Il sorriso abbonda
nel viso degli sceicchi
dai denti luccicanti,
 le pupille in filigrana
in turbanti mai turbati,
con i papillon ai carri armati
e l’argento vivo del mare di Dubai.
 
L’oro nero e noi al verde
come la speranza che dispera,
lo stridor di denti
e le pupille in fiamme,
invasi da turbanti turbolenti
e i carri armati sull’attenti
nella guerra per il rame dei centesimi …
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: emanuele  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Guardo il calendario: oggi è il 30 di dicembre

lo guardo ancora e ci vedo l'estate

Vedo il colore di un verde che si spegne

vedo occhi tristi riflessi in uno specchio




Vedo tanti fiori tante nuvole di fumo

tanti colori in quest'immenso cielo

tante luci che si spengono al mio passare

Vedo tante cose da raccontare




L'aria si fa pesante il poco cielo grigio

tante gocce gelate sono a terra

e bagnano i colori di un nero

che non va più via




Bolle di sapone color vermiglione

verde speranza e rosso amore

bolle che ti scoppiano sotto gli occhi

accecati ormai




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Divagazioni aritmetiche
spalancano angoli smussi
d'entrate secondarie
dalle sensazioni primordiali
sui guangiali precotti
appoggiati ai lati del cuscino
e i capelli arruffati disciolti
pettinati con corde d'avorio
dei tappewere reconditi
ultrasuoni le mani
poi brame artigliose
graffiano schiene gia ruvide
appoggiate a fili spinati delimitanti
amore ed odio
e conditi con lame di limone
a caratteri insinuati
sperduti nelle parole
groviglio solo di lettere
messe a caso per costruire parole
inutili
e divergenti
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Concedo gli artigli
ai silenzi
sul comodo manto
della notte;
le piccole ombre
appaiono nitide agli
occhi,
dove il freddo
è pietoso e richiama
la morte.
Mesta, la vita;
s'adagia al mio giorno
d'inferno,
dal volto nero
e sorriso impuro.
Ed io
dilato pupille
alla paura,
con la faccia sempre
rivolta alla luna.


 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ryan  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


A dio dico addio.

Troppo fredda

e breve

è stata la sua fiammata,

spenta da sangue innocente,

da inesplicabili

ritardi e partenze.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca Gandossi  

Questo autore ha pubblicato 20 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'è una coccarda rosa
appesa sulla porta
di una casa popolare.
Sul marciapiede una signora
aspetta alla fermata il bus
che passa ogni mezz'ora.
Un manifesto invita tutti
al Magica stasera ballo liscio
con Scandiuzzi e i suoi ragazzi.
In piazza c'è il mercato
e in via Cavour la locandina
avvisa che stanotte è morto 
il generale e martedì mattina
faranno il funerale.
Oggi è un sabato normale.
Il tempo come ieri
se ne infischia di ogni cosa
e un po' alla volta
ci porta tutti dove vuole.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Su una terrazza, qualcuno
sta suonando un Sax.
Quasi ne avverto il pianto.
È la notte di Lorenzo.
Dal cielo fuggono le stelle
per sfuggire a miliardi
di occhi curiosi e perversi.
"Se vedi cadere una stella
il tuo desiderio si avvera"
L'uomo: eterno Sciacallo!
Sempre pronto a gioire
di ogni fine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Trincerato in anonimi silenzi

osservo il mondo

che vuol troncare con abominio

tutto il rumore

che più non riesce a contenere


troppe le voci

distanti dal coro


e il mondo no, non le può accettare


chè il mondo

non è fatto da noi


... ma da noi
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cammino sul confine
del tramonto,
ascoltando, il rumore
del tempo.

È come un sibilo
che mi passa da canto.
È come un brivido 
che mi sfiora da dentro.

Se incerto è il cammino...
assai lesto è il passo!
Vado incontro al destino
e arretrar... più non posso!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il violino,
con quel suono un po' divino.


Le sue corde taglienti e lucenti...


Incrementa la vita
e allontana la morte,
annullando quelle giornate
così vuote e storte.


Il mio violino
è suonato dal nobile
e dal contadino.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maddalena Clori  

Questo autore ha pubblicato 82 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A che scopo ogni domanda
se stiamo già vivendo?
Ecco i frutti, le foglie, i rami;
primavera-estate,
autunno-inverno.
Una  fanciulla corre per i campi,
 ama perdersi;
ha tra i bianchi denti
 un sorriso che somiglia a un sì
 Il suo nome è Gaia
e parla sempre così:
 voglio insegnarvi a vivere io:
perché esistete?
 E da capo:
 come esistete?
Ma ci siete veramente?
Con il corpo e l'anima,
oppure ?
Io guardo spesso nel giardino di  Mirò
gli alberi di fragole e i canditi da raccogliere
accanto alle favole poggiate sul comò.
Alice è ancora nel paese delle meraviglie
e si va di qua e di là;
s’arriva da dove,
no si sa.
S’arriva dove,
non si sa
   per l’emozione dell’attesa e la felicità.
E poi, non esiste un’altra libertà che
che non si chiami mare
superficie d'argento nella notte,
chiara abbronzatura lunare.
E i colori?
Bisogna diventare qualità,
ampliare il calendario delle belle arti
per cogliere i lillà, le rose e ogni altra rarità.
 Ah, l’oro dell’abisso!
L’icona sacra
della luce dei tramonti,
 il sole fisso.
A che scopo ogni domanda
se stiamo già vivendo (che non è banale).
Anzi!
Forse il più delirante degli istanti.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 


Questa mia poesia è libertà
Freschezza di gioia tra il torpore del corpo
Stanco
Mi sento come un brivido poco frequente
Che in lontananza
Percepisce senza ottenere

Tutto 
Cioè niente
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marco  

Questo autore ha pubblicato 14 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

A volte siamo leggeri come una foglia.
Ma, quanto pesa una foglia?
Eppur pesa e poi... cade.


A volte siamo pesanti come l'odio.
E quanto pesa, l'odio!
Eppur con leggerezza... vola dentro di noi!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Briciole di tempo
perse in uno 
spazio infinito. 
Rubate all'orologio
eterno o come 
lacrime nascoste
dentro l'oceano. 
Sono:
Attimi di vita, 
un attimo prima
di morire. 
Attimi d'amore, 
confusi tra
momenti di dolore. 
Attimi di gioia,
con mani al cielo
a supplicarne altri. 
Attimi di sofferenza, 
con mani giunte
a supplicarne...
l'ultimo.
Attimi di violenza, 
lunghi come
una guerra. 
Attimi di preghiera,
con occhi al cielo
a cercare aiuto. 
Attimi di follia, 
per vivere tutto
dentro quell'attimo. 
Attimi:
Che non vuoi
che non sai
che non dici. 
Sono gli attimi
di una vita che passa
e non ti accorgi
della bellezza
dell'attimo...
che stai vivendo!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ogni volta che respiro
mi viene  voglia di vivere ancora,
ma ogni volta è sempre lo stesso
mi sveglio e vedo la luna
già sparire dal cielo.
Ogni giorno mi pare lo stesso
anche se tiro fuori
il meglio di me ,
di più non posso fare.
Cosa posso dire
son diventato un frutto
che ogni giorno si vede morire.
Ero come uno scoglio
che arginava il mare
ed ora son perso
un'ombra in un deserto.
Ogni volta mi viene in mente
com'era bello aspettare
lo scaccia pensieri,
mentre adesso i miei pensieri
sono finiti al mare
ad aspettare lo scoglio
che li vuole risollevare...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 724 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.