
Vorrei avere ali grandi e bianche
spiccare il volo
vibrarmi sul mondo
osservare con gli occhi e col cuore
i paesi in cui la gente muore,
dove le armi sputano fuoco
dai signori della guerra coordinate
Siria, Iraq, Afghanistan, e tutti gli altri ?
Ignari siamo in ogni dove si combatte
quanti bambini non cresceranno,
quanti vecchi tutto perderanno
anche non era molto
pur sempre il tutto di una vita
Volare sulle nazioni dove bambini
in silenzio soffrono la fame senza mai sapere perchè,
hanno addomi gonfi ed occhi grandi e belli
brillanti di dolcezza e innocenza
Posare una carezza sul viso di ognuno
asciugare le lacrime con piccoli baci
stringendoli al petto, non li salverei dalla morte
potrei far sentire loro il mio amore
E poi via ….
su, su , nel cielo oltre le nuvole a cercare Dio,
pregarlo e supplicarlo di stendere
la Sua mano su questo orrore,
prendere la mia vita piccola, insignificante
se ciò potesse servire …..
Non pensate che siano parole di follia
mutare il mio dolore in gioia
per tutti loro sarebbe un dono meraviglioso ..
4 commenti
Siamo stati - mondo-
quand’eravamo volubili
in splendida muta
in splendida muta
di Rosso Puntuale
e strade ricche -all’incrocio del sale.
Angoli concentrici
senza urti di sorta
senza urti di sorta
-e il prato verde sulla destra.
Senza dubbio -ritocco di vita-
Senza dubbio -ritocco di vita-
e testarde cecità;
quand'eravamo volubili…
solo un po’ di tempo fa!
La sensibilità, penso stia diventando un pregio abbastanza raro
sono sempre meno le persone sensibili.
E le riconosci
Le riconosci perché si offendono,per una cosa detta male
Ma non credono ad un complimento fatto a cuore aperto
Riescono a vedere tutto ciò che c'è da vedere
All'interno di un quadro
In una persona
In una frase
Anche nel cielo,
Riescono a vedere la stella più piccola, quella che arriva subito, che ad occhio nudo è difficile da notare.
La sensibilità penso che sia uno di quei pregi che
O ce l'hai sin da subito,
O non potrai mai avere il privilegio di possederla.
sono sempre meno le persone sensibili.
E le riconosci
Le riconosci perché si offendono,per una cosa detta male
Ma non credono ad un complimento fatto a cuore aperto
Riescono a vedere tutto ciò che c'è da vedere
All'interno di un quadro
In una persona
In una frase
Anche nel cielo,
Riescono a vedere la stella più piccola, quella che arriva subito, che ad occhio nudo è difficile da notare.
La sensibilità penso che sia uno di quei pregi che
O ce l'hai sin da subito,
O non potrai mai avere il privilegio di possederla.

Oggi tra le fronde semi denudate
di un autunno splendente
non prodromo di una stagione
che non ha ancora cancellato l’estate,
passeggio tra i viali del parco e penso
che forse in questo tempo
si muore senza morire.
Guardandosi attorno
si spegne il fuoco che dà vita
al plesso solare.
Sanguinano le bandiere
dei paesi di tutto il mondo!
E quel tacere dei morti che non smette…
il bene si sfalda in briciole, in cartoni.
Il popolo è disperso e depresso,
nulla collima più con l’equità,
la giustizia e la razionalità.
Non si capisce perché
si perseguano misteriose vie
in un silenzio che annienta le masse
accatastate quasi a fare da zerbino.
E’ desolato e deserto il panorama
e aumenta il recinto della paura
in un crescendo
d’impotenza accatastata.

Scende il sole ad occidente,
la stella della sera già s'accende.
Tace l'uccello nel suo nido,
ed io cercare devo il mio.
La luna come un fiore sta nell'eccelsa
pergola celeste,
io silenziosamente porgo il mio volto
alla notte.
Soffici nuvole galleggiano nel cielo
a ricordarmi che sulla mia vita
è sceso un velo.
