Ho spento le parole
e non penso mi dico
solo tracce delle cose da dire, forse
bloccate alla gola
e senza senso e senza suono,
mi ripeto
sulla punta della lingua
posso sentire
né suono né forma
Nessun pensiero.
Freddi meccanismi soltanto,
meticolosamente han costruito questi giorni di sole,
tutti a roteare felici come pazzi, in corpi senza menti
Illusi di non aver mai avuto niente da dire
Desiderosi di non sapere, di non sentire
assetati di silenzio
Per tutto quel tempo, niente messaggi da dentro
nessuna parola e nessuna differenza
Ho capito poi,
oggi che trema il cielo assopito, e il rosso dietro si concede un giorno di riposo ai piedi del tempio d'estate, alla fine.
Oggi che è la pioggia, un acquazzone di parole nuove
è un corpo pieno il mio, di nuovo.
Un ritorno al presente,
Spero.
e non penso mi dico
solo tracce delle cose da dire, forse
bloccate alla gola
e senza senso e senza suono,
mi ripeto
sulla punta della lingua
posso sentire
né suono né forma
Nessun pensiero.
Freddi meccanismi soltanto,
meticolosamente han costruito questi giorni di sole,
tutti a roteare felici come pazzi, in corpi senza menti
Illusi di non aver mai avuto niente da dire
Desiderosi di non sapere, di non sentire
assetati di silenzio
Per tutto quel tempo, niente messaggi da dentro
nessuna parola e nessuna differenza
Ho capito poi,
oggi che trema il cielo assopito, e il rosso dietro si concede un giorno di riposo ai piedi del tempio d'estate, alla fine.
Oggi che è la pioggia, un acquazzone di parole nuove
è un corpo pieno il mio, di nuovo.
Un ritorno al presente,
Spero.
3 commenti

E quando sulla soglia
di quella Porta
lento il respiro
il battito del cuore fievole
lecita domanda “cosa succederà?”
Sarà un galleggiare sull'acqua
di un lago, ninfee attorno
profumano di vita vera
pura, serena speranza
di un moribondo
che forza più non ha
Non ci si aggrappa ai rami
che alberi forti ti tendono
sorridi con occhi umidi
non si vuol tornare indietro …
Si tornare indietro perchè?
Uniche certezze della vita
nascita e morte senza ingiustizia,
il percorso che sia di ciottoli spigolosi
o di pascoli d'erba morbida vestiti
frutto è di scelte nostre
ad incroci di troppe svolte munito
La vita da noi svanisce
come una fonte
si prosciuga dalla siccità
segreto è il tempo
in cui la Porta per ognuno si aprirà
Viviamo ogni attimo come ultimo
con amore e passione
la vita è un dono
non va gettato via …. mai ….
Nel cassetto di un comò
delle preziose e rare
perle di mare
stanziavano vicino
a un sottile e comune
filo di cotone.
Un dì qualunque
per buona educazione
tentò il filo
di far conversazione.
Gli risposero in coro
le vanitose perle:
" miserabile spago
inutile e pezzente
come ti permetti
certe confidenze?
Tu non sai con chi..."
Pose fine alla discussione
una delicata mano
che infilò piano piano
tutte le perle
nel filo di cotone.
delle preziose e rare
perle di mare
stanziavano vicino
a un sottile e comune
filo di cotone.
Un dì qualunque
per buona educazione
tentò il filo
di far conversazione.
Gli risposero in coro
le vanitose perle:
" miserabile spago
inutile e pezzente
come ti permetti
certe confidenze?
Tu non sai con chi..."
Pose fine alla discussione
una delicata mano
che infilò piano piano
tutte le perle
nel filo di cotone.
Vorrei dire basta alle parole che martellano in testa.
Vorrei dire basta alle domande senza risposte.
Vorrei strapparmi il cuore, gli occhi.
Vorrei strapparmi l'anima.
Vorrei smettere di combattere.
Vorrei dire basta a questa vita,
Fatta di errori e sofferenze.
Vorrei farla finita.
Vorrei dire basta a questa vita,
Fatta di errori e sofferenze.
Vorrei farla finita.

