Il nostro canto era luce
rivolto alla luna sul mare
nelle notti illuminate da lampare
increspava l'anima in un ricamo d'amore.
Stella del cielo incantato
la mia vita eri tu
miele che mi rifulgevi nel cuore
e m'invitavi in dolci mete.
Rivivo momenti magici già vissuti!
Il mio profumo muschiato
d'odore di cannella speziato
[che tanto adoravi]
invadeva l'aria impregnandosi in te
ad intensificare il tuo desiderio d'amore
nell'effluvio suadente della mia pelle.
Rivedo le nostre mani
vele congiunte
a scorrere tra le placide onde del mare
oggi divenute navi in lontananza.
Ed io,
sperduta tra il fasciame dei ricordi
che m'opprimono il petto...

Commenti
della nostra vita. Grazie Giancarlo, Buona serata!
Ciao
Aurelio
Ho notato che sei bravo nel fare una corretta disamina dei versi che calza a pennelo,
un caro saluto. Grace
LIETA SETIMANA, GRAZIA.
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e un sorriso per te, Grace
lirica molto bella, complimenti Grace.