
per entrambi e per tutti,
chè la sincerità di un abbraccio
scioglie l’amarezza del giorno.
Quel senso, quasi ossessivo,
che ti copre come seconda pelle,
una forza perenne che s’attacca
e, in silenzio, ripete che
devi e puoi farcela, sempre,
nella tua gabbia di leoni…
Ma tu sai,
quante fragilità nascondi
sotto quella coltre.
… Perchè, in fondo,
anche una tigre
cerca calore in uno sguardo
o in un abbraccio.
E cosi, anche il piccolo passero
trova certezze e amore
tra il becco della mamma.
… Allora, in fondo, si,
è naturale spogliarsi dell’armatura e
abbandonarsi tra le sue braccia
per ritrovare l’altra metà del cielo….
del soliloquio d'acqua chiara
di una sorgente
e subito mi resi conto
di quanto bello
fosse il mondo.
Ero un bambino, allora
e non avevo ancora capito
quanto, poco dopo,
lo stesso mondo
mi avrebbe stordito.
Giunto agli estremi
della sopportazione
tornai in quel posto
per riequilibrare la ragione.
L'acqua chiara
ancora gorgogliava
e nasceva pulita,
era tutto intorno
che era cambiata la vita.
Una vita per diventare il nome che abbiamo per realizzare il Tuo sogno su di noi;
Una vita è fatta di anni, un anno di giorni un giorno di istanti.
È in ogni " adesso" che scolpiamo la nostra storia;
Ogni mio istante voglio sia un noi
Se tengo fede a questo credo la mia sarà una bella storia.
dove nascondere i miei sogni:
nel mio Universo parallelo
mi occuperò dei tuoi bisogni.
Con il mio animo leggero
avrò per tutti il mio sorriso
ed il mio cuore forestiero
avrà un pensiero condiviso.
Vorrei un mondo solidale
dove tutti siano fratelli,
dove investire un capitale,
ma senza lupi e senza agnelli!
Una luna splendentesovrasta maestosa
ad illuminare la valle
ammantata
da bianchi fiocchi di neve
che incontaminati riflettono
il loro candore al cielo.
In questo biancore lattiginoso
dove incombe il silenzio
la mia anima s'acquieta e si dona pace
dalle incertezze e dalle ansie
che spesso la sovrastano.
Ci furono giorni d'allegria
e di sentimento
che dirigevano i miei passi
verso cime innevate
vivificando il respiro
e di notte
accompagnavano il mio sonno
in una coltre fatata.
Quando il sole tramontava
e la neve scendeva
assaporavo sempre
quella sognante beatitudine
perché
scevra di digiuni d'amore...
Volge lo sguardo su terre umide
e silenti le voci tacciono
socchiuse le porte
dove i ricordi s'abbeverano
in botti di vino
capta l'orecchio minuscoli fruscii
in stallo sospesi come elitre trasparenti
affonda la barca in balia del mare
boati profondi e risucchi la portano via
e la nebbia ristagna sospesa
tra rimpianti e paure
di una vita mai vissuta e solo sfiorata
da donare al mondo
peregrino tra i reietti
verità
che mai paure ha conosciuto
e che ora accarezza
nel miracolo
dell'ultima sera
una lacrima ora
Il senso reclama
se vero e profonda
d'esistenza l'emozione
la ragione sfinire
quante battaglie
il capitano...
quante battaglie
L’ uccellino canta
Sei in grande Artista!
Mi mostri i miei limiti ed è un dono.
Gridi "Io ci sono " con qualunque cosa;
Ci sono in quella goccia che non sai come diventa una cascata;
Ci sono in quella nuvola che sembra eterna ma passa con un Mio soffio;
Ci sono anche nei tuoi limiti e Sono paziente, Ti aiuterò a vederli superarli e Ti donerò la pace.
Ci sono nell'amore tra te e lei
Riempirò di infinito ogni piccolo istante limitato della vostra vita;
Lo farò solo per amore.
Un amore infinito e perfetto al quale il vostro finito e limitato si potrà abbeverare.
altr’imbrunire,
altre notti per altri divenire;
e di cristallo a gocce
l’albeggiar dei cieli.
Per ore senza tramestio;
tutto profumava anche il nulla
e non gravava il meritato fio.
Ed altra fu la mia dottrina
e l’etichetta ancora
e l’ora di capire e soppesare.
Lento all'ira e all’esultanza,
fui formato al punto,
al giusto valor della sostanza
e all’equa entità della misura.
Così mi chiedo e mi rispondo,
ad occhi chiusi, con attenzione:
mutati i tempi, mancata integrazione?
Son fuori luogo, meglio defezione









