Non trasuda più sangue dal cuore.
Ora giace muto, livido, rappreso.
Erbacce nuove -incolpevoli-
hanno distrutto -dei tuoi passi-
il disegno nel giardino.
Nuove foglie danzano sui rami
mentre ascoltano rapite il vento
ad istruire per morire.
Tutto appare e fugge via!
E tu cuore, forse già immemore
di stagioni e poesie;
non potrai seguire quella brezza
per scoprire se c'è un luogo
dove rinascono le rose
tra le chiome dei guerrieri.
Ora giace muto, livido, rappreso.
Erbacce nuove -incolpevoli-
hanno distrutto -dei tuoi passi-
il disegno nel giardino.
Nuove foglie danzano sui rami
mentre ascoltano rapite il vento
ad istruire per morire.
Tutto appare e fugge via!
E tu cuore, forse già immemore
di stagioni e poesie;
non potrai seguire quella brezza
per scoprire se c'è un luogo
dove rinascono le rose
tra le chiome dei guerrieri.

Commenti
Una tua poesia che parla oltre che di te forse anche di questo amore in senso più ampio e mi auguro di più ampi respiri...bella Ibla la mia stima.. un saluto di cuore ..non la trovo triste ma sincera...
A presto
Carla
Ma c'è sempre la speranza,c'è forte il desiderio di rinascita che si percepisce in questa tua bella poesia,bravissima.
ma la speranza rimane sempre.
un saluto