E' un'attesa la speranza…
a volte muta suona l'eco del cuore
ma non bisogna mai disperare:
poter vivere in un mondo
dove tutto fosse gioia ed amore
sotto un cielo limpido
in cui si possa amare tutto ciò che si può
come nel paradiso degli amori infantili
che di purezza hanno l'essenza.
Si potesse in armoniche stanze
fumare il calumet della pace
e dare nuovo equilibrio al mondo
dopo aver cancellato ogni empio impero
e le nefande supremazie
generatrici d’ombre d'eterna notte.
Poter vivere nuova rinascita
come crisalide che si toglie la veste setosa
e un'agile farfalla planasse su vigneti celesti
dove chicchi di luce
incoronassero grappoli d'amore.
in un brindisi d’eccelsa pace.
Sarà guardando con ispirazione
e puro sentimento il cielo
rispecchiandoci nel Volto Divino
che si riuscirà a prendere piena coscienza
delle virtù dell'uomo esaltandole
allora il sole risplenderà fulgido
a rischiarare il mondo.
Ma, dove vanno
i ricordi,
in quei momenti?
In quel momento!
Che fine fa,
ogni pensiero,
ogni alito di vita?
Che ne sappiamo
dell'anelito, prima
delle tenebre!
Devo credere
ad un posto,
dietro il cielo!
Tra lo spazio
ed il tempo
dove, liberi,
volano i pensieri.
Ed ogni ricordo,
rivive i suoi
momenti più belli.
In attesa,
che qualcuno
lo prenda con sé...
per raccontarlo.
Anche nel deserto fioriscono rose.
L'universo intero, urlante, ti chiama.
Ma tu dove sei? Dove hai ricetto?
Forse eri un Dio bambino
quando giocasti ad inventare il mondo.
Ed ora, noi, con le nostre cattedrali,
grattacieli e le atomiche bombe!
Non siamo altro che tenui bagliori
in un angolo della tua soffitta.
Abbandonati, perché venuti a noia!
Ci avranno mai pensato i grandi del pensiero?
Boh!
L'universo intero, urlante, ti chiama.
Ma tu dove sei? Dove hai ricetto?
Forse eri un Dio bambino
quando giocasti ad inventare il mondo.
Ed ora, noi, con le nostre cattedrali,
grattacieli e le atomiche bombe!
Non siamo altro che tenui bagliori
in un angolo della tua soffitta.
Abbandonati, perché venuti a noia!
Ci avranno mai pensato i grandi del pensiero?
Boh!
È passato il tempo
delle risposte...
nel vento.
È passato
e non torna.
È tutto cambiato!
Le persone
erano uguali
al loro riflesso.
Ora no!
Ci sono cose
che anche gli specchi
non sanno più...
riflettere.
A costanti domande,
immediate risposte.
Talvolta approssimate,
travisate...
Però, lo stesso,
vengono date!
Soffia un vento
diverso.
Il mondo... in meglio
è cambiato!
Le persone no!
Cavalcano onde
cercando gloria
e si illudono,
ogniuna per sé...
d'inventare la storia.
Navicella tra mondi d’anime e cervelli,
col suo diario vola solitario.
Emozioni le sue costellazioni,
propellente per la sua penna.
Traduttore simultaneo del creato
ritrae le verità nascoste,
le domande e le proposte,
non chiede né ribatte,
combatte col reato e non si espone.
Missione segreta quella del poeta,
ombra discreta dei nostri sogni,
velo di pace sulla nostra inquietudine.
Sognatore senza notte e senza giorno,
senza andata né ritorno,
dai colori intensi o sfumati,
il poeta raccoglie la sua brezza
e con delicatezza la porge a noi
che spesso lo deridiamo.
Moneta dello spirito,
atleta completo della sua missione,
forse questo il poeta.
col suo diario vola solitario.
Emozioni le sue costellazioni,
propellente per la sua penna.
Traduttore simultaneo del creato
ritrae le verità nascoste,
le domande e le proposte,
non chiede né ribatte,
combatte col reato e non si espone.
Missione segreta quella del poeta,
ombra discreta dei nostri sogni,
velo di pace sulla nostra inquietudine.
Sognatore senza notte e senza giorno,
senza andata né ritorno,
dai colori intensi o sfumati,
il poeta raccoglie la sua brezza
e con delicatezza la porge a noi
che spesso lo deridiamo.
Moneta dello spirito,
atleta completo della sua missione,
forse questo il poeta.

Fugga lo specchio immobile dell’iride
che preclude la bellezza rifulgente
di quegli azzurri assimilati dall’anima
esaltandone il sorriso
ed accendendo il cielo di quella soavità
leggera ed impalpabile
che eleva la gioia universale di un sorriso,
fonte che scaturisce desideri
atti ad innescare sogni ambiti
volti a dipingere realtà desiderate.
C’è sempre una ragione
perché il tempo passi in fretta
per chi non ha dormito
per chi sogna…per chi aspetta….
per chi nasconde dentro se
un progetto o un ideale
che non si avvera mai.
C’è sempre un’occasione
sia di giorno che di sera
ma strano e ch’io ricordi
quella volta Dio non c’era
non riesco più a vedere se
è notte o spende il sole
neppure insieme a te.
Ma il cielo è amico mio
come un angelo con Dio
ed io saprò volare come un aeroplano
anche senz’ali andare più lontano
l’alba è qui ….. tu sei qui.
Ma il cielo è amico mio
come un angelo con Dio
ed io ho ritrovato tutte le ambizioni
chiuse nel limbo delle mie intenzioni
l’alba è qui…….
tu sei qui.
E’ lunga questa strada
ma troverò l’uscita
e non importa quanto
camminerò in salita
perché anche col pensiero io
riesco ad inventare
un cielo tutto mio.
S’inarcano le mani
come stormi di gabbiani
il saluto più sincero
per l’amico mio più vero
di nuovo sto nascendo io
un cigno dal suo lago
un’aquila dal nido.
perché il tempo passi in fretta
per chi non ha dormito
per chi sogna…per chi aspetta….
per chi nasconde dentro se
un progetto o un ideale
che non si avvera mai.
C’è sempre un’occasione
sia di giorno che di sera
ma strano e ch’io ricordi
quella volta Dio non c’era
non riesco più a vedere se
è notte o spende il sole
neppure insieme a te.
Ma il cielo è amico mio
come un angelo con Dio
ed io saprò volare come un aeroplano
anche senz’ali andare più lontano
l’alba è qui ….. tu sei qui.
Ma il cielo è amico mio
come un angelo con Dio
ed io ho ritrovato tutte le ambizioni
chiuse nel limbo delle mie intenzioni
l’alba è qui…….
tu sei qui.
E’ lunga questa strada
ma troverò l’uscita
e non importa quanto
camminerò in salita
perché anche col pensiero io
riesco ad inventare
un cielo tutto mio.
S’inarcano le mani
come stormi di gabbiani
il saluto più sincero
per l’amico mio più vero
di nuovo sto nascendo io
un cigno dal suo lago
un’aquila dal nido.