Adesso con la notte arriverà la brina
e m'inonderà il viso ed i capelli
come a purificare i miei nefasti pensieri.
Ho uno staffile dentro al petto
che mi procura una ferita ad ogni respiro.
Sospiro di dolore ma il tempo passa
e piano piano mi sprofonda nell'abisso...
sarà domani il giorno decisivo
in cui dovrò trovare il coraggio
dell'avvio...
Cerniera scorri e chiudi,
Serra la bocca, falla tacere
Annienta il sole sotto nuvole di parole
Assordano, confondono, ricoprono,
La mente si fa meno lucida, vacilla
Sotto questa cascata
Che rumoreggia.
Parole vane come sterili bugie
Senza fondamento,
Cercano di plasmare uno spirito
Che non ha più voglie.
Soldati alla ventura senza guerre da combattere
Siamo adesso, come fragile vetro
Ti scheggi contro pietre nell'indifferenza
Senza visioni rimani
Ferma sulla strada ..Con gli occhi perduti.
Serra la bocca, falla tacere
Annienta il sole sotto nuvole di parole
Assordano, confondono, ricoprono,
La mente si fa meno lucida, vacilla
Sotto questa cascata
Che rumoreggia.
Parole vane come sterili bugie
Senza fondamento,
Cercano di plasmare uno spirito
Che non ha più voglie.
Soldati alla ventura senza guerre da combattere
Siamo adesso, come fragile vetro
Ti scheggi contro pietre nell'indifferenza
Senza visioni rimani
Ferma sulla strada ..Con gli occhi perduti.
Arrivò all'improvviso
quell'aereo si schiantò
il pianeta tremò difronte
ad un boato che nel cielo
occhi arrivarono scrutandolo
e pensando da lontano
Immediatamente la notizia
si diffuse, in quel vuoto
devastante, ove invisibili pianti
presero posto ad urla silenziose
fornite a televisioni
che fecero il giro di tutto il mondo
con il fiato sospeso, in interminabili
voci di domande numerose
11 settembre
quell'aereo si schiantò
il pianeta tremò difronte
ad un boato che nel cielo
occhi arrivarono scrutandolo
e pensando da lontano
Immediatamente la notizia
si diffuse, in quel vuoto
devastante, ove invisibili pianti
presero posto ad urla silenziose
fornite a televisioni
che fecero il giro di tutto il mondo
con il fiato sospeso, in interminabili
voci di domande numerose
11 settembre
Piovono nuvole e tu
vesti vestiti visti alle star,
il paragone col gregge, qui regge!
Piovono nuvole e noi
turisti tristi, triti e ritriti
nei sobborghi di una parodia,
siamo statue di sale
nei musei del futuro:
internauti internati
in campi di deconcentramento,
di generazione in (de)generazione…
Piovono nuvole e noi
siamo vicini ma distratti anni luce.
Cerco in un verso,
o nell'altro,
cerco la vita.
Scopro che vivere è una lotta continua.
Scopro che è difficile vivere.
Scopro che non si vince mai,
anzi...
Scopro che il sole non scalda,
ma al contrario è freddo,
come un'immagine impressa su un foglio,
senza anima,
senza vita.
E vorrei sparire in un attimo,
cancellare tutto ciò che non mi piace,
tutti gli errori.
Scendi dal trono vieni quaggiù con me,
lotta con me,
combatti con me...
Combatti...
Con questa vita da bulimica
che arriva come un missile
e scoppia gli organi demolendoli.
Una vita di lotte
e combattimenti
sempre di corsa
sul filo del rasoio.
Sembrava un mattino
più azzurro degli altri
Le Torri del Silenzio
come chiavi di cristallo
aprivano le porte
ad un insolito cielo
La città sveglia
oltre le mura
fasci di luce
e spazi infiniti.
All’improvviso
un grido si leva più forte
un abisso è il mio cuore
e cede al petto ferito
da ora, troppo vecchio per vivere
da ora, troppo giovane per morire
11 settembre 2001
più azzurro degli altri
Le Torri del Silenzio
come chiavi di cristallo
aprivano le porte
ad un insolito cielo
La città sveglia
oltre le mura
fasci di luce
e spazi infiniti.
