disastri casalinghi. Ho voluto creare un' aura d'ironia per evidenziare la confusione mentale di un marito che, dimostrandosi ignorante nelle faccende domestiche ma non in quelle di letto, riesce poi a mettere ordine nelle sue confuse idee. Eppure lui riesce ad apparire simpatico e volenteroso...
Grazie per la tua illuminante disquisizione.
Sono sicuro che tu sarai in casa! Anch'io! :lol:

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