All’improvviso
un grido si leva più forte
un abisso è il mio cuore
e cede al petto ferito
da ora, troppo vecchio per vivere
da ora, troppo giovane per morire
11 settembre 2001
Autunno sei alle porte
l'estate morirà
non verserò lacrime
gravosa ed empia è stata con me
Se pur il sole di colori la vestiva
e la mia pelle bruniva, feriva
il plumbeo cielo l'ha resa triste
lasciando scivolare pioggia
sul mio viso, lacrime acide
Autunno con la tua dolcezzza
doni pace e serenità
i boschi sono una poesia di colori
muschi e foglie sfumano in scuro marrone
mutando in toni di giallo e arancione
Un quadro di inestimabile bellezza
dove tutto pare prendere fuoco
come un rituale magico,
i suoni della natura
creano dolce melodia
In questo meraviglioso paesaggio
ritrovo la vivacità dell'anima
la speranza si rinnova
verso un vivere più libero, soave,
ritornare in sella di quel cavallo
di nome “Vita” imbizzarrito sì
ma con pazienza e amore
si può domare ...

si può domare ...

Le stagione si sono susseguite
e in alto il sole c'è sempre stato
Che ne resta di quel colpo sparato?E di tonfi assordanti di corpi caduti
chi nè ricorderà il nome?
Che ne resta di tutto il futuro mancato:
Concime per la terra che mai darà frutto?
Indelebile rosso sparso
di un tramonto non più visto?
Che nè resta
ai vinti e ai vincitori
di tutto quello che non è divenuto?
Oscure ragioni governano il mondo.
I figli di Abele ancora scannati
per sempre, per sempre!
Ma il sangue che scorre a fiumi
non ha più l'odore del richiamo.
Il Dio non lo sente, lo occulta la terra.
-annichilita da tanto livore-
Almeno, allora, chiedeva vendetta
l'ingiusto martirio.
Anche dal cielo scendeva la mano
a punire il reo Caino.
Forze occulte hanno incatenato
nel suo stesso paradiso il Creatore.
Mentre qui si forma un nuovo Eden
Dove l'abero proibito si chiama
"Rispetto della vita altrui"
finché non mangeremo di quei frutti
vivremo felici scannandoci l'un l'altro
come i primi nostri grandi fratelli.
E nuovi dei ci guarderanno benevoli.
I figli di Abele ancora scannati
per sempre, per sempre!
Ma il sangue che scorre a fiumi
non ha più l'odore del richiamo.
Il Dio non lo sente, lo occulta la terra.
-annichilita da tanto livore-
Almeno, allora, chiedeva vendetta
l'ingiusto martirio.
Anche dal cielo scendeva la mano
a punire il reo Caino.
Forze occulte hanno incatenato
nel suo stesso paradiso il Creatore.
Mentre qui si forma un nuovo Eden
Dove l'abero proibito si chiama
"Rispetto della vita altrui"
finché non mangeremo di quei frutti
vivremo felici scannandoci l'un l'altro
come i primi nostri grandi fratelli.
E nuovi dei ci guarderanno benevoli.
C’è tanta luce
in queste giornate d’estate
ch’esalta il cuore
e lo fa vibrare per tanta bellezza.
L’occhio scruta ed assorbe
quest’alito di pace
questa musica nell’aria
ornata d’azzurro
che viene assimilata
dalla più profonda interiorità.
Osservo
i campi di spighe dorate
alitanti
tra le macchie purpuree
dei papaveri
e sento che nel profondo
della mia anima antica
scatta quell’intuizione
che è gioia per la vita.
La vita è un respiro
che continua a variare,
è un cammino, un volo,
è saggezza
di sapersi aggiornare
Essa rispunta
dai tronchi potati
dando vita a nuovi germogli
che da nuova linfa
vengono irrorati e nutriti